Più guadagniamo e più il nostro patrimonio cresce, più è naturale sentirci finanziariamente al sicuro.
In parte, è giusto così: avere risparmi, investimenti e un buon reddito significa aver costruito una maggiore capacità di affrontare il futuro. Ma proprio questa sicurezza può portarci a dedicare meno attenzione al nostro denaro.
È un meccanismo vicino a quella che in psicologia viene definita illusione di invulnerabilità: quando le cose vanno bene, tendiamo a considerare meno probabile che le nostre circostanze possano cambiare.
In ambito finanziario, ciò può tradursi in un’assunzione molto semplice: quello che funziona oggi continuerà a funzionare domani.
Un reddito elevato sembra destinato a rimanere tale. Uno stile di vita che possiamo permetterci oggi sembra sostenibile anche tra vent’anni. Un patrimonio che è cresciuto negli anni può sembrare ormai capace di prendersi cura di sé.
La cosiddetta ‘illusione del reddito infinito’ è la tendenza a proiettare nel futuro le condizioni favorevoli del presente e a comportarci, più o meno consapevolmente, come se il nostro reddito attuale fosse una risorsa permanente.
Prendersi cura del proprio patrimonio significa partire dalla posizione di forza costruita oggi e usarla per preparare anche la vita che vorremmo domani.
In occasione della Giornata Mondiale del Risparmio (31 ottobre) e del Mese dell’Educazione Finanziaria (novembre) ecco cinque buone abitudini da inserire nella propria routine finanziaria.
1. Fai ordine: guarda tutto quello che hai costruito
Quando il patrimonio cresce, spesso diventa anche più complesso.
Conti aperti in momenti diversi, investimenti, pensioni, immobili, liquidità: possiamo conoscere ogni singolo elemento senza avere una visione chiara dell’insieme.
Il primo passo è quindi guardare il patrimonio nella sua totalità.
Quanto possiedi? Come è distribuito il tuo patrimonio? Quanto dipende dal reddito che continuerai a generare? E quali obiettivi dovrà finanziare negli anni?
È qui che emerge una distinzione fondamentale: reddito e patrimonio non sono la stessa cosa.
Il reddito è un flusso. Il patrimonio è ciò che siamo riusciti a costruire con quel flusso nel tempo.
Prendersene cura significa trasformare progressivamente la capacità di guadagnare di oggi in maggiore libertà finanziaria per domani.
2. Trova il giusto equilibrio tra presente e futuro
Una parte del patrimonio può avere una funzione molto concreta: affrontare imprevisti, finanziare progetti con scadenze vicine o permetterci di non dover vendere altri investimenti quando abbiamo bisogno di denaro.
La quantità giusta cambia a seconda della situazione di ciascuna persona.
Una buona pianificazione permette di trovare un equilibrio adeguato tra quello che vogliamo avere a disposizