L’intelligenza artificiale oggi sta influenzando sempre di più la nostra quotidianità, e viene impiegata sul lavoro e nelle abitudini grazie all’accesso semplificato a strumenti come ChatGPT. Questa tecnologia sta prendendo piede velocemente anche nel mondo della finanza e degli investimenti, e tra le applicazioni più interessanti emerge l’AI trading.
Si tratta di uno step aggiuntivo, rispetto al trading automatico, che sfrutta algoritmi specifici e modelli di apprendimento AI per analizzare i mercati e supportare le decisioni degli investitori. Questa tecnologia è in grado di identificare schemi ricorrenti e fare previsioni di mercato utili a chi fa trading online, ma può anche effettuare operazioni in autonomia. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
Cos’è l’AI trading
L’AI trading è una metodologia di investimento basata su sistemi di intelligenza artificiale che analizzano i mercati nel tempo, per individuare opportunità di investimento, schemi ricorrenti e in alcuni casi eseguire anche delle operazioni per conto dell’investitore.
Si basa su evoluzioni piuttosto recenti dell’AI, ovvero sul machine learning e il deep learning:
- machine learning: la macchina apprende in base alle informazioni fornite dall’uomo;
- deep learning: la macchina impara da sola incrociando i dati che ha a disposizione.
A differenza del trading tradizionale, che si basa principalmente sull’interpretazione umana dei dati, l’AI trading sfrutta modelli algoritmici e tecniche di machine learning e deep learning per identificare correlazioni e segnali che potrebbero sfuggire all’analisi umana.
Questa tecnologia può essere impiegata per investire in diversi asset, tra cui azioni, valute, criptovalute, materie prime, ETF e derivati, rappresentando uno strumento innovativo e sofisticato per affrontare la complessità dei mercati finanziari di oggi.
Come funziona l’AI trading
Come è facile intuire, il funzionamento dell’AI trading si basa sulla raccolta e sull’elaborazione di grandi quantità di dati provenienti da fonti differenti. Oltre ai dati storici sui prezzi, i sistemi possono analizzare notizie economiche, report finanziari, indicatori tecnici, dati macroeconomici e persino il sentiment delle persone, comunicato sui social media.
Per fare un esempio pratico, un algoritmo può in autonomia analizzare le comunicazioni ufficiali e meno ufficiali (ad esempio tramite social) del CEO di una grossa azienda e capire come impattano queste dichiarazioni sul prezzo al mercato delle quote della società che rappresenta.
Oppure può capire se un asset in particolare sta acquisendo o perdendo valore, dando una risposta molto veloce e aggiornata. In questo modo un investitore può massimizzare i propri profitti contenendo le perdite.
L’AI in questo contesto può essere una risorsa molto importante, ma allo stesso tempo può essere rischiosa, soprattutto per chi non è esperto o sta iniziando ad investire. Per questo motivo l’AI trading è consigliato soprattutto per chi è già esperto di investimenti.
Differenze tra AI Trading e Algotrading
Anche se i due termini vengono spesso utilizzati come sinonimi, AI trading e algotrading sono due concetti distinti. L’algotrading infatti si basa su regole predefinite programmate dall’investitore o dal gestore del sistema. Le operazioni vengono eseguite in modo automatico se si verificano delle condizioni che sono state stabilite in anticipo.
L’AI trading, invece, come abbiamo visto prima, include machine learning e deep learning nel sistema. I modelli di intelligenza artificiale quindi non seguono solamente delle istruzioni prefissate, ma possono analizzare nuovi dati, riconoscere cambiamenti nei mercati e modificare le proprie strategie nel tempo. Tutto cambia in base alle informazioni raccolte. Vediamo una serie di differenze tra i due concetti.
AI Trading | Algotrading |
| Utilizza intelligenza artificiale, machine learning e modelli predittivi avanzati | Utilizza algoritmi basati su regole e istruzioni programmate dall’uomo in anticipo |
| Può apprendere dai dati e migliorare le proprie prestazioni nel tempo | Non apprende autonomamente e segue sempre le stesse regole impostate |
| È in grado di adattarsi a nuove condizioni e cambiamenti del mercato | Richiede modifiche manuali quando le condizioni di mercato cambiano |
| Può elaborare grandi quantità di dati, come notizie e sentiment di mercato | Analizza principalmente dati quantitativi e indicatori definiti nella strategia |
| Generalmente più complesso da sviluppare, addestrare e monitorare | Più semplice da utilizzare e da comprendere |
| L’intervento umano può ridursi nel tempo, mano a mano che l’AI apprende | Necessita di aggiornamenti e ottimizzazioni manuali periodiche |
| L’obiettivo è quello di individuare schemi complessi e migliorare continuamente le strategie operative | L’obiettivo è automatizzare l’esecuzione delle operazioni secondo una logica predefinita |
Vantaggi dell’AI trading
Uno dei principali vantaggi dell’AI trading è la capacità di elaborare enormi quantità di informazioni in pochi secondi, una caratteristica allettante per molti. Questo infatti consente di individuare le migliori opportunità di mercato in modo molto più rapido, rispetto a quanto potrebbe fare una persona.
