Per chi è agli inizi, fare trading online potrebbe essere complesso soprattutto per la scelta degli strumenti da utilizzare, a partire dalla piattaforma intermediaria da scegliere, fino gli asset su cui puntare. Avvicinarsi al trading online per i principianti può essere quindi complicato fin da subito, per l’impostazione iniziale dei propri investimenti.
Va considerato che oggi iniziare a investire è comunque molto più accessibile rispetto al passato, grazie alla diffusione di piattaforme digitali adatte a semplificare l’esperienza degli utenti. Ma proprio la possibilità di scegliere tra molte alternative può far nascere dubbi e criticità.
Il primo consiglio da seguire è quello di non trovare solo una piattaforma di trading che consenta di comprare e vendere strumenti finanziari, ma di individuarne una che abbia alcune caratteristiche importanti per chi è agli inizi e sta imparando a fare trading. Vediamo come fare e cosa tenere in considerazione.
| Qual è la migliore piattaforma di trading per principianti? | La piattaforma migliore è autorizzata CONSOB, con un’interfaccia semplice e intuitiva, costi contenuti e trasparenti, un’ampia scelta di asset e un’assistenza clienti efficiente |
| Si può fare trading da zero? | Sì, ma è consigliato il supporto di una piattaforma di trading affidabile e di consulenti finanziari specializzati |
| Il trading online comporta dei rischi? | Sì, il trading online comporta diversi rischi, e le rendite non sono garantite |
| Per i principianti è necessario rivolgersi ad un consulente? | È preferibile rivolgersi ad un consulente soprattutto se si è alle prime armi, per impostare una strategia in linea con i propri obiettivi e livello di rischio |
Trading per principianti: da dove iniziare
Fare trading online per chi è agli inizi può sembrare una sfida, soprattutto se non si conoscono le principali dinamiche finanziarie e del mercato in cui si investe. Prima di vedere quale piattaforma di trading scegliere, chi è alle prime armi dovrebbe tenere presenti queste considerazioni:
- è importante acquisire delle conoscenze di base del mondo del trading, per comprendere concetti come il proprio profilo di rischio, le oscillazioni di mercato, i rendimenti, quali sono gli asset su cui puntare e così via;
- prima di investire il proprio denaro, va impostata una strategia specifica da seguire, soprattutto se si è agli inizi e non si è esperti sull’andamento dei singoli asset, per questo motivo è consigliato affidarsi ai consulenti finanziari;
- capire qual è l’orizzonte temporale da considerare, ovvero quanto tempo si desidera investire in uno o più asset: diversa è la strategia da seguire se si intende investire sul breve periodo o sul lungo termine;
- scegliere su quali asset investire, ad esempio su azioni, obbligazioni, ETF o altri strumenti finanziari, mettendo al primo posto la diversificazione per ridurre il rischio di perdite;
- comprendere quali sono le dinamiche macroeconomiche in corso a livello globale o locale, che possono influenzare i mercati.
Una volta acquisite le nozioni di base, il passo successivo è quello della scelta di una piattaforma affidabile attraverso cui operare. Scegliere la piattaforma giusta da utilizzare non è un passaggio solo procedurale, ma è indispensabile optare per strumenti che garantiscano un supporto concreto per il trader principiante.
In questa fase è consigliato privilegiare strumenti che mettano a disposizione contenuti formativi, interfacce semplici e funzionalità chiare, evitando soluzioni troppo complesse che potrebbero generare confusione nei primi mesi di investimento.
