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Come Investire 30.000 o 40.000 euro nel 2022

La mini-guida per investire 30.000 o 40.000 euro nel 2022 risparmiando sui costi e ottimizzando le opportunità di rendimento

Scegliere di investire 40.000 o 30.000 euro è il primo passo per la costruzione del proprio patrimonio. Oggi più che mai simili investimenti si rivelano una scelta cruciale per riuscire ad ottenere, nel lungo termine, una rendita sicura e a basso rischio.

Il 2022 ha marcato l’inizio di un nuovo ciclo finanziario. La borsa italiana è soggetta non solo alle tensioni internazionali, legate alla guerra in Ucraina, ma anche e soprattutto il ritorno, dopo anni, di un livello di inflazione elevato, che sta mettendo a dura prova le risorse di milioni di risparmiatori. 

La crescita dei prezzi ha raggiunto il livello più alto che si sia visto in una generazione e diverse analisi di mercato indicano che, in Italia, chi cerca di tutelare i propri risparmi decide sempre più frequentemente di realizzare affari grazie alle opportunità offerte dal mercato globale e dalla finanza.

Investimenti sicuri oggi: quali idee o consigli seguire

Investire nei mercati finanziari diventa oggi una necessità cruciale per difendere il proprio capitale dalla svalutazione. Il rischio che nei prossimi anni il denaro venga fortemente svalutato è reale e imminente, pertanto la costruzione di un portafoglio di investimento efficace è l’unico progetto in grado di adattare i rendimenti alla nuova realtà economica globale e difenderne il valore. Questo, naturalmente, a patto che si scelgano i giusti prodotti su cui investire 30000 Euro, capaci di limitare e contrastare i rischi dell’inflazione.

Nei prossimi anni potrebbero aprirsi delle opportunità interessanti per l’investitore con una prospettiva di lungo termine: per sfruttare al meglio queste opportunità e permettere ai capitali di realizzare i migliori interessi sono necessarie competenze specifiche e una strategia chiara per approcciarsi agli investimenti. In passato le soluzioni di investimento di elevata qualità non erano alla portata di tutti, oggi grazie alla tecnologia e alle innovazioni dell’industria finanziaria, gli investitori possono accedere ai mercati globali e alla consulenza con relativa semplicità e senza costi eccessivi.

Questo non vuol dire che una somma come 30.000 euro o 40.000 euro siano semplici da gestire: se non si è esperti di finanza, non si possiede un corso di studi o una laurea inerente l’economia o non si hanno esperienze di vita tali che possano aver fatto acquisire un’adeguata esperienza sulle movimentazioni e strategie di mercato, seguire i consigli e le idee di consulenti specializzati, in grado di analizzare adeguatamente i rischi e mantenerli contenuti, pur ottimizzando il rendimento, è sempre la scelta migliore.

 

Investire 30.000 o 40.000€: tabella iniziale

🤓 Qual è il modo migliore di investire 30 o 40K?Creare un portafoglio di investimento diversificato
📞 A chi posso rivolgermi?Hai varie opzioni: 1.Banca 2.SIM 3.SGR, SICAV e SICAF
💸 Quanto può costarmi investire 30.000 o 40.000 €?Dipende dal servizio che scegli
🏦 Vale la pena metterli su un conto deposito?No, molto meglio investirli
🔒 È possibile investire in maniera sicura 30 o 40K?Dipende dall’asset che scegli, gli ETF permettono di minimizzare i rischi

Quindi, come investire 40.000 euro o 30.000 euro in modo efficiente e senza rischi?

Esiste certamente l’opzione del fai-da-te, ma operare sui mercati in autonomia richiede forti competenze e costanza per seguire il proprio piano di investimento. Investire 30.000 euro oggi non è semplice e, se non si ha buona conoscenza del rapporto rischio/rendimento o delle diverse soluzioni che possono proteggere il capitale da un indice inflazionistico in continuo aumento, operare da casa e in completa autonomia potrebbe portare a ingenti perdite di denaro e, in seguito, all’inefficacia dell’intero investimento. 

