Investire piccole somme è la base per costruirsi un futuro solido. Gli Italiani avrebbero ottime opportunità da questo punto di vista, essendo storicamente un popolo di risparmiatori, ma investono ancora troppo poco. Secondo i dati dell’Analisi&Ricerche Fabi (Federazione autonoma bancari italiani), nel 2024 la liquidità sui conti correnti italiani ha raggiunto i 1.363 miliardi di euro, con un aumento di quasi 20 miliardi di euro rispetto al 2023.
Nel 2025 gli italiani hanno registrato più di 35.000 euro pro-capite di risparmi, con numeri più alti per chi vive e lavora in città come Milano e Bolzano. Si tende però a lasciare i propri risparmi fermi sui conti correnti o sui conti deposito (di solito piccole somme). Tuttavia, i bassi rendimenti offerti da queste soluzioni d’investimento e i relativi costi rendono pressoché nullo il guadagno, esponendo anche il deposito alla tassa dell’inflazione. La migliore alternativa da considerare, in questo caso, è nei titoli di stato.
La buona notizia è che la cultura del risparmio è ancora molto diffusa nel nostro Paese e le nuove generazioni non ne sono esenti. Purtroppo questa consapevolezza non si trasforma quasi mai in un approccio attivo. Vediamo quindi come investire piccole somme nel 2026, analizzando le principali soluzioni disponibili oggi per capire come valorizzare i propri risparmi nel lungo periodo.
| Qual è la prima cosa da fare per investire piccole somme? | Risparmiare è sempre il primo step |
| A che età posso iniziare ad investire? | Il più presto possibile |
| Si possono investire solo grandi somme di denaro? | Assolutamente no |
| Qual è la strategia migliore? | 1.Diversificare 2.Contenere i costi 3.Ridurre il rischio |
Come investire piccole somme in modo sicuro
Uno dei problemi principali in passato era quello che l’industria finanziaria non garantiva la possibilità a chi desiderasse investire piccole somme di accedere a prodotti di investimento all’altezza delle esigenze dei piccoli investitori. Oggi, invece, grazie al progresso tecnologico e all’innovazione finanziaria, anche risparmiatori che hanno piccole somme da investire possono accedere a servizi di qualità e altamente personalizzati. Ma non tutti sanno come fare in modo sicuro.
Se vuoi iniziare un percorso di investimento partendo da piccole somme, dunque, sei sulla strada giusta. Come abbiamo detto, in passato non c’era un’offerta adeguata di servizi per chi intendeva investire piccole somme. Questo perché gli investimenti sono una forma di servizio professionale ad alto valore aggiunto, con un’operatività molto complessa, quindi non molto profittevole per gli intermediari, su cifre contenute.
Negli ultimi anni invece la situazione è cambiata radicalmente per due ragioni principali:
- l’evoluzione tecnologica portata dalla finanza di nuova generazione (fintech) ha ridotto drasticamente i costi e l’operatività degli investimenti, in questo modo anche chi possiede piccole somme può accedere ai mercati con relativa facilità;
- una seconda innovazione cruciale che ha favorito gli investimenti con piccole somme è la diffusione dei fondi di investimento passivi, o ETF, strumenti che permettono all’investitore di ottenere un’ampia diversificazione investendo in un ampio paniere di titoli a costi molto bassi, aprendo la strada a strategie sofisticate anche a partire da piccole somme.
Ma quindi, dove conviene investire piccole somme oggi? La soluzione più adeguata potrebbe essere quella di utilizzare un’app per investire piccole somme. Negli ultimi anni ne sono uscite moltissime, con una serie di app che permettono di aprire un piano di investimento partendo anche da zero. Per capire quale è l’app che fa per te, però, dovresti prima capire le tue esigenze come investitore.
