Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale è diventata protagonista assoluta dell’innovazione tecnologica mondiale, diffondendosi in modo rapido in moltissimi settori lavorativi. Senza contare che molte aziende specializzate in AI stanno crescendo in modo esponenziale, attirando l’attenzione degli investitori.
Non a caso, in molti oggi si chiedono se convegna investire in ETF sull’intelligenza artificiale, magari scegliendo strumenti finanziari che consentono di investire anche sulla robotica, un altro grande mega trend legato all’evoluzione tecnologica. Per gli investitori che volessero puntare su questo trend, infatti, scegliere un ETF sull’intelligenza artificiale e la robotica potrebbero rappresentare l’opzione migliore.
In questa guida completa per il 2026 spiegheremo quali sono le ragioni per le quali potrebbe convenire investire su questi settori in forte espansione nel medio e lungo termine. Vedremo inoltre quali sono i vantaggi di utilizzare gli ETF per effettuare questo investimento e le caratteristiche dei migliori ETF su intelligenza artificiale e robotica quotati su Borsa Italiana.
| 🛠 Cosa lega robotica e intelligenza artificiale? | L’automazione, le numerose applicazioni e un alto potenziale di crescita |
| 📱Quanto vale il mercato dell’intelligenza artificiale? | Secondo le stime vale circa 540 miliardi di dollari, ma potrebbe raggiungere i mille miliardi entro pochi anni |
| ⚖ Quali sono i vantaggi degli ETF su AI e robotica? | Semplicità, diversificazione e costi competitivi |
| Quali sono i migliori ETF sull’AI nel 2026? | Non esistono ETF migliori in assoluto, perché molto dipende dalla strategia seguita. Ma ci sono molti ETF sull’AI interessanti, come WisdomTree Artificial Intelligence UCITS ETF USD |
ETF intelligenza artificiale: le ragioni del successo
Pur con qualche criticità, negli anni si è assistito a un rapido aumento dello sviluppo dell’AI e della robotica, e della loro applicazione su larga scala, accompagnata da normative specifiche. Alla loro nascita, queste tecnologie sono state accolte spesso con scetticismo, perché si ritiene che le macchine potrebbero un giorno sostituire gli uomini nel lavoro minando gli equilibri alla base della nostra società. Chi invece sostiene queste tecnologie ritiene che esse ci aiuteranno a lavorare meglio e in modo più efficiente. Ma vediamo di cosa si tratta:
- la robotica è una branca dell’informatica e dell’ingegneria in cui le macchine sono costruite e programmate per eseguire compiti senza il supporto umano, ad esempio i robot industriali utilizzati per l’assemblaggio o la movimentazione delle merci e i robot a guida autonoma;
- l’intelligenza artificiale, invece, consiste in un sistema informatico che emula la mente umana per apprendere, risolvere problemi e prendere decisioni in modo indipendente, anche senza bisogno di istruzioni programmate. Partendo da ChatGPT, l’AI si è diffusa e evoluta con sistemi complessi basati sull’apprendimento.
La robotica esiste da molto tempo, tuttavia solo di recente gli ingegneri hanno iniziato a progettare macchine che assomigliano e si comportano come esseri umani. La robotica si trova in molti settori, tra cui la produzione, la sanità, l’esplorazione dello spazio e l’automobilismo. Quando si parla di ETF sulla robotica, in particolare, ci si riferisce di solito a fondi che investono in aziende innovative che hanno l’obiettivo di aumentare le applicazioni della robotica.