Fare trading da zero: pro e contro
Per chi è agli inizi, è importante sapere che il trading online offre numerose opportunità di guadagno, ma comporta anche dei rischi, come quello di investire in modo non organizzato e perdere dei soldi, guidati da impulsività e emotività. Ecco alcuni aspetti del trading online da considerare prima di iniziare.
| Pro | Contro |
| Accesso semplice ai mercati finanziari | Possibilità di perdite anche significative |
| Investimento gestibile in modo autonomo e da pc | Elevata componente emotiva |
| Possibilità di iniziare con capitali contenuti | Richiede studio e aggiornamento continuo |
| Ampia disponibilità di strumenti finanziari | Rischio di scelte impulsive |
| Maggiore autonomia nelle decisioni | Complessità dei mercati per chi è alle prime armi |
Tra i principali vantaggi vi sono la flessibilità e l’accessibilità: oggi è possibile monitorare i propri investimenti direttamente da smartphone o dal proprio computer, proprio con il supporto delle piattaforme e i broker online.
Ma i mercati finanziari possono essere anche molto volatili e le decisioni prese senza un’adeguata preparazione possono portare a risultati negativi. Per questo motivo chi è agli inizi dovrebbe rivolgersi ad una piattaforma affidabile e che lo possa assistere in ogni momento.
Migliore piattaforma di trading per principianti: le caratteristiche
La migliore piattaforma per chi inizia da zero con il trading online è quella che accompagna l’investitore con strumenti semplici da utilizzare e da capire, con totale trasparenza e con il supporto di consulenti esperti. Funzionalità troppo complesse in questa fase non sono necessarie e potrebbero anzi portare a risultati opposti a quelli sperati, facendo perdere tempo e risorse al trader.
Una buona piattaforma dovrebbe permettere di investire in modo consapevole, offrendo informazioni chiare, con costi contenuti e strumenti utili per comprendere i mercati. Vediamo quali sono le caratteristiche più importanti da considerare.
| Caratteristica | A cosa serve |
| Broker autorizzato CONSOB | Garantisce sicurezza, affidabilità e controllo da parte delle autorità competenti, riducendo il rischio di utilizzare piattaforme non regolamentate o fraudolente |
| Interfaccia intuitiva e semplice da utilizzare | Permette ai principianti di trovare facilmente informazioni su investimenti, portafoglio e rendimenti, riducendo errori e complessità |
| Costi contenuti e trasparenti | Per conoscere in anticipo commissioni, spese e condizioni del servizio, evitando costi nascosti che possono ridurre i rendimenti |
| Contenuti formativi | Aiutano i trader principianti a sviluppare competenze sul trading e sui mercati finanziari |
| Visualizzazione chiara del portafoglio | Per monitorare facilmente investimenti, andamento, rendimenti e composizione degli asset |
| Possibilità di scegliere tra diversi asset | Offre accesso a più strumenti finanziari (azioni, ETF, obbligazioni, materie prime, valute e criptovalute) |
| Apertura del conto semplice e veloce | Rende più immediato iniziare a investire grazie a procedure digitali snelle e facili da completare |
| Assistenza clienti | Fornisce supporto in caso di problemi |
| Accessibilità da app e dispositivi mobili | Per controllare gli investimenti e gestire il conto in qualsiasi momento tramite smartphone o tablet |
| Regime amministrato | Per una gestione fiscale più semplice |
1. Broker autorizzato CONSOB
Uno degli aspetti fondamentali da considerare riguarda la sicurezza e quindi l’affidabilità della piattaforma. Prima di aprire un conto trading è importante verificare che la piattaforma operi attraverso un intermediario autorizzato. Il broker deve quindi essere autorizzato, nel caso dell’Italia, dalla CONSOB e operare in modo controllato e certificato.
Se questo è assente, il rischio è quello di cominciare con una piattaforma inaffidabile, non controllata, perdendo anche dei soldi. Nel peggiore dei casi, ci si può imbattere in una vera e propria truffa.
2. Interfaccia intuitiva e semplice da utilizzare
Per chi è alle prime armi, la semplicità dell’interfaccia può fare una grande differenza. Molte piattaforme professionali mettono a disposizione in modo caotico decine di indicatori, grafici avanzati e funzionalità tecniche che possono essere difficili da interpretare anche dai più esperti.
