Negli ultimi anni il confine tra investimento e speculazione è diventato sempre più sottile. L’ultima frontiera arriva dal mondo delle criptovalute: i future perpetui, contratti derivati che permettono di scommettere sull’andamento di un asset senza una data di scadenza e, spesso, utilizzando una leva finanziaria molto elevata.
Nati nel mondo delle piattaforme crypto offshore, i cosiddetti “perps” hanno raggiunto dimensioni enormi. Lo scorso anno hanno registrato oltre 60mila miliardi di dollari di volume, secondo CryptoQuant. E ora stanno iniziando a trovare spazio anche sui mercati regolamentati statunitensi.
Il loro funzionamento può diventare estremamente complesso, ma per comprenderne il successo basta un dato: su alcune piattaforme offshore è possibile operare con una leva di 50 o persino 100 volte il capitale.
Con 1.000 dollari si può quindi controllare una posizione da 100mila dollari. Se il mercato si muove dell’1% nella direzione giusta, il capitale può raddoppiare. Se si muove dell’1% in quella sbagliata, può essere completamente azzerato.
È proprio questa asimmetria apparente (la possibilità di ottenere guadagni potenzialmente enormi partendo da capitali relativamente piccoli) ad aver trasformato i perpetual futures in uno dei prodotti simbolo della nuova speculazione retail. Ma la loro popolarità racconta qualcosa di più interessante del prodotto in sé.
La corsa al rischio
Non sono soltanto i perpetual futures. Negli ultimi anni abbiamo assistito all’esplosione delle meme stock, del trading sulle criptovalute, delle opzioni a brevissima scadenza, del trading a leva e di una cultura finanziaria sui social costruita spesso intorno a rendimenti molto elevati ottenuti in tempi eccezionalmente brevi.
Le piattaforme hanno reso l’accesso ai mercati più semplice e immediato. È un’evoluzione positiva: milioni di persone che un tempo sarebbero rimaste completamente escluse dai mercati hanno iniziato a interessarsi ai propri soldi e ai propri investimenti.
Ma accessibilità e gamification hanno anche contribuito a cambiare il modo in cui una parte degli investitori percepisce il rischio.
Notifiche, classifiche, movimenti di mercato seguiti minuto per minuto e una comunicazione social dominata inevitabilmente dalle storie più spettacolari possono creare l’impressione che investire significhi soprattutto trovare la prossima grande opportunità.
Il rischio smette così di essere il prezzo che accettiamo di pagare per perseguire un determinato rendimento e diventa quasi un obiettivo in sé. È qui che, secondo noi, vale la pena fermarsi.
Più rischio non significa necessariamente investire meglio
Non crediamo che cercare rendimento o assumere rischio sia qualcosa da demonizzare. Al contrario: il rischio è una componente fondamentale dell’investimento. La questione è quale rischio assumere, quanto assumerne e soprattutto perché.
Un investimento destinato a integrare la pensione tra 30 anni non dovrebbe essere pensato nello stesso modo del capitale con cui si decide di acquistare autonomamente un’azione.
Una parte diversificata del patrimonio costruita con un obiettivo di lungo periodo svolge una funzione diversa da una posizione al prezzo di Bitcoin.
E un’esposizione al prezzo di Bitcoin attraverso strumenti regolamentati, a sua volta, è diversa da una scommessa sul prezzo di Bitcoin effettuata attraverso un derivato con leva 100x.
Non esiste necessariamente una scelta giusta e una sbagliata in assoluto. Esistono strumenti diversi per obiettivi, orizzonti temporali e propensioni al rischio differenti. Il punto di partenza dovrebbe essere l’obiettivo, non lo strumento.
Partire da ciò che vuoi ottenere
È questo il principio su cui costruiamo la nostra offerta.
Costruire il patrimonio nel lungo periodo
Per chi vuole far crescere il proprio patrimonio nel tempo senza occuparsi personalmente della selezione e della gestione degli investimenti, la diversificazione rimane uno degli strumenti più importanti per gestire il rischio.
Con la Gestione Patrimoniale Moneyfarm, il capitale viene investito in portafogli diversificati costruiti in funzione del profilo di rischio e degli obiettivi dell’investitore, con il supporto di professionisti, che ne seguono l’andamento e l’asset allocation nel tempo (previa valutazione di adeguatezza).
Qui il rischio non viene eliminato: viene scelto, diversificato e gestito in funzione di un obiettivo.
Investire per la pensione
Quando l’obiettivo è molto lontano nel tempo, cambia anche il modo in cui si può pensare al rischio.
Il Fondo Pensione Moneyfarm permette di costruire gradualmente un capitale destinato alla pensione scegliendo una linea di investimento coerente con il proprio profilo e orizzonte temporale.
Per un investitore con diversi decenni davanti a sé, accettare maggiori oscillazioni nel breve periodo ha una logica completamente diversa rispetto all’assumere un rischio elevato con l’obiettivo di ottenere un profitto immediato. È sempre rischio. Ma risponde a una funzione diversa.