Intelligenza artificiale nel 2026: ambiti di applicazione
Oggi privati, imprese, enti e istituzioni utilizzano strumenti AI per svolgere diversi compiti. Questo è reso possibile dalle numerose applicazioni dell’AI in diversi ambiti:
- customer service: i sistemi di AI possono essere usati per l’assistenza ai clienti, migliorando la velocità delle risposte e la qualità del servizio;
- creazione di contenuti: con l’AI generativa è possibile creare in pochi secondi testi, immagini, video e perfino musica partendo da una serie di comandi;
- traduzioni: attraverso l’intelligenza artificiale è possibile ottenere traduzioni istantanee in ogni lingua del mondo, con applicazioni dedicate che offrono un elevato livello di accuratezza;
- vendita: l’AI aiuta i commerciali a migliorare le strategie di vendita e personalizzare le offerte, migliorando l’esperienza di acquisto dei clienti e le performance di vendita;
- industria: con l’AI è possibile ottimizzare i processi di produzione, ridurre i costi e aumentare la qualità dei prodotti finiti;
- coding: l’intelligenza artificiale permette di scrivere codice anche senza saper programmare, abbattendo i costi delle aziende nella creazione di applicazioni e piattaforme;
- finanza: da alcuni anni l’AI viene usata anche in ambito finanziario, sia per analizzare i dati che per individuare eventuali frodi o prevedere l’andamento del mercato;
- sanità: anche nel settore sanitario l’AI ha molteplici applicazioni, ad esempio può aiutare a diagnosticare patologie complesse in modo più accurato e veloce, oppure può contribuire allo sviluppo di nuovi farmaci e terapie più efficaci;
- educazione: i sistemi AI sono utili anche in ambito educational, in quanto consentono di fornire un supporto personalizzato agli studenti, contribuiscono a migliorare la didattica e a creare test su misura per gli esami;
- militare: l’AI ha importanti applicazioni anche in ambito militare, con i principali paesi del mondo che stanno investendo molto nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la difesa, soprattutto Cina e Stati Uniti.
Anche lo stesso mondo finanziario e degli investimenti è coinvolto nell’evoluzione dell’AI, per cui oggi è possibile ad esempio fare AI Trading oppure Trading automatico con il supporto della tecnologia.
Secondo una ricerca Morgan Stanley, l’AI non è più solamente una variabile di mercato, ma un fattore macroeconomico destinato a influenzare PIL, mercati finanziari e competitività tra Paesi. Si stima che entro il 2028 nell’economia globale verranno investiti 3.000 miliardi di dollari in infrastrutture legate all’AI, con più dell’80% della spesa totale ancora da sostenere.
Uno scenario che mette in evidenza anche alcune criticità, come la diffusione dei data center e l’impatto di questa tecnologia sull’ambiente. Robot e intelligenza artificiale, inoltre, non solo sono dei mega trend, ma potrebbero svolgere un ruolo fondamentale nella risoluzione di molti dei problemi più urgenti del mondo, come il cambiamento climatico, l’insicurezza energetica e le sfide sanitarie.
ETF intelligenza artificiale e robotica: come funzionano e vantaggi
Gli Exchange Traded Fund, o ETF, sono dei fondi passivi che hanno come obiettivo quello di replicare l’andamento di un indice azionario. Un indice azionario è un paniere di azioni che sono accomunate da alcune caratteristiche comuni, come potrebbe essere il fatto di essere riferite ad aziende che operano nel settore dell’intelligenza artificiale o della robotica. Il metodo di replica degli ETF può essere:
- replica fisica: si possono acquistare in maniera proporzionale tutti i titoli presenti sugli indici;
- replica sintetica: si acquista solo una parte dei titoli presenti sugli indici.
Esistono moltissimi indici su robotica e intelligenza artificiale e hanno tutti regole e composizioni diverse. Quando si investe in mega trend scegliere gli ETF ha una serie di vantaggi, primo tra tutti quello della diversificazione. Con gli ETF è possibile mitigare il rischio investendo in numerosi titoli legati all’AI o alla robotica, una strategia più efficiente e conveniente soprattutto per chi investe nel lungo periodo.
Investire in ETF offre il vantaggio di un approccio semplificato e di una buona flessibilità, dal momento che la composizione degli indici viene continuamente aggiornata per riflettere l’evoluzione della realtà di quei settori. Per questo, investire attraverso ETF offre un’opzione semplice e veloce a chiunque volesse ottenere un’esposizione verso l’ascesa dell’intelligenza artificiale e della robotica. Bisogna considerare inoltre i costi bassi degli ETF rispetto ad altre soluzioni come i fondi a gestione attiva, un aspetto da non trascurare per massimizzare le performance di rendimento. Vediamo una serie di pro e contro degli ETF basati sull’AI.