Per la maggior parte delle persone, la soluzione più indicata è coinvolgere dei professionisti indipendenti in grado di individuare il portafoglio d’investimento ideale e continuare a supportare l’investitore nel tempo: il primo passo per investire 40.000 euro o investire 30.000 euro in sicurezza, infatti, è quello di affidarsi a una guida sicura, che possa aiutare a costruire piani d’azione efficaci e in grado di far resistere i propri risparmi alle forti oscillazioni che stanno scuotendo il mondo della finanza.

In questa guida vogliamo offrire alcuni spunti che dovresti considerare se vuoi iniziare un percorso di investimento con 30.000 o 40.0000 euro. Ecco i temi che andremo a trattare:

  • Come definire i propri obiettivi e il proprio profilo investitore
  • Tutte le opzioni a disposizione dell’investitore
  • Su quali prodotti orientarsi per ottimizzare il rendimento dei propri risparmi;
  • Qual è il momento migliore per investire in base alla somma a propria disposizione;
  • L’effetto dei costi e delle commissioni sui rendimenti del proprio investimento.

Come già anticipato, a investitori meno esperti consigliamo di farsi affiancare da un professionista (clicca qui se vuoi conoscere le strategie Moneyfarm e le loro performance storiche). A Moneyfarm costruiamo piani di investimento personalizzati intorno alle esigenze del cliente. Se vuoi sapere quale delle nostre proposte fa al tuo caso ti invitiamo a completare il breve percorso online.

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Investire 30.000 o 40.000 euro in questo momento, conviene?

Viviamo in una fase economica e sociale molto fluida e molti investitori potrebbero pensare che questo sia un momento troppo incerto per investire. A nostro avviso questo modo di pensare non è esattamente corretto. 

I mercati sono oggi molto reattivi. Nonostante le turbolenze che hanno caratterizzato l’inizio dell’anno, con la guerra in Ucraina che ha condizionato le aspettative di crescita soprattutto in Europa, oggi l’investimento nei mercati finanziari resta a nostro avviso la soluzione migliore per offrire al proprio capitale una chance di crescita nel medio-lungo termine

Questo non vuol dire, ovviamente, che il rischio di mercato non esista e che non ci sia bisogno di monitorare il flusso di notizie e di dati per gestire il rischio nel breve termine. Ma le prospettive di rendimento per l’azionario restano positive, mentre lo stesso non vale per altre asset class. 

Il mercato potrà ancora avere delle fasi negative nei prossimi mesi, ma nel lungo termine pensiamo che la scelta di restare investiti sul mercato azionario con le giuste cautele sia la strada da seguire per soddisfare le necessità della maggior parte degli investitori. Inoltre l’inflazione probabilmente sarà costante e positiva nei prossimi anni a causa delle politiche di sostegno all’economia adottate dai governi e dalle banche centrali di tutto il mondo. 

Per questo motivo investire è anche la migliore strategia per proteggere il valore reale del capitale.

Come investire 30000 euro? Parti dal tuo profilo

Alla luce dell’attuale rischio di mercato e dei costi insiti in un’operazione di investimento,  qual è dunque il modo migliore per investire i tuoi 30.000 euro (o anche 40.000, 10.000 o più magari anche 100.000 euro)? Non esiste una formula magica: l’investimento va pianificato intorno alle proprie esigenze e ai propri obiettivi.

Un buon investimento non può prescindere dall’individuazione del profilo profilo. Quando si parla di profilo investitore ci si riferisce alle circostanze finanziarie uniche che caratterizzano la situazione di ognuno di noi:

  • La competenza e conoscenza dei mercati e delle logiche finanziarie;
  • La consistenza del patrimonio;
  • La capacità economica e le prospettive future di guadagno;
  • Gli obiettivi dell’investimento;
  • L’orizzonte temporale per il quale si investe.

Tutti questi fattori determinano il livello di rischio/rendimento adeguato da ricercare sui mercati. Per questo per investire è cruciale ragionare su tutti questi aspetti che caratterizzano la nostra situazione personale.

Il servizio Moneyfarm utilizza la tecnologia per aiutare gli investitori a definire il proprio profilo. Grazie ai nostri algoritmi riusciamo a identificare in modo oggettivo il profilo di ogni investitore così che i nostri consulenti possano individuare la soluzione migliore.

Quali sono le opzioni per investire 40.000 euro?