Scegliere autonomamente dove investire
Ci sono poi investitori che vogliono prendere direttamente alcune decisioni sul proprio capitale.
Con il Conto Trading Moneyfarm è possibile operare in autonomia su una selezione di strumenti finanziari negoziati sui mercati regolamentati. Questo servizio ha natura non discrezionale (Execution-Only): l’esecuzione delle operazioni e le decisioni di investimento rimangono interamente in capo al cliente, senza valutazione di adeguatezza e appropriatezza o consulenza da parte di Moneyfarm.
Anche quando si tratta di gestire autonomamente una parte del proprio patrimonio, è sempre importante sapere quale ruolo svolge quella parte del capitale rispetto al resto.
E se voglio investire in Bitcoin?
C’è poi il tema Bitcoin. Chi crede nelle prospettive di questa asset class e ne accetta l’elevata volatilità può decidere di inserire una quota di esposizione nel proprio portafoglio. Moneyfarm permette di ottenere un’esposizione indiretta a Bitcoin esclusivamente tramite ETC edETP, ossia strumenti finanziari negoziati sui mercati regolamentati che ne tracciano l’andamento, attraverso un approccio core-satellite che consente di arricchire la componente principale del portafoglio in Gestione Patrimoniale (core) con i Megatrend di interesse (satellite), senza però rinunciare alla diversificazione dei temi sottostanti.
L’esposizione a Bitcoin (anche tramite ETC) rimane altamente volatile e l’investitore deve essere consapevole di poter subire oscillazioni di prezzo molto significative.
Ma con gli ETP regolamentati non si aggiungono a questa volatilità i rischi estremi legati a una leva 100x, al rischio di liquidazione forzata o alla frammentazione delle piattaforme crypto offshore non regolamentate.
Voler prendere più rischio non significa dover prendere ogni rischio disponibile.
Costruire un patrimonio significa anche decidere dove rischiare
È forse questa la lezione più interessante della nuova febbre dei perpetual futures.
Oggi un investitore ha accesso a una quantità di strumenti che sarebbe stata impensabile soltanto 20 anni fa. Può costruire un portafoglio globale con pochi ETF, investire per la pensione, comprare singole azioni, esporsi all’andamento di Bitcoin tramite ETP regolamentati o assumere posizioni speculative.
La vera scelta non è più semplicemente tra rischiare e non rischiare. È decidere dove e perché vale la pena assumere rischio all’interno del proprio patrimonio.
Una persona può avere una parte significativa dei propri investimenti gestita su orizzonti di lungo periodo e, contemporaneamente, scegliere di destinare una quota più contenuta del capitale a investimenti autonomi o particolarmente volatili.
Non è una contraddizione. Può essere, al contrario, un modo più consapevole di strutturare la propria propensione al rischio.
Per questo, davanti alla continua comparsa di strumenti che promettono di moltiplicare esposizione e potenziali rendimenti, la domanda che secondo noi un investitore dovrebbe porsi non è “quanto posso guadagnare?”, ma “quale ruolo dovrebbe avere questo investimento nel mio patrimonio?”.
Perché prendere rischio fa parte dell’investire. sapere perché lo stiamo prendendo fa parte dell’investire bene.
Capitale a rischio. Il valore degli investimenti e i rendimenti da essi derivanti possono diminuire così come aumentare e gli investitori potrebbero ricevere un importo inferiore a quello inizialmente investito.
Servizi e Strumenti: Il servizio di Gestione Patrimoniale è prestato da MFM Investment Ltd (Succursale Italiana) ed è soggetto a valutazione preventiva di adeguatezza. Il servizio Conto Trading ha natura non discrezionale (Execution-Only) e le decisioni di investimento e l’esecuzione degli ordini rimangono in capo al cliente. Moneyfarm non offre l’acquisto diretto o la custodia di criptovalute in formato fisico o digitale; l’esposizione al prezzo di Bitcoin avviene esclusivamente tramite strumenti finanziari indicizzati (ETC/ETP) negoziati su mercati regolamentati.
Documentazione informativa: Prima dell’adesione al servizio di Gestione Patrimoniale consultare l’Informativa Pre-contrattuale e la documentazione contrattuale. Per le decisioni di investimento su singoli strumenti o prodotti (es. ETP, ETF, PIP), consultare i relativi Key Information Document (KID) e la documentazione d’offerta disponibile su moneyfarm.com.
Note generali: Il trattamento fiscale dipende dalla situazione individuale di ciascun cliente e può essere soggetto a modifiche in futuro. Eventuali stime o proiezioni di rendimento mostrate non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. I contenuti della presente comunicazione hanno finalità unicamente informativa e promozionale e non costituiscono in alcun modo consulenza in materia di investimenti o raccomandazione personalizzata.
*Investire in strumenti finanziari comporta rischi inerenti, tra cui perdita di capitale, fluttuazioni del mercato e rischio di liquidità. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. È importante considerare la tua tolleranza al rischio e gli obiettivi d’investimento prima di procedere.