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Pro |
Contro |
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Esposizione a un settore in forte crescita |
Concentrazione di molti ETF su poche grosse aziende |
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Diversificazione del portafoglio di investimento |
La performance dipende dall’andamento del settore tecnologico |
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Partecipazione all’innovazione |
Gli ETF tematici tendono a essere più volatili |
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Liquidità elevata |
Maggiore rischio di sottoperformance rispetto a un ETF globale se il settore AI rallenta |
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Potenzialità di crescita molto alta |
I criteri di selezione variano molto tra gli ETF: alcuni includono aziende solo marginalmente legate all’AI |
I migliori ETF su intelligenza artificiale e robotica secondo Moneyfarm
Grazie alle loro caratteristiche strutturali gli ETF (in questo caso gli ETF tematici) sono da sempre al centro della strategia di investimento Moneyfarm. Oggi è possibile arricchire il proprio portafoglio con una vasta selezione di investimenti tematici, pensati appositamente per sfruttare tutte le opportunità offerte dai megatrend del futuro. Innovazione tecnologica, società del futuro, investimenti sostenibili e non solo: abbiamo selezionato business e settori con più potenzialità e li abbiamo combinati in quattro proposte d’investimento, con le quali è possibile arricchire la componente principale del portafoglio grazie al nostro approccio unico core-satellite. Per scoprire le quotazioni degli ETF nel dettaglio, ti invitiamo a leggere la nostra pagina ufficiale sul tema.
Per investire su intelligenza artificiale e robotica, in particolare, abbiamo individuato alcuni prodotti interessanti da monitorare:
- Global X Robotics & Artificial Intelligence UCITS ETF USD Acc (ISIN IE00BLCHJB90): è un ETF azionario con esposizione alle società globali destinate a beneficiare della diffusione della robotica e dell’intelligenza artificiale. Replica l’indice Indxx Global Robotics & Artificial Intelligence Thematic. Quotato sul mercato MTAA e negoziato in euro, permette di seguire l’andamento delle imprese legate a robotica e AI a livello mondiale attraverso un unico strumento diversificato. Con una crescita del +9,79% in un anno, ha un TER di 1,10%.
- L&G ARTIFICIAL INTELLIGENCE (ISIN IE00BK5BCD43): è un ETF azionario tematico con esposizione a società che ricavano una parte del proprio business dall’AI, replicando l’indice ROBO Global Artificial Intelligence. Quotato sul mercato MTAA e negoziato in euro, permette di seguire il settore globale dell’intelligenza artificiale, con una selezione dei titoli filtrata secondo criteri ESG. Registra una crescita in un anno del +63,03% e un TER del 0,49%.
- Xtrackers Artificial Intelligence & Big Data UCITS ETF (ISIN IE00BGV5VN51): è un ETF che segue società dei settori intelligenza artificiale, big data e cybersecurity, replicando l’indice Nasdaq Global Artificial Intelligence and Big Data. Quotato sul mercato MTAA e negoziato in euro, ha un paniere internazionale. Ha registrato una crescita in un anno del +47.79% e ha un TER del 0,35%.
- ARK Artificial Intelligence & Robotics UCITS ETF (ISIN IE0003A512E4): questo ETF azionario tematico globale segue una gestione attiva e investe nelle società destinate a beneficiare dell’adozione della robotica e dell’intelligenza artificiale, con selezione dei titoli basata su criteri ESG. Segue le imprese che nel mondo sviluppano robotica e AI. In un anno ha registrato una crescita del +16,24% e ha un TER dello 0,79%.
- Invesco Artificial Intelligence Enablers UCITS ETF Acc (ISIN IE000LGWDNE5): anche questo ETF tematico segue imprese con focus sull’AI e con criteri ESG, replicando l’indice S&P Kensho Global Artificial Intelligence Enablers Screened. In un anno ha registrato una crescita del +60,31% con un TER dello 0,37%.
- WisdomTree Artificial Intelligence UCITS ETF USD (ISIN IE00BDVPNG13): è un ETF azionario tematico globale che investe nelle società attive nell’intelligenza artificiale come abilitatori, sviluppatori e utilizzatori, replicando l’indice Nasdaq CTA Artificial Intelligence con filtri ESG. Il fondo ha sede in Irlanda e in un anno ha registrato una crescita del +57,80% con un TER dello 0,40%.