Ma ci sono anche altri vantaggi da considerare:
- elaborazione rapida dei dati: l’AI può analizzare enormi quantità di informazioni (anche da fonti diverse) in poco tempo, elaborando strategie e schemi per investire in modo ottimizzato;
- riduzione dell’impatto emotivo: elimina o riduce l’influenza di emozioni come paura e impulsività, permettendo decisioni più razionali e basate sui dati;
- decisioni più oggettive: le strategie vengono eseguite seguendo criteri predefiniti e informazioni concrete, riducendo il rischio di errori dovuti al giudizio umano;
- monitoraggio continuo dei mercati: i sistemi AI possono operare 24 ore su 24, analizzando costantemente i dati, anche di notte, e senza intervento umano;
- utilità nei mercati sempre attivi: è particolarmente vantaggioso in contesti come quello delle criptovalute, dove i mercati non chiudono mai.
L’AI trading può essere anche implementata attraverso la creazione di indicatori ad hoc, pensati sulla base degli obiettivi specifici e delle strategie di chi investe, quindi non è solamente un modo per effettuare operazioni in automatico. Inoltre gli strumenti AI hanno una capacità notevole di adattamento, per cui possono essere implementati anche per strategie differenti.
Va da sé che insieme ai vantaggi bisogna considerare rischi e possibili svantaggi: come per qualsiasi utilizzo dell’AI, il pericolo principale è quello di delegare tutto alla macchina. Per questo motivo in caso di decisioni di investimento importanti, è sempre consigliata la supervisione umana.
Come impostare una strategia di AI trading
Per impostare una strategia efficace integrando l’AI nelle operazioni di trading, conviene seguire dei passaggi specifici, che aiutano a mantenere il controllo dell’intero processo. Qui forniamo un esempio indicativo.
| Passaggio | Specifiche |
| Definire gli obiettivi di investimento | Stabilire la propria strategia, con obiettivi precisi come: crescita del capitale, reddito periodico, trading a breve termine o investimento di lungo periodo |
| Stabilire il livello di rischio | È importante identificare la propria tolleranza al rischio, definendo parametri come perdita massima accettabile |
| Selezionare mercati e asset | Occorre scegliere su quali strumenti operare (come azioni, ETF, criptovalute, materie prime ecc) in base agli obiettivi e alla strategia |
| Raccogliere e preparare i dati | L’AI necessita di dati affidabili per apprendere: è quindi importante raccogliere dati storici di mercato, indicatori tecnici, notizie economiche ecc |
| Scegliere indicatori e variabili rilevanti | Selezionare gli elementi che il modello utilizzerà per effettuare le previsioni, come le medie mobili, volumi, volatilità o dati macroeconomici |
| Addestrare il modello AI (effettuando anche delle simulazioni) | Allenare l’AI tramite dati storici e differenti scenari di mercato |
| Implementare e monitorare | Monitorare l’andamento e la strategia per eventuali aggiornamenti o miglioramenti |
Bisogna anche fare attenzione ad un rischio, ovvero quello di utilizzare molto questi modelli AI perdendo tempo e risorse preziose. Una volta acquisito un modello, è necessario vedere come si comporta, prima di effettuare eventuali correzioni, per non rischiare di lavorare troppo al sistema AI perdendo di vista l’obiettivo reale.
L’AI trading è legale?
Investire con l’AI trading è legale? La risposta è affermativa: questa automazione è del tutto legale, anche se le piattaforme che ospitano questi sistemi devono rispettare le regole presenti sul territorio.
L’AI Act europeo ad esempio impone una stretta sorveglianza su questi strumenti, che possono mettere le persone di fronte a rischi concreti. Questo regolamento è in evoluzione, per cui in futuro potrebbero arrivare norme più specifiche sull’ambito finanziario.
L’AI trading è sicuro?
L’AI trading è qualcosa di nuovo e per alcuni versi poco conosciuto. Può essere sicuramente uno strumento molto utile, ma non elimina i rischi legati agli investimenti finanziari e non è una risposta “definitiva” per ottenere buone rendite.
Molto dipende dai dati utilizzati, dalla funzionalità degli algoritmi e dalla capacità del modello di adattarsi a contesti di mercato in cambiamento.
Quindi eventi imprevedibili, crisi economiche, cambiamenti normativi o improvvise variazioni possono influenzare negativamente anche i sistemi più avanzati. Per questo motivo è importante considerare l’intelligenza artificiale come un supporto e non come una garanzia di guadagno.