Una piattaforma adatta ai principianti deve invece consentire di individuare subito le informazioni essenziali, come il valore del portafoglio, i rendimenti ottenuti e la composizione degli investimenti. Un’interfaccia chiara infatti riduce il rischio di errori e rende la piattaforma più accessibile.
Per chi è agli inizi inoltre, fare trading con una piattaforma dispersiva e ricca di opzioni può portare a perdere troppo tempo nella fase iniziale, creando indecisione e dubbi.
3. Costi contenuti e trasparenti
La trasparenza sui costi è un elemento spesso sottovalutato ma estremamente importante. Se le commissioni sono poco chiare, ci sono spese nascoste o costi aggiuntivi bisogna fare attenzione: queste voci di spesa possono incidere sui risultati ed erodere le rendite.
Una piattaforma di trading adatta per i principianti dovrebbe presentare in modo trasparente tutte le spese previste durante l’investimento, consentendo all’utente di comprendere quanto pagherà per utilizzare il servizio e per effettuare eventuali operazioni. Le voci di costo da considerare sono:
- commissioni di acquisto e vendita: possono essere applicate ogni volta che si esegue un’operazione sui mercati finanziari;
- costi di gestione: sono presenti soprattutto nei servizi di gestione patrimoniale, robo advisor o portafogli gestiti, ma alcuni servizi di trading possono prevederli;
- canoni mensili o annuali: sono richiesti da alcune piattaforme per l’accesso a servizi o strumenti specifici;
- costi di deposito e prelievo di denaro: possono essere addebitati per spostare il denaro da e verso il conto di trading;
- commissioni di inattività: sono previste da alcuni broker in caso di mancato utilizzo del conto per un certo periodo;
- costi legati alla chiusura o al trasferimento del conto: questi possono emergere in casi specifici, ce si decide di spostare il proprio portafoglio verso un altro broker.
Conoscere questi costi in anticipo, ovvero prima di iniziare a fare trading, è importante per sapere quali saranno le somme sottratte dalle rendite effettive.
4. Contenuti formativi
Chi inizia a investire ha bisogno di acquisire necessariamente delle nuove competenze, e questo, in totale autonomia, può diventare un’operazione piuttosto dispersiva. Per questo motivo, una piattaforma di qualità dovrebbe mettere a disposizione guide, articoli, consulenze e materiali formativi che aiutino gli utenti a comprendere il funzionamento dei mercati finanziari.
5. Visualizzazione chiara del portafoglio
Monitorare il proprio portafoglio deve essere semplice e immediato, soprattutto per un trader principiante. La piattaforma quindi deve dare una visione chiara degli investimenti effettuati, mostrando in modo comprensibile quali sono gli asset disponibili e su cui investire, i rendimenti ottenuti e l’andamento complessivo del portafoglio. Questo permette di avere pieno controllo sui propri investimenti.
6. Possibilità di scegliere tra diversi asset
Un elemento che può essere sottovalutato in un primo momento è quello della possibilità di scelta tra diversi asset. Uno dei vantaggi del trading online è quello di poter investire in strumenti finanziari differenti, come ETF diversificati in base al settore, ad un territorio specifico, al tipo di mercato e così via. Lo stesso vale per azioni, obbligazioni o altri asset. Se stai iniziando a fare trading online, accertati che la piattaforma che userai possa garantirti l’accesso ad una più vasta scelta tra asset. Considera che si può fare trading con:
- azioni: quote emesse da Società quotate in Borsa;
- obbligazioni: titoli di debito emessi da Stati, enti o aziende;
- materie prime: beni fisici negoziati sui mercati finanziari come oro, argento, petrolio, gas naturale, grano e così via;
- ETF: fondi quotati in Borsa che replicano l’andamento di un indice, un settore o un gruppo di asset, consentendo di diversificare gli investimenti con un unico strumento;
- valute: monete negoziate in coppie di cambio, come euro/dollaro;
- criptovalute: moneta virtuale basata sulla tecnologia blockchain, come Bitcoin ed Ethereum.