Altre due opzioni interessanti sono Fineco AM MarketVector Artificial Intelligence ESG UCITS ETF Class A Acc e Fineco AM MarketVector Artificial Intelligence ESG UCITS ETF Class J Acc che registrano un prezzo piuttosto elevato (di 136,35 € nel primo caso e di 13.661,41 € nel secondo).
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Conviene investire in ETF sull’intelligenza artificiale e la robotica?
Gli ETF su AI e robotica sono ancora dei prodotti relativamente giovani e con poco storico, poiché si tratta di tecnologie e innovazioni ancora recenti e da sviluppare. Questa caratteristica comporta alcuni fattori di rischio che bisogna tenere in considerazione, come l’elevata volatilità dovuta alle oscillazioni che possono subire tutte le nuove tecnologie e la possibile saturazione del mercato che potrebbe ridurre in futuro la crescita delle aziende specializzate in AI.
Allo stesso tempo, gli ETF sull’intelligenza artificiale e la robotica offrono diversi benefici che rendono questi investimenti potenzialmente molto convenienti, ad esempio fornendo un facile accesso all’innovazione per investire in modo diversificato sulle società leader delle nuove tecnologie, oltre all’opportunità di diversificare il proprio portafoglio con titoli di società ad altissimo potenziale di crescita nel breve, medio e lungo termine.
Ovviamente bisogna sempre considerare la propria propensione al rischio e gli obiettivi personali di investimento, tuttavia gli ETF su AI e robotica rappresentano senz’altro un’occasione da valutare con molta attenzione, possibilmente con il supporto di un consulente finanziario esperto.
Domande frequenti
La robotica è una branca dell’informatica e dell’ingegneria in cui le macchine sono costruite e programmate per eseguire compiti senza supporto umano.
L’intelligenza artificiale prevede la creazione di sistemi che emulano la mente umana per apprendere, risolvere problemi e prendere decisioni in modo indipendente senza bisogno di istruzioni programmate.
Moltissimi tra cui l’industria, la medicina, l’istruzione, l’automobilistico e il settore medico
Per investire sull’intelligenza artificiale è possibile acquistare azioni delle società specializzate nell’AI, oppure investire in ETF sull’intelligenza artificiale per migliorare la diversificazione e mitigare il rischio massimizzando i potenziali rendimenti.
Anche su Borsa Italiana si possono trovare alcune PMI quotate che si occupano di intelligenza artificiale, tra cui Almawave, Creatives Group, Cyberoo, Datrix, Expert.ai e Neosperience.
Tra le migliori azioni sull’intelligenza artificiale ci sono i titoli delle società più grandi che ci occupano di AI, come Microsoft, NVIDIA, Apple e Amazon.
Gli ETF sull’intelligenza artificiale possono essere una soluzione interessante anche per gli investitori meno esperti, perché consentono di ottenere un’esposizione diversificata al settore attraverso un unico strumento. Ma va considerato che, trattandosi di ETF tematici, la volatilità è più alta e possono essere più rischiosi.
Non esiste una percentuale valida per tutti, perché dipende dagli obiettivi finanziari, dall’orizzonte temporale e dal profilo di rischio di ciascun investitore. In generale, gli ETF tematici come quelli dedicati all’intelligenza artificiale vengono utilizzati come componente aggiuntiva del portafoglio, affiancando altri asset.
Gli ETF sull’intelligenza artificiale possono essere un’opportunità interessante per gli investitori che desiderano esporsi a uno dei principali megatrend tecnologici dei prossimi anni. Grazie alla diversificazione, consentono di investire in più aziende attive nel settore dell’AI, riducendo il rischio rispetto all’acquisto di singole azioni. Ma sono più volatili e quindi più rischiosi.
*Investire in strumenti finanziari comporta rischi inerenti, tra cui perdita di capitale, fluttuazioni del mercato e rischio di liquidità. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. È importante considerare la tua tolleranza al rischio e gli obiettivi d’investimento prima di procedere.