La maggior parte dei servizi oggi sul mercato sono servizi di trading, che permettono all’investitore di comprare e vendere titoli sul mercato, a costi anche molto accessibili ma a fronte di rischi spesso elevati e con poca trasparenza. Se invece vuoi investire piccole somme con una gestione del rischio adatta alle tue esigenze esistono delle soluzioni migliori, come investire in borsa in modo mirato.
Puoi farlo ad esempio con Moneyfarm, attraverso il servizio di Gestione Patrimoniale, un tempo dedicato solo ai gestori di grandi patrimoni, oggi disponibile a una gamma di investitori più ampia. Utilizziamo gli ETF e la tecnologia per offrire un servizio di investimento altamente personalizzato a una vasta platea di investitori. Inoltre mettiamo a disposizione di tutti i nostri investitori un team di consulenza per supportarti durante il percorso di investimento.
Come investire piccole somme? Partire dal risparmio
Se hai la possibilità di cominciare a risparmiare nel 2026 dovresti farlo. Grazie ai risparmi, infatti, puoi iniziare a fare dei piccoli investimenti mensili. Anche una somma contenuta (per esempio 1.000 euro, 5.000 euro, 10,000 euro o anche quantità più sostanziose fino 100.000 euro o anche di più) può diventare il primo mattone per un futuro finanziario più stabile, oppure aiutarti ad affrontare delle spese importanti come l’acquisto di una casa, la crescita dei figli o semplicemente per tutelarti in vista della pensione.
Ma come investire piccole somme nella pratica? Per molti le spese sono tante e non sempre è facile risparmiare. In molti altri casi, invece, una semplice razionalizzazione delle spese potrebbe rivelare delle sorprese inaspettate. D’altronde, per natura non siamo inclini a valutare le spese e i guadagni quotidiani nel loro insieme. Al contrario, un maggiore controllo delle entrate e delle uscite aiuta ad avere una visione più chiara del budget a disposizione, per comprendere come spendiamo i soldi e se esistono delle spese superflue che possono essere eliminate.
Pensa a un’azienda: sarebbe impossibile per qualsiasi contabile avere il controllo della situazione senza mettere nero su bianco entrate e uscite in una tabella. Lo stesso vale per le persone. Se riesci ad avere una visione generale, infatti, ti accorgerai che nel corso del tempo utilizzi regolarmente una parte dei tuoi soldi a un numero limitato di voci di spesa. Alcuni consigli ed esempi pratici per risparmiare attivamente:
- valutare quanto spendi ogni mese per la benzina o il carburante in generale: alcuni spostamenti potrebbero risultare non necessari, oppure puoi pensare di sostituire il mezzo privato con un abbonamento ai trasporti pubblici;
- vedere quanto spendi per pause pranzo e acquisti al bar, ad esempio quando sei a lavoro: puoi ottimizzare preparando il pasto a casa, oppure chiedendo dei buoni pasto al tuo datore di lavoro;
- capire quanto spendi per le bollette: hai verificato tutte le voci di costo in bolletta? Hai confrontato offerte diverse presenti sul mercato? Questi accorgimenti potrebbero farti risparmiare fin da subito;
- quanto spendi nel tuo tempo libero? Stilare una lista realistica ti aiuta a capire cosa togliere;
- qual è il costo del tuo operatore telefonico? Ci sono alternative più economiche? Anche in questo caso le uscite economiche possono essere molto alte e incontrollate.
Questi sono solo alcuni accorgimenti, ma con una certa disciplina mentale, riuscirai ad abituarti a una sana cultura del risparmio (che è cosa ben diversa da una cultura della privazione, sia chiaro).
Come investire piccole somme in borsa?
Una volta individuata una quota da destinare al risparmio e magari con l’aiuto di un piccolo capitale di partenza, un regalo di laurea o di compleanno, è ora di valutare la soluzione per entrare sul mercato e capire come investire piccole somme di denaro, ad esempio in borsa.
In tempi incerti come quelli che viviamo nel 2026, esistono molte opportunità ma è obbligatorio agire sui mercati in modo oculato, per non farsi cogliere impreparati da eventuali eventi inattesi in grado di condizionare le prospettive di rendimento dei nostri asset.