7. Procedura di apertura del conto semplice e veloce
Poter aprire un conto trading con pochi e semplici passaggi è importante, per cui una buona piattaforma dovrebbe garantire un processo fluido, magari preceduto da un questionario specifico. Ridurre la complessità in questa fase è fondamentale per rendere le procedure lineari per un principiante.
8. Assistenza clienti
Un elemento importante per chi inizia da zero è l’assistenza fornita dalla piattaforma: il servizio clienti deve quindi essere efficiente e facilmente contattabile per il trader. Numero di telefono, email o chat online non dovrebbero mai mancare, per risolvere eventuali problemi.
Senza contare che la possibilità di accedere a consulenze specifiche fornite da esperti di finanza e investimenti è un altro elemento positivo per una piattaforma di trading.
9. Accessibilità da app e dispositivi mobili
Oggi molti investitori gestiscono il proprio patrimonio direttamente da smartphone. Una buona piattaforma dovrebbe quindi offrire un’applicazione mobile completa, stabile e intuitiva, che permetta di monitorare gli investimenti e consultare le informazioni principali in qualsiasi momento.
10. Regime amministrato
Un altro fattore da considerare quando si decide di iniziare a fare trading è il pagamento delle tasse: questo è obbligatorio per legge, per cui non dichiarare i propri guadagni corrisponde ad un’azione di evasione fiscale. Per il calcolo delle imposte da versare e per le dichiarazioni, esistono due possibilità: il regime amministrato e quello dichiarativo.
Nel primo caso è la piattaforma ad occuparsi del calcolo e del versamento delle tasse, nel secondo invece è il trader che in autonomia deve conteggiare e versare quanto dovuto. Ad ogni modo le imposte sul trading online non cambiano, con aliquota al 26% nella maggior parte dei casi.
| Caratteristica | Regime amministrato | Regime dichiarativo |
| Chi calcola le imposte | Il broker agisce come sostituto d’imposta e si occupa di tutti gli adempimenti fiscali | Il trader deve calcolare in autonomia imposte, plusvalenze e minusvalenze |
| Dichiarazione dei redditi | Non è necessario dichiarare le operazioni effettuate tramite il broker italiano, che opera come sostituto d’imposta | È necessario compilare la dichiarazione dei redditi (con apposite sezioni come il Quadro RW e RT) |
| Pagamento delle imposte | Automatico al momento della realizzazione della plusvalenza | Avviene successivamente tramite dichiarazione dei redditi e versamento con modello F24 |
| Complessità gestionale | Molto bassa, adatta ai principianti | Più elevata, richiede competenze fiscali o il supporto di un professionista |
| Rischio di errori fiscali | Ridotto, gli adempimenti sono gestiti dall’intermediario | Maggiore, il contribuente è responsabile dei calcoli e delle dichiarazioni |
Migliore piattaforma di trading per principianti: scegliere un’interfaccia semplice
Abbiamo visto che la semplicità dell’interfaccia è uno degli aspetti più sottovalutati ma anche più importanti, per chi inizia a fare trading. Una piattaforma idonea per chi è agli inizi deve aiutare l’utente a concentrarsi sugli elementi importanti come: la composizione del portafoglio, le performance degli investimenti, i costi e il livello di rischio.
In questo contesto, Moneyfarm offre un servizio basato su trasparenza, semplicità e chiarezza. L’interfaccia è progettata per rendere immediatamente comprensibili le informazioni principali, consentendo agli investitori di monitorare il proprio patrimonio senza dover interpretare funzioni complesse.
Con il conto trading Moneyfarm puoi accedere in modo facile e intuitivo a più di 4.000ETF, azioni e obbligazioni nazionali e globali. Puoi scegliere di procedere in autonomia o con il supporto di consulenti con alle spalle diversi anni di esperienza, e un assistente AI può rispondere a qualunque dubbio sui titoli specifici.
