Criptovalute previsioni: quanto può crescere il mondo delle cripto?

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Dopo l’hype iniziale, il mercato cripto ha registrato un calo considerevole negli ultimi anni. In questo contesto d’incertezza e volatilità fare delle previsioni sulle criptovalute per il 2026 e gli anni successivi risulta particolarmente difficile, ancora di più considerando che si tratta di un settore relativamente giovane, volatile e fortemente esposto al sentiment degli investitori. 

✨ Principali criptovalute emergenti Quelle legate alla finanza decentralizzata e all’intelligenza artificiale
📊 Le stime per l’anno scorso sono state accurate? Sì, specialmente su alcuni trend macroeconomici che hanno influenzato anche il mercato crypto
🔮 Quali sono le prospettive per il lungo periodo? Non si possono fare previsioni accurate, anche se alcuni analisti ipotizzano un trend positivo
💸 Conviene investire in criptovalute? Si può valutare il loro inserimento nell’ambito di un portafoglio diversificato

Le criptovalute negli scorsi anni sono state un asset molto seguito e popolare nell’ambito degli investimenti, benché richiedano la massima attenzione nella valutazione del rischio legato a questo tipo di operazioni. Questa popolarità nel 2026 è in calo, soprattutto a causa dell’elevata volatilità di questa moneta e dell’elevato rischio di perdite.

Oggi è ancora possibile investire in questi asset, ma prima di prendere qualsiasi decisione, oltre ad affidarsi a dei consulenti finanziari specializzati, è fondamentale informarsi bene, a partire dall’analisi del possibile andamento futuro a breve, medio e lungo termine delle criptovalute.

Ovviamente è impossibile effettuare delle stime certe su questo asset, in quanto la natura imprevedibile delle criptovalute rende qualsiasi valutazione veramente complessa. Recentemente sono nate diverse regolamentazioni nel mondo intorno a questa moneta, anche se rimane comunque slegata dalle valute correnti dei vari Paesi.

Previsioni criptovalute 2026

Fare delle previsioni sul mondo delle criptovalute è complesso soprattutto perché questi asset sono al centro di oscillazioni continue. Ciò che può funzionare molto bene in un anno, l’anno successivo può essere controproducente.

Basta pensare che nel 2024 il Bitcoin aveva superato la soglia di 100.000 dollari, elemento che aveva innalzato l’attenzione degli investitori di tutto il mondo su questa crypto e sul mondo digitale in generale. Nonostante queste premesse, il 2025 ha visto un calo drastico dell’attenzione verso la moneta virtuale, e le cause che si possono individuare alla base di questo andamento sono molteplici:

  • la discesa del prezzo del Bitcoin;
  • le dinamiche geopolitiche complesse che hanno coinvolto diversi continenti;
  • i dazi USA che hanno impattato sull’economia globale;
  • i conflitti localizzati, che hanno impatto su diverse economie mondiali;
  • la discesa della propensione per il rischio;
  • le speculazioni che hanno evidenziato la volatilità di questi asset.

Questo mercato quindi nella prima parte del 2026 è debole, mentre altri mercati stanno attirando maggiormente l’attenzione degli investitori, come quello dell’intelligenza artificiale. Anche se molti scelgono di investire ancora in criptovalute, spesso questa scelta non è prioritaria e si punta maggiormente su altri strumenti, come azioni specifiche, ETF o materie prime. 

Nonostante questo, abbiamo individuato alcune previsioni per le criptovalute per il 2026 che potrebbero essere utili per una valutazione più approfondita:

  • JP Morgan evidenzia come il Bitcoin potrebbe diventare una riserva di valore digitale, da equiparare ad una specie di “oro digitale”. La scarsità (ovvero il numero limitato di Bitcoin) potrebbe essere la variabile più impattante in questo senso. Inoltre le nuove normative internazionali sulle criptovalute potrebbero favorirne l’acquisizione, soprattutto da parte delle generazioni più giovani. La capitalizzazione del Bitcoin è nel 2026 di 2.000 miliardi di dollari, cifra molto alta per una criptovaluta, ma comunque inferiore rispetto ad altri asset.
  • Nel 2026, Citigroup ha rivisto al ribasso le proprie previsioni sul mercato delle criptovalute, riducendo gli obiettivi di prezzo a 12 mesi sia per Bitcoin sia per Ethereum. La banca ha abbassato il target su Bitcoin da 112.000 a 82.000 dollari e quello su Ethereum da 3.175 a 2.240 dollari, principalmente a causa del rallentamento della domanda istituzionale e del calo dei flussi verso gli ETF crypto. Secondo l’analisi della banca, la ripresa del settore dipenderà principalmente dal ritorno degli investitori istituzionali e da un miglioramento del quadro normativo, attualmente in standby per gli USA.
  • C’è chi è molto ottimista sulle previsioni per il Bitcoin, in particolare la banca di investimento Standard Chartered ha una visione di crescita di questa crypto fino a 200.000 dollari entro la fine del 2026. La motivazione principale dietro questa visione positiva sta nel possibile aumento dell’interesse verso gli ETF basati sui Bitcoin e nella domanda da parte delle aziende.