Una buona strategia per il 2026 potrebbe essere quella di organizzare un PAC (Piano di accumulo del capitale) che ti consenta di accrescere il tuo investimento a poco a poco attraverso versamenti ricorrenti. Questa soluzione ti offre grande flessibilità e ti lascia il tempo per entrare in confidenza con i mercati, dandoti anche la possibilità di pianificare nel tempo un investimento più consistente, magari anche 20.000 euro.
Se sei un investitore alle prime armi, è infatti normale che tu sia intimorito dal mondo della finanza e dai rischi che si associano a esso.
Il Pac è anche una strategia adatta per i piccoli investimenti per giovani. Investendo in modo regolare, si possono gettare le basi per la costruzione del proprio patrimonio nel lungo termine. Quando si parla di investimenti per giovani bisogna ricordare che il migliore alleato è il tempo.
Grazie all’effetto di composizione degli interessi, anche attraverso l’investimento regolare di piccole somme, c’è la possibilità di costruire nel tempo un patrimonio molto importante, che può gettare il fondamento per la sicurezza finanziaria in età più adulta. Per investire in borsa poi, puoi scegliere tra diversi strumenti, da analizzare con cautela e con l’aiuto di un consulente. Ecco i più semplici da conoscere.
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Strumento |
Caratteristiche |
Livello di rischio |
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Azioni |
Quote di proprietà di società quotate. Il rendimento deriva dagli eventuali dividendi e dall’aumento del prezzo del titolo. |
Medio-alto, rischio legato al settore e alle aziende specifiche |
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Obbligazioni |
Titoli di debito che vengono emessi dagli Stati, con pagamento di interessi periodici (le cedole) |
Basso |
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ETF |
Fondi quotati che replicano un indice e raggruppano diverse azioni o obbligazioni, con alta diversificazione |
Medio-basso |
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Fondi comuni di investimento |
Gestiti da società specifiche, investono il patrimonio in diversi strumenti finanziari |
Medio, talvolta costi elevati di gestione |
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Commodities |
Materie prime come oro, gas, grano, petrolio e così via. Prezzi influenzati dalla richiesta e da dinamiche geopolitiche |
Medio, dipende dalla materia prima e dal momento storico |
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Criptovalute |
Moneta virtuale basata su un sistema blockchain, alta volatilità e mercato meno regolamentato |
Molto alto |
Conviene investire piccole somme in criptovalute?
Come abbiamo visto, le criptovalute sono tra gli strumenti di investimento più rischiosi: sono una forma di valuta digitale, la più nota delle quali è sicuramente Bitcoin. Tuttavia, nonostante si tratti di una soluzione particolarmente gettonata soprattutto dai più giovani, questi strumenti presentano diverse criticità.
Negli ultimi anni l’investimento in criptovalute è diventato molto comune e accessibile anche a chi dispone di piccole somme, grazie alla possibilità di acquistare frazioni di una singola criptovaluta. La popolarità di questi strumenti è alimentata dalla promessa di alti rendimenti e dalla crescente adozione globale.
Bisogna sottolineare, però, che investire in criptovalute comporta un elevato grado di rischio, specialmente a causa dell’alta volatilità di questi mercati non regolamentati e particolarmente esposti ad attività speculative, con fluttuazioni di prezzo che possono essere anche estreme e molto rapide.
Inoltre, a differenza delle valute tradizionali, le criptovalute non sono sostenute da un ente governativo, il che può generare incertezze sul loro valore intrinseco. Le questioni relative alla sicurezza e alla poca regolamentazione delle monete digitali, inoltre, sono ancora oggetto di discussione e di evoluzione.
Per questo, sebbene le criptovalute possano rappresentare un’opportunità di investimento intrigante, è essenziale comprendere appieno i rischi associati prima di procedere e, possibilmente, considerare l’idea di investire solo una piccola porzione del proprio portafoglio in criptovalute.