Abbiamo elencato qui alcuni rischi a cui prestare attenzione se si sceglie l’AI trading:
| Rischio | Specifiche |
| Overfitting (sovra-adattamento) | Il modello AI si adatta non solo ai dati effettivi, ma anche al rumore di fondo, generando regole contorte su dettagli irrilevanti |
| Dati di scarsa qualità | Informazioni errate possono generare segnali sbagliati |
| Eventi imprevedibili | Crisi, guerre o shock economici possono rendere inefficaci i modelli AI |
| Eccessiva automazione | Affidarsi completamente all’AI può aumentare il rischio di errori non controllati e cancellare il pensiero critico |
| Costi e complessità | I sistemi più avanzati richiedono competenze e risorse significative |
Come iniziare a fare AI trading
Chi desidera avvicinarsi all’AI trading dovrebbe innanzitutto acquisire una buona comprensione dei mercati finanziari e delle principali tecnologie utilizzate in questo ambito.
Oggi esistono numerose piattaforme che integrano strumenti basati sull’intelligenza artificiale e consentono di accedere a funzionalità avanzate anche senza possedere competenze di programmazione.
Prima di investire del denaro è comunque consigliabile utilizzare conti demo o fare delle simulazioni, così da comprendere il funzionamento delle strategie e valutare come procedere. Avere una conoscenza almeno di base del mondo degli investimenti è importantissimo. Un approccio graduale inoltre permette di familiarizzare con gli strumenti e di sviluppare maggiore consapevolezza nella gestione degli investimenti.
Per ogni investimento nel trading online, è opportuno, soprattutto per chi è agli inizi, aprire un conto trading, come quello proposto da Moneyfarm, da cui gestire e controllare tutti i movimenti. Con questo strumento è possibile investire in ETF, azioni, obbligazioni nazionali o globali, in autonomia ma con il supporto degli strumenti creati da professionisti. Se inoltre vuoi conoscere le quotazioni degli ETF in tempo reale, puoi affidarti al nostro elenco completo.
Cos’è un AI trading bot?
Un AI trading bot è un software progettato per analizzare il mercato e svolgere operazioni di trading con il supporto dell’intelligenza artificiale. A differenza dei bot tradizionali, basati su regole fisse, questi strumenti possono apprendere dai dati e migliorare le proprie decisioni nel tempo.
Gli AI trading bot vengono quindi utilizzati ad esempio per identificare momenti adatti per l’acquisto e la vendita degli asset, monitorare più azioni contemporaneamente e reagire rapidamente ai cambiamenti del mercato.
La loro diffusione è cresciuta nell’ultimo periodo grazie ai progressi dell’AI e dall’attenzione di aziende nel digitale in queste soluzioni. Un sistema di questo tipo può procedere in autonomia a comprare e vendere, imparando anche dai propri errori.
Domande Frequenti
Sì, l’AI trading è legale, purché venga utilizzato nel rispetto delle normative dei singoli paesi. Le piattaforme e gli intermediari che offrono questi servizi devono operare secondo le regole previste dalle autorità di vigilanza. Tieni conto che l’utilizzo dell’AI non elimina la responsabilità dell’investitore sulle proprie decisioni finanziarie.
Sì, oggi esistono diverse piattaforme che integrano strumenti di intelligenza artificiale già pronti all’uso e accessibili anche a chi non possiede competenze tecniche. In ogni caso, avere una conoscenza di base dei mercati finanziari e delle logiche di investimento è importante per utilizzare questi strumenti in modo consapevole e non rischiare perdite di denaro dovute alla scarsa conoscenza dei sistemi.
Non esiste una cifra minima universale: alcune piattaforme online consentono di iniziare con poche centinaia di euro, mentre altre richiedono capitali più elevati. Per chi è alle prime armi è generalmente consigliabile partire con importi contenuti e utilizzare conti demo o simulazioni per familiarizzare con il funzionamento delle strategie.
No, perché anche se l’intelligenza artificiale può migliorare l’analisi dei dati e supportare le decisioni operative, nessun sistema è in grado di garantire profitti certi. I mercati finanziari sono influenzati da numerosi fattori e anche i modelli più avanzati possono commettere errori.
Il trading automatico tradizionale si basa su regole predefinite che vengono eseguite automaticamente quando si verificano determinate condizioni di mercato, impostate in precedenza da chi investe. L’AI trading, invece, utilizza tecniche di machine learning e deep learning per analizzare nuovi dati, individuare schemi complessi e adattare progressivamente le proprie strategie in base all’evoluzione dei mercati.
Gli AI trading bot possono essere strumenti utili, ma non sono privi di rischi. La loro efficacia dipende dalla qualità dei dati utilizzati, dalla progettazione degli algoritmi e dalle condizioni di mercato. Per questo motivo è consigliabile monitorarne periodicamente le prestazioni e non affidare completamente all’automazione la gestione dei propri investimenti.
*Investire in strumenti finanziari comporta rischi inerenti, tra cui perdita di capitale, fluttuazioni del mercato e rischio di liquidità. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. È importante considerare la tua tolleranza al rischio e gli obiettivi d’investimento prima di procedere.