Se hai 40.000 (o 30.000 euro da investire) di base hai di fronte a te tre strade:

  • Puoi selezionare in autonomia i titoli da acquistare e rivolgerti a un broker a una piattaforma online per acquistarli sui mercati finanziari (questo approccio è ovviamente suggerito per chi ha conoscenze adeguate e tempo da dedicare al monitoraggio dei mercati).
  • Puoi investire attraverso un fondo di investimento, ovvero affidare il tuo capitale a un gestore professionista che selezioni per te i titoli attraverso una strategia diversificata.
  • Puoi avvalerti della competenza di un consulente che costruisca un piano di investimento personalizzato. Se volessi perseguire questa opzione è molto importante che tu abbia chiara la differenza tra consulenza finanziaria indipendente e non indipendente. 

I consulenti indipendenti non ottengono contributi da parti terze (come per esempio le società di gestione dei fondi sui quali ti suggeriscono di investire). Essi sono remunerati solamente dall’investitore.  Ne deriva che essi non abbiano interesse a consigliarti un prodotto piuttosto che un altro. 

Esistono consulenti non indipendenti molto seri, ma bisogna sempre avere coscienza del tipo di rapporto che si va a costruire con il professionista al quale ci si rivolge.

Altre opzioni per investire 30 o 40.000 euro

Crowdfunding

Crowdfunding

Il crowdfunding è una nuova forma di investimento che permette agli investitori di finanziare dei progetti con dei prestiti ottenendo in cambio un interesse. All’investitore viene accordato un interesse prestabilito mentre il capitale viene restituito a scadenza del contratto. Esistono, in realtà, 4 diverse forme di crowdfunding che, di base, rispondono a diverse esigenze e obiettivi di investimento. 

La prima opzione è data dalla Donation Crowdfunding, ossia una donazione che non prevede alcun ritorno economico: non è certamente adatta ad investimenti che mirano a ottenere un rendimento dalla somma impegnata. 

La seconda opzione è il Reward Crowdfunding e permette di ottenere un ritorno non solo attraverso una somma di denaro, ma anche materie prime o prodotti che vengono consegnati in anticipo a colui che ha effettuato simili investimenti. 

Il Lending Crowdfunding è la forma che più si avvicina agli investimenti tradizionali e prevede un prestito che, alla scadenza, verrà rimborsato maggiorato degli interessi che la somma impegnata ha maturato nel tempo. 

L’ultimo caso è quello dell’Equity Crowdfunding, che permette di investire i propri fondi in progetti che si reputano meritevoli di fiducia e che, nel tempo, hanno la possibilità di realizzare notevoli rendimenti: in questo caso l’investitore acquista parte delle quote o delle azioni societarie e, conseguentemente, diviene titolare dei diritti ad esse collegati.

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BTP: titoli di stato italiani

BTP, sigla che sta a indicare i titoli di stato emessi dal governo italiano, sono una soluzione di investimento particolarmente apprezzata dagli investitori italiani. La ragione di tale apprezzamento sta nel fatto che i Titoli di Stato sono degli strumenti che possono adattarsi a svariati progetti e piani di investimento. La loro scadenza, infatti, è altamente personalizzabile e può andare da un minimo di 3 anni a un massimo di 30 anni. 

Gli investimenti in Titoli di Stato, come le obbligazioni governative, tuttavia, non hanno una prospettiva particolarmente favorevole in questa fase di rialzo dei tassi che viviamo a inizio 2022.

La ragione di tale apprezzamento sta nel fatto che i Titoli di Stato sono degli strumenti che possono adattarsi a svariati progetti e piani di investimento. La loro scadenza, infatti, è altamente personalizzabile e può andare da un minimo di 3 anni a un massimo di 30 anni. 

Gli investimenti in Titoli di Stato come le obbligazioni governative, tuttavia, non hanno una prospettiva particolarmente favorevole in questa fase di rialzo dei tassi che viviamo a inizio 2022. 

I BTP sono prodotti a basso rischio, ma di conseguenza offrono anche rendimenti piuttosto bassi: contenuti in un portafoglio diversificato, ad ogni modo, possono contribuire a stabilizzarlo e, volendo investire 30.000 euro o 40.000 euro, scelte che mirano a destinare parte della somma ad articoli che mirino a contrastare la svalutazione monetaria potrebbero sempre rivelarsi delle idee vincenti.