Al contrario, una soluzione più prudente e consigliabile per chi desidera investire piccole somme sono gli ETF (Exchange-Traded Funds). Gli ETF offrono diversi vantaggi, tra cui una maggiore diversificazione del portafoglio e costi di gestione molto bassi.
Investendo in ETF si può accedere a un paniere diversificato di titoli che riduce il rischio complessivo e offre una maggiore stabilità rispetto alle criptovalute. Inoltre, gli ETF sono strumenti regolamentati e trasparenti, il che li rende una scelta più sicura e affidabile per gli investitori alle prime armi.
Come investire piccole somme e guadagnare nel 2026?
Quando si decide di investire, il guadagno è variabile e relativo allo strumento specifico che si sceglie. Anche se non esiste un metodo univoco per investire un piccolo capitale e ottenere una rendita sicura, alcune strategie pratiche sono consigliate per iniziare:
- focalizzarsi su asset finanziari semplici, lasciando perdere, almeno inizialmente, strumenti più complessi come derivati, certificati o fondi immobiliari;
- diversificare: scegliere di affiancare insieme più asset diversi aiuta a contenere il rischio di perdite economiche, partendo ad esempio da una base di obbligazioni. Queste generano una rendita più bassa ma sono più sicure e garantiscono un guadagno certo (le cedole) nel tempo;
- contenere i costi: scegliere intermediari che non comportano spese elevate è indispensabile per non perdere liquidità;
- avere una strategia iniziale chiara, da seguire durante tutto il processo di investimento, permette di non fare scelte impulsive o dettate dalle emozioni;
- scegliere mercati meno soggetti a volatilità, escludendo, almeno quando non si è esperti, strumenti come le criptovalute.
Il guadagno intorno agli investimenti in Borsa deriva da cedole, interessi, ma anche dalle differenze di prezzo degli asset che vengono acquistati e poi rivenduti: un consulente esperto può aiutarti a scegliere al meglio.
Come iniziare a investire piccole somme di denaro nel 2026?
Una convinzione diffusa è quella che gli investimenti finanziari siano un’attività ad alto rischio o riservata agli esperti. Oggi, grazie alla tecnologia, i servizi di gestione del patrimonio, un tempo dedicati ai detentori di grandi capitali, sono diventati alla portata di chiunque decida di fare piccoli investimenti. Al contrario gli investimenti cosiddetti “sicuri” nei prossimi anni potrebbero non garantire rendimenti significativi.
Devi inoltre ricordarti che investire non vuol dire necessariamente giocare in borsa, lasciando i tuoi risparmi in balia della marea dei mercati. Oggi, infatti, esistono strumenti che permettono di contenere i rischi tramite la diversificazione. Gli ETF, ad esempio, sono dei panieri di titoli il cui andamento è legato a quello di un altro indice, come una piazza borsistica.
Aprire una Gestione Patrimoniale in ETF consente di:
- diversificare l’investimento (investire in asset differenti permette di bilanciare le eventuali perdite di una classe di titoli con i guadagni provenienti da un’altra);
- avere costi nettamente inferiori rispetto ad altre soluzioni (la gestione passiva consente di ridurre i costi rispetto alla gestione attiva);
- ridurre i rischi.
Queste caratteristiche sono perfette per chi vuole impostare una strategia di investimento a lungo termine. È infatti provato che sul lungo periodo gli ETF performano meglio delle strategie che si assumono grandi rischi per sfruttare l’andamento giornaliero delle borse.
Nel caso di Moneyfarm, la nostra consulenza dedicata , al di fuori dalle logiche del conflitto d’interesse, aiuta gli investitori a dare valore ai propri risparmi e a capire dove e come investire anche piccole somme. Poiché anche delle cifre contenute, nel lungo termine, possono contribuire a costruire un futuro solido.