Gli ETF sulle criptovalute sono oggi molto interessanti per chi investe, forniamo qui qualche esempio. Se sei interessato alle quotazioni invece, puoi ad esempio visionare Vanek Crypto And Blockchain Ucits ETF.

ETF crypto

Crescita in 3 anni

Valour Digital Asset Basket 10

+50,04%

WisdomTree Physical Crypto Mega Cap

+30,5%

21Shares Crypto Basket Index ETP

+42,45%

Bitwise MSCI Digital Assets Select 20 ETP

+44,81%

WisdomTree Physical Crypto Altcoins

+70,03%

Previsioni sulle criptovalute emergenti

Sebbene gli occhi siano tutti puntati sul Bitcoin, anche il mondo delle Altcoin ha seguito un andamento simile, registrando un forte calo dopo l’impennata dei prezzi di alcune cripto all’inizio dello scorso anno. Alcuni analisti riportano che, mentre scende il Bitcoin, l’Altcoin sta ottenendo importanti risultati. Qui qualche esempio:

  • Solana: è una delle blockchain più osservate per velocità e costi ridotti. Nel 2026 alcuni report evidenziano una forte attività, per cui si attende il suo terminale di trading in estate 2026;
  • Chainlink: considerata un’infrastruttura chiave, collega dati esterni e smart contract. È favorita per il tema della tokenizzazione degli asset reali (RWA) e dall’adozione istituzionale;
  • SUI: giovane, focalizzata su scalabilità e applicazioni per consumatori. È entrata in diversi indici crypto insieme ad altri grandi progetti, segnale di crescente rilevanza istituzionale;
  • Ethereum: nella pratica è un’alternativa al Bitcoin. Resta il principale ecosistema per smart contract, DeFi e infrastrutture Web3;
  • Hyperliquid: per alcuni analisti è una delle scommesse più interessanti nel 2026 perché non è una semplice blockchain, ma è un’infrastruttura finanziaria costruita attorno al trading.

Si tratta di opportunità che fanno gola a molti investitori, ma dobbiamo anche ricordare che le Altcoin attualmente presenti sul mercato sono più di 15.000 e la maggior parte di queste ha delle performance deludenti.

Capire quali sono le criptovalute emergenti su cui investire è quindi una vera scommessa. Se alcune Altcoin basate su progetti validi sono state totalmente ignorate dal mercato, altre che invece sono nate quasi per scherzo, si stanno facendo notare sempre di più. È quindi un mercato pieno di incognite e di rischi.

Previsioni criptovalute 2026: quali erano le stime l’anno scorso e quanto sono state accurate?

Di anno in anno si fanno previsioni sulle criptovalute, ma quanto sono accurate? Per dare una risposta a questa domanda, diamo uno sguardo alle previsioni per il 2025, per capire se sono state confermate o meno dai fatti.

Se da un lato le previsioni 2025 sono state troppo ottimistiche sui prezzi, già lo scorso anno si intravedevano alcuni grandi trend importanti per il 2026, come:

  • l’influenza dell’intelligenza artificiale, per cui molti oggi scelgono di investire in asset legati all’AI, anche con il trading AI, ma su cui poco è stato fatto per integrare questa tecnologia nel mondo delle criptovalute;
  • le vicende macro economiche hanno avuto un impatto diretto sui mercati finanziari e le speculazioni si sono sentite soprattutto sui mercati più volatili come quello delle crypto;
  • maggiore presenza istituzionale: si è confermata la volontà di intervenire con nuovi regolamenti e norme più specifiche sul mondo crypto, come il regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets).

Previsioni criptovalute 2027/2030: stime nel medio termine

Se fare previsioni nel breve periodo è già abbastanza difficile, le criticità aumentano se vogliamo spingere il nostro sguardo verso i prossimi 4-5 anni. Per fare previsioni sulle criptovalute per il 2027/2030 è doveroso essere cauti, soprattutto quando si parla di Bitcoin.