Obbligazioni aziendali

Le obbligazioni sono uno strumento finanziario che risente sia del rialzo degli interessi sia dell’incremento dell’inflazione: inserendole in piani di investimento ben diversificati, tuttavia, anche oggi sono in grado di contribuire efficacemente sui rendimenti degli stessi. 

Con le obbligazioni, sostanzialmente, si possono effettuare prestiti ad enti e aziende, che sono tenute a restituire la somma ricevuta entro un determinato periodo di tempo, maggiorata con gli interessi maturati. 

Pur essendo una scelta non particolarmente profittevole, e che attualmente presenta dei rendimenti piuttosto bassi, questi prodotti finanziari sono comunque in grado di mantenere stabile il valore del portafoglio e proteggerlo dai rischi della svalutazione monetaria.

Buoni Fruttiferi Postali

Buoni Fruttiferi Postali sono strumenti di investimento sicuri e a basso costo per chi fosse alla ricerca di una soluzione per proteggere il proprio capitale. Sono particolarmente efficaci nel lungo periodo e permettono di guadagnare interessi tali da accrescere notevolmente nel corso degli anni la somma impegnata in partenza. 

Nonostante si adattino ad una strategia di investimento a lungo e lunghissimo periodo, possono essere ritirati in qualsiasi momento, ed essendo garantiti dallo Stato si rivelano anche ottime soluzioni per proteggere il proprio capitale dall’inflazione.

Oro e altri beni rifugio

In una fase turbolenta come quella che stiamo vivendo investire in oro, o altri materiali preziosi come per esempio i diamanti, sembra la strada maestra per molti investitori. Questi investimenti sono chiamati “beni rifugio” è sono molto volatili nel breve periodo. Non è assolutamente facile generare rendimenti di medio periodo attraverso essi.

Le materie prime tendono ad aumentare il loro valore nel corso del tempo e, pertanto, si prestano ad affari che abbiano obiettivi di lungo e lunghissimo periodo. La domanda e l’offerta delle materie prime difficilmente conosce crisi e, a conferma di ciò, si può pensare che lo stesso Putin, all’inizio della guerra contro l’Ucraina, ha preferito acquisire ingenti quantità di oro, piuttosto che mantenere denaro contante nelle casse dello Stato.

Mercato Immobiliare

In Italia il mercato immobiliare è, già da molti anni, considerato un investimento a basso rendimento. Acquisire un bene durevole nel tempo, come un appartamento, può tuttavia spianare la via per altre opzioni di guadagno, come ad esempio quello delle rendite generate dalle locazioni. 

Avendo a propria disposizione una somma pari a 30.000 euro o 40.000 euro, tuttavia, le opzioni in questo settore sono particolarmente limitate e, per effettuare un acquisto profittevole, potrebbe essere necessario aprire un mutuo ed affrontare svariate spese nel corso del tempo. 

Questa soluzione, pertanto, può essere presa in considerazione solo nel caso in cui si trovino offerte particolarmente convenienti e gli immobili in questione possano, nel tempo, acquisire valore superiore a quello dell’acquisto iniziale.

Conto deposito

Il conto deposito è un altro investimento a basso rischio, che garantisce al risparmiatore un interesse in cambio del vincolo del proprio capitale. In questa fase i rendimenti garantiti dal conto deposito sono piuttosto limitati.

Nell’ottica di proteggere il proprio capitale dall’attuale crescita dell’inflazione, tuttavia, possono rivelarsi molto utili. Sono strumenti che permettono di proteggere il valore della somma che si mette a risparmio, pertanto nel caso in cui si prediliga preservare quest’ultimo piuttosto che incrementare il denaro dei propri fondi, si rivelano una risorsa molto utile. 

Volendo investire 30.000 euro o una somma poco superiore, ossia 40.000 euro oggi, destinarne parte ad un conto deposito può dunque essere un’ottima opzione per mettere al sicuro una certa percentuale dei propri fondi di risparmio.

Criptovalute

Se hai a disposizione 30.000 euro ti sconsigliamo assolutamente di tentare la fortuna in un mercato volatile come quello delle criptovalute.