Dai un’occhiata alle nostre guide aggiornate al 2026 relative all’investimento di diverse somme di denaro, dalle più piccole alle più grandi, per scoprire qual è la soluzione migliore che fa per te:
- Investire 1.000 euro
- Investire 2.000 euro
- Investire 5.000 euro
- Investire 10.000 euro
- Investire 15.000 euro
- Investire 20.000 euro
- Investire 30.000 o 40.000 euro
- Investire 50.000 euro
- Investire 100.000 euro
Come investire piccole somme con Moneyfarm
Il nostro servizio “Liquidità Dinamica” rappresenta un’alternativa di investimento ideale per amplificare la liquidità degli investitori, assicurando al momento un rendimento lordo annualizzato che supera il 2%. Questa proposta si distingue per il suo limitato profilo di rischio, grazie all’investimento in fondi monetari che puntano su asset a basso rischio come obbligazioni, certificati di deposito e documenti commerciali.
La strategia “Liquidità Dinamica” è stata ideata per essere particolarmente conveniente per coloro che hanno obiettivi di risparmio a breve termine e che vogliono usufruire di rendimenti potenzialmente più elevati, derivanti dalle variazioni dei tassi di interesse.
Il portafoglio “Liquidità Dinamica” non impone vincoli temporali, essendo progettato per un orizzonte temporale inferiore ai 2 anni, ma permettendo la libertà di decidere in qualsiasi momento di ritirare o reindirizzare l’investimento verso un altro portafoglio.
I fondi monetari inclusi in “Liquidità Dinamica” sono gestiti dal nostro team di Asset Allocation, che ne sorveglia costantemente le performance e il livello di rischio, intervenendo con eventuali modifiche se necessario.
Nel 2026, i giovani che desiderano investire piccole somme possono considerare di aprire un Conto Titoli dedicato, che permette di accedere a diversi strumenti di investimento monitorandone l’andamento.
Con il Conto Titoli Moneyfarm puoi accedere ad una vasta gamma di azioni ed ETF quotati su Borsa Italiana, Deutsche Börse e Euronext Paris, selezionano i titoli preferiti in modo intuitivo, e beneficiando di una visione globale e aggregata del portafoglio. Inoltre, ci occupiamo della gestione delle imposte in regime amministrato, semplificando ulteriormente il processo.
Questo rende il Conto Titoli un’opzione accessibile e vantaggiosa per chiunque voglia iniziare a investire nel lungo termine, mantenendo sotto controllo il rischio e puntando a rendimenti migliori.
*Nonostante sia considerato un investimento a basso rischio, non è un portafoglio di pura liquidità e esiste la possibilità di una diminuzione del valore degli investimenti, ottenendo meno di quanto investito.
Domande frequenti
Dal momento che l’evoluzione tecnologica ha abbattuto notevolmente i costi di gestione degli investimenti, è possibile accedere ai mercati finanziari anche investendo piccole somme. Una delle opzioni più convenienti è scegliere un fondo passivo, un ETF o affidarsi alla gestione patrimoniale.
Si può iniziare ad investire piccole somme con depositi mensili e mantenere sempre sotto controllo le somme destinate al risparmio. Una buona strategia potrebbe essere quella di organizzare un PAC (Piano di accumulo del capitale).
Una delle migliori soluzioni per investire una piccola cifra e mantenere un basso livello di rischio sono gli ETF. Questi strumenti permettono di diversificare in modo ottimale un portafoglio di investimento e, di conseguenza, ridurre la volatilità e il rischio dello stesso.
Non esiste un’età minima specifica per iniziare a investire piccole somme; idealmente, si dovrebbe iniziare il prima possibile. Le nuove generazioni, in particolare, possono beneficiare significativamente dell’effetto composto del tempo sugli investimenti. Iniziare a investire in giovane età consente di sfruttare un orizzonte temporale più lungo, aumentando le potenzialità di crescita del proprio capitale grazie all’investimento dei rendimenti e alla riduzione dell’impatto della volatilità di mercato nel lungo periodo.