Con un ampio accesso al mercato, puoi aprire il tuo conto per il trading in un minuto, registrandoti alla piattaforma gratuitamente. Inoltre, il sistema segue il regime amministrato, per cui non devi preoccuparti del calcolo e del versamento delle tasse.
Perché scegliere un broker per il trading online
Molti potrebbero quindi chiedersi: perché scegliere un broker per il trading, e non affidarsi ad un altro soggetto, come una banca? Oggi la scelta del broker tende a offrire piattaforme più evolute, con costi competitivi e con maggiore attenzione all’investimento. Senza contare che la scelta degli asset è generalmente più ampia con una piattaforma online, mentre le banche possono proporre solamente alcuni strumenti finanziari e dare poca autonomia al trader.
Trading online per principianti: perché rivolgersi a un consulente
Uno degli errori più comuni tra i principianti è quello di pensare di poter affrontare da soli ogni decisione di investimento fin dall’inizio. Un consulente finanziario può invece aiutare il trader principiante a definire degli obiettivi realistici, valutare il proprio profilo di rischio e costruire una strategia coerente con le proprie esigenze.
Questo supporto è utile soprattutto nelle fasi iniziali, quando l’esperienza è ancora limitata e le emozioni rischiano di influenzare eccessivamente le decisioni. La consulenza permette inoltre di evitare alcuni degli errori più frequenti, come la concentrazione eccessiva su pochi strumenti finanziari o la tendenza a inseguire i movimenti di mercato nel breve termine.
Trading per principianti: errori frequenti negli investimenti
Chi inizia ad investire con il trading, se procede in totale autonomia, tende a commettere alcuni errori ricorrenti che possono compromettere le rendite effettive:
- investire senza una strategia definita: operare seguendo esclusivamente le notizie del momento o le indicazioni dai forum online può portare a decisioni poco razionali;
- sottovalutare il rischio: ogni investimento comporta la possibilità di perdere parte del capitale, e bisogna essere consapevoli che non ci sono rendite certe;
- mancanza di diversificazione: concentrarsi su pochi strumenti aumenta l’esposizione ai rischi e può rendere il portafoglio più vulnerabile alle oscillazioni di mercato;
- farsi guidare dalle emozioni: timori o eccessivo ottimismo possono spingere a comprare o vendere nei momenti peggiori, soprattutto se non si segue una strategia.
Domande frequenti
La migliore piattaforma è quella autorizzata CONSOB, con costi trasparenti, interfaccia intuitiva, ampia scelta di asset e strumenti di supporto per chi è alle prime armi.
Non esiste una cifra minima valida per tutti: molte piattaforme consentono di iniziare anche con importi ridotti, per cui chi è all’inizio dovrebbe scegliere un budget da investire in base alle proprie necessità. Anche una buona gestione del rischio è importante per i trader principianti.
Sì, ma è consigliabile acquisire prima delle conoscenze di base dei mercati e del mondo degli investimenti, anche affidandosi a piattaforme che offrono contenuti formativi e supporto professionale. Per chi inizia senza esperienza, può essere facile incappare in alcuni errori, come quello di reagire alle variazioni di mercato in modo emotivo.
Tra gli errori più frequenti ci sono l’assenza di una strategia, la scarsa diversificazione tra gli asset finanziari, sottovalutare i rischi e lasciarsi guidare dalle emozioni.
Per i principianti, ma anche per i più esperti, il regime amministrato è più vantaggioso perché più semplice: è la piattaforma ad occuparsi del calcolo e del versamento delle imposte.
Sì, soprattutto nelle fasi iniziali. Un consulente può aiutare a definire una strategia coerente con gli obiettivi personali e il livello di rischio accettabile.
*Investire in strumenti finanziari comporta rischi inerenti, tra cui perdita di capitale, fluttuazioni del mercato e rischio di liquidità. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. È importante considerare la tua tolleranza al rischio e gli obiettivi d’investimento prima di procedere.