Attualmente si trovano sul web moltissimi articoli che consigliano l’investimento nei mercati delle monete digitali, suggerendo agli investitori inesperti di far pratica con un conto demo e, successivamente, lanciarsi nella compravendita vera e propria di criptovalute. 

Un simile investimento, tuttavia, richiede non solo grandi competenze economiche e finanziarie, ma anche di essere seguito costantemente: ritardare un’operazione di vendita o acquisto anche di pochi minuti più portare a perdite elevatissime poiché l’estrema volatilità delle criptovalute da sì che le stesse mutino il loro valore costantemente. 

Basti pensare che moltissimi grandi investitori, con l’inizio della guerra in Ucraina, hanno ritirato i fondi investiti in criptovalute: lo stesso Bitcoin, considerato la moneta digitale più forte, ha perso oltre il 20% del suo valore e, all’orizzonte, non è prevista alcuna facile ripresa.

Investire 30.000 o 40.000 euro nel modo migliore? Prova il Pac

Un investimento di 30.000 o 40.000 può essere un’importante base per costruire la propria ricchezza finanziaria nel tempo. Una volta investito, potresti considerare un Piano di Accumulo ovvero uno strumento che ti permetta di integrare la tua quota di investimento a intervalli regolari.

Il piano di accumulo non solo permette di accrescere il proprio investimento, ma è anche una buona strategia per mediare il prezzo di ingresso sul mercato, diminuendo la possibilità di entrare in un momento sfortunato.

Altro vantaggio del Piano di Accumulo è dato dal fatto che, lo stesso, è altamente personalizzabile. Si tratta di affari che facilmente si adattano alle esigenze e obiettivi dell’investitore, che pertanto può ottenere soluzioni interessanti anche non avendo a propria disposizione ingenti somme di denaro. 

I PAC, inoltre, permettono di aumentare gradualmente i propri investimenti attraverso versamenti periodici e si rivelano perfetti per chi cerca di accantonare nel tempo una buona quantità di denaro, senza che i versamenti influiscano negativamente sulla qualità della vita o pesino eccessivamente sulle spese mensili. 

Affidarsi ad una guida esperta, che aiuti a realizzare il miglior programma da seguire e le cadenze di versamento più convenienti, naturalmente, è la scelta migliore.

Investire 30.000 euro nel 2022, quanto costa?

Quando si parla di investimenti, provare a minimizzare le commissioni è fondamentale. Nel contesto italiano i costi dei servizi di investimento sono tra i più alti in Europa (come sottolineato dal recente rapporto ESMA). Non solo: in molti casi gli investitori non sono facilitati nella comprensione del costo (come ha rivelato la nostra ricerca effettuata con il Politecnico di Milano).

Il migliore investimento con 30.000 o 40.000 oggi?

Quando si parla di investimenti esistono molte opportunità e per l’investitore non risulta sempre semplice orientarsi. La maggior parte delle persone hanno la necessità di costruire un piano per proteggere e accrescere il capitale nel lungo termine. In questo caso affidarsi all’esperienza di un professionista in grado di mettere in atto una gestione del rischio professionale può essere un’opzione da considerare.

Dai un’occhiata alle nostre guide, aggiornate al 2022, relative all’investimento di diverse somme di denaro, dalle più piccole alle più grandi, e scopri qual è la soluzione migliore che fa per te:

Domande frequenti

Quanto rendono 30000 euro in banca?
Il rendimento di 30.000 € in banca dipende sostanzialmente dal piano di investimento scelto e dalle spese che comporta il mantenimento dello stesso.
Cosa si può fare con 30000 euro?
Tra le varie opzioni possibili, la scelta migliore per chi desidera investire un capitale di 30.000 € al giorno d’oggi è data dalle negoziazioni sui mercati finanziari. In alternativa si può optare per crowdfunding, buoni fruttiferi postali, materie prime e conti deposito.
Cosa fare con 40 mila euro?
Con un capitale di 40.000 € si può investire in criptovalute o altri asset disponibili nei mercati finanziari. In alternativa si può scegliere il crowdfunding, dei buoni fruttiferi postali, conti deposito o commodities.

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