Alcuni analisti, come abbiamo visto, azzardano che la regina delle criptovalute potrebbe anche toccare quota 200.000 dollari o oltre entro il 2030. Uno scenario così roseo, però, potrebbe essere favorito soltanto da interventi istituzionali che mirano a favorire le negoziazioni delle criptovalute. Gli esperti di cripto più cauti, invece, ritengono che il prezzo rimarrà piuttosto stabile nel tempo.

Un aspetto da monitorare è la strada intrapresa da alcune aziende legate al mondo crypto negli Stati Uniti, infatti oggi alcune società del settore negli USA vogliono diventare delle banche. Un esempio è Anchorage Capital, ma anche altre realtà sono interessate a ottenere la licenza di banca per iniziare a operare come dei veri e propri istituti di credito, ad esempio cominciando a erogare prestiti e accettare depositi.

Previsioni 2035: stime a lungo termine

Sebbene la loro crescita sia esponenziale, sarebbe azzardato fare previsioni nel lunghissimo termine. Si tratta di un mercato giovane e volatile, infatti non c’è alcuna certezza che la crescita continui inarrestabile nei prossimi 10 anni.

Gli analisti più coraggiosi hanno ipotizzato che il Bitcoin potrebbe arrivare a un valore di oltre un milione di dollari entro il 2035, ma si tratta di stime che lasciano il tempo che trovano. Infatti non abbiamo ancora uno storico sufficiente che ci permetta di spingerci oltre il breve periodo, e i recenti cali dicono il contrario.

Per le previsioni sulle criptovalute di certo è preferibile usare la massima prudenza e limitarsi ad un orizzonte temporale più ristretto.

Come spesso ripetiamo su queste pagine, un investitore dovrebbe sempre guardare nel lungo periodo, infatti noi di Moneyfarm sappiamo bene che i vari asset vanno bilanciati nel tempo in modo da minimizzare i costi e massimizzare il rendimento.

Ragionare in un’ottica di lungo periodo è consigliabile a maggior ragione per le criptovalute, allo scopo di minimizzare i rischi legati alla volatilità e instabilità di questo mercato. Col passare del tempo, infatti, ci sarà modo di correggere la strategia di investimento in base alle previsioni più aggiornate, per inglobare eventualmente una parte più consistente di asset che fanno parte del mondo cripto.

Quali sono le normative sulle criptovalute nel mondo

Nel mondo i diversi paesi hanno iniziato a formulare negli ultimi anni regolamenti specifici per l’attività intorno alle crypto. Anche l’aspetto fiscale viene regolamentato da molteplici norme, alcune comuni a diversi paesi (come a livello europeo) altre interne ai singoli stati.

In Italia il quadro normativo sulle criptovalute è principalmente derivato dall’Unione Europea, con alcune regole nazionali aggiuntive su tassazione, antiriciclaggio e vigilanza, con indicazioni Banca d’Italia e Consob. Nella tabella abbiamo inserito alcuni dei principali regolamenti attivi nel 2026.

Normativa

Descrizione

MiCA, Markets in Crypto-Assets

Il principale regolamento crypto europeo che stabilisce regole comuni per gli exchange e i fornitori di servizi crypto. Introduce requisiti di autorizzazione, governance, trasparenza e protezione degli investitori

TFR, Transfer of Funds Regulation

Estende gli obblighi di tracciabilità dei trasferimenti anche agli asset crypto

DORA, Digital Operational Resilience Act

Normativa europea digitale applicabile anche a molte aziende crypto regolamentate. Impone requisiti su sicurezza informatica e gestione dei rischi IT

GENIUS Act

Quadro normativo statunitense dedicato alle stablecoin. Mira a imporre requisiti su riserve, trasparenza, emissione e supervisione degli emittenti di stablecoin

FCA Cryptoasset Registration Regime

Registro obbligatorio per exchange e custodi crypto che operano nel Regno Unito. Richiede controlli AML e conformità normativa

Investi sulle criptovalute con Moneyfarm

Fare delle previsioni sui prezzi delle criptovalute e sul loro andamento nel tempo è un modo utile per studiare da vicino le particolarità di questi asset finanziari unici nel loro genere. Al contrario, utilizzare queste previsioni per scegliere come investire il proprio capitale sarebbe una scelta decisamente azzardata.

Se è vero che la rapida crescita di alcune crypto ha permesso ad alcuni investitori di guadagnare molto e in poco tempo, è anche vero che spesso il crollo del prezzo può portare ad una perdita altrettanto rapida del capitale investito.