Assolutamente no. È un equivoco comune pensare che solo grandi somme di denaro possano essere investite. Con l’evoluzione della tecnologia finanziaria e l’ingresso di nuovi strumenti d’investimento come gli ETF (Exchange-Traded Funds), è ora possibile per gli investitori con capitali limitati accedere a opportunità d’investimento diversificate e a basso costo. Questi strumenti permettono di distribuire l’investimento su un’ampia gamma di asset, riducendo il rischio e rendendo gli investimenti accessibili anche a chi dispone di poco denaro.
Investire in ETF (Exchange-Traded Funds) e in azioni singole presenta differenze fondamentali. Gli ETF sono fondi che replicano l’andamento di un indice, come il FTSE MIB o il S&P 500, permettendo di diversificare il proprio portafoglio con un solo acquisto. Questo significa che acquistando un ETF si investe in un paniere di titoli, riducendo il rischio rispetto all’acquisto di una singola azione, che può essere più volatile e rischiosa. Le azioni singole, invece, rappresentano una partecipazione diretta in una specifica società e, pur potendo offrire rendimenti più elevati, espongono anche l’investitore a maggiori rischi.
Sì, è possibile investire in modo etico anche con pochi soldi. Gli investimenti etici, o sostenibili, si concentrano su società e fondi che rispettano criteri ambientali, sociali e di governance (ESG). Molti ETF e fondi comuni di investimento offrono versioni sostenibili, permettendo agli investitori di allineare i loro investimenti con i propri valori. Inoltre, molte piattaforme di investimento offrono la possibilità di selezionare prodotti finanziari che escludono settori considerati non etici, come le armi o i combustibili fossili.
I piccoli investimenti, pur essendo un buon punto di partenza, comportano alcuni rischi da considerare. Uno dei principali rischi è la volatilità del mercato, che può influenzare negativamente il valore degli investimenti. Inoltre, con poco denaro, può essere più difficile diversificare adeguatamente il portafoglio, esponendo l’investitore a rischi specifici di settore o azienda. Infine, anche le commissioni di transazione possono incidere in modo più significativo su piccoli investimenti, riducendo i rendimenti netti. È importante quindi informarsi bene, diversificare il più possibile e scegliere strumenti con costi contenuti.
Tra i settori più sicuri dove investire nel 2026 ci sono titoli di Stato, conti deposito e libretti di risparmio, ma non offrono rendimenti elevati in un contesto di tassi di interesse piuttosto bassi. Per aumentare il rendimento potenziale mantenendo un approccio prudente alla gestione del rischio è possibile investire in ETF, in particolare scegliendo una gestione patrimoniale in ETF.
Investendo 100 euro al mese in un piano di accumulo è possibile ottenere un rendimento interessante nel tempo, soprattutto adottando una strategia di lungo periodo e sfruttando il meccanismo dell’interesse composto.
La soluzione migliore per investire 10.000 euro nel 2026 è in ETF, fondi quotati che garantiscono un’elevata diversificazione, costi di gestione bassi e un’elevata liquidità degli asset.
Con un capitale iniziale di 100 euro è possibile iniziare a investire in molti strumenti come azioni, ETF, conti deposito, criptovalute, buoni fruttiferi postali e crowdfunding, ma è consigliabile migliorare la propria capacità di risparmio per investire delle somme più consistenti e ottenere dei rendimenti più sostanziosi.
Tra i migliori PAC per il 2026 da considerare c’è il PAC Moneyfarm, con la possibilità di creare un piano di accumulo del capitale personalizzato gestito in base ai propri obiettivi, in totale flessibilità e senza costi di caricamento.
*Investire in strumenti finanziari comporta rischi inerenti, tra cui perdita di capitale, fluttuazioni del mercato e rischio di liquidità. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. È importante considerare la tua tolleranza al rischio e gli obiettivi d’investimento prima di procedere.