Chi vuole investire nel mondo delle criptovalute dovrebbe fare una scelta prudenziale, destinando all’investimento solo una piccola parte del patrimonio. Questa raccomandazione vale soprattutto per quelle altcoin che sono state create per pura speculazione e non hanno alle spalle un progetto solido.

Trattandosi in ogni caso di asset altamente volatili, le criptovalute dovrebbero essere inserite comunque in un portafoglio ben diversificato. Solo in questo modo sarà possibile minimizzare i rischi di un mercato che può essere manipolato con facilità. Per iniziare puoi rivolgerti ai nostri consulenti specializzati in grado di aiutarti in tutte le fasi del tuo investimento.

Domande frequenti

Quali sono le previsioni sulle criptovalute per il 2026?

Dopo il generale ottimismo degli scorsi anni sui Bitcoin e su tutto il mondo delle crypto, tra il 2025 e il 2026 le cose sono cambiate leggermente, soprattutto a causa del calo del Bitcoin. Bisogna però tenere conto che la progressiva regolamentazione e le politiche favorevoli di diversi Paesi potrebbero supportare una nuova crescita, fermo restando che si tratta di un mercato molto volatile e poco liquido.

Quali sono le previsioni sulle criptovalute per il medio periodo?

È difficile prevedere l’andamento del Bitcoin nel prossimo futuro, potrebbero esserci dei momenti di forte volatilità come ormai siamo abituati a vedere. Le cripto basate sulla finanza decentralizzata e sull’intelligenza artificiale potrebbero offrire delle sorprese agli investitori.

Quali sono le previsioni sulle criptovalute per il lungo periodo?

Anche se alcuni analisti sono molto ottimisti in merito alla crescita delle criptovalute, non è detto che la loro corsa continui senza battute di arresto. Non abbiamo uno storico sufficiente per fare delle previsioni accurate per il lungo periodo, visto che si tratta di un mercato giovane e poco maturo.

Quali sono le criptovalute più promettenti per il 2026

È impossibile individuare quale sarà la prossima crypto a registrare una crescita sul mercato, ma esistono delle criptovalute ritenute interessanti da monitorare poiché molto promettenti come Solana, Chainlink, SUI, Ethereum, Hyperliquid.

Conviene investire in criptovalute oggi?

Investire in criptovalute rimane piuttosto rischioso al giorno d’oggi a causa dell’elevata volatilità e della poca regolamentazione, ma è possibile valutare la possibilità di inserire questo asset all’interno di una strategia d’investimento bilanciata e diversificata.

Come capire quando una crypto sta per salire?

Per capire quando una crypto sta per salire bisogna essere in grado di individuare i trend rialzisti, ad esempio utilizzando strumenti per l’analisi tecnica oppure identificando alcuni elementi che mostrano un potenziale hype su una criptovaluta.

Il Bitcoin salirà nel 2026?

Le previsioni sul Bitcoin per il 2026 sono molto diverse tra loro. Alcuni analisti ipotizzano un trend positivo grazie alla crescente adozione istituzionale e allo sviluppo degli ETF crypto, mentre altri sottolineano i rischi legati alla volatilità e alle condizioni macroeconomiche. Non esistono quindi previsioni certe sull’andamento futuro del prezzo.

Quali fattori influenzeranno il mercato delle criptovalute nei prossimi anni?

Tra i principali fattori da monitorare ci sono l’evoluzione delle normative internazionali, l’interesse degli investitori istituzionali, la diffusione degli ETF sulle criptovalute e il rapporto tra il settore crypto e nuovi ambiti come l’intelligenza artificiale e la finanza decentralizzata.

Quali sono i rischi principali di investire in criptovalute?

I principali rischi legati alle criptovalute riguardano la forte volatilità dei prezzi, la possibilità di perdite significative in tempi brevi e l’evoluzione delle normative. Per questo motivo è importante valutare attentamente ogni investimento e non destinare alle crypto una quota eccessiva del proprio patrimonio.

Le criptovalute sostituiranno le valute tradizionali in futuro?

Molto probabilmente no. Oggi sono utilizzate soprattutto come strumenti di investimento e come tecnologie per applicazioni finanziarie, mentre il loro impiego come mezzo di pagamento quotidiano rimane ancora limitato rispetto alle valute emesse dalle banche centrali.

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*Investire in strumenti finanziari comporta rischi inerenti, tra cui perdita di capitale, fluttuazioni del mercato e rischio di liquidità. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. È importante considerare la tua tolleranza al rischio e gli obiettivi d’investimento prima di procedere.

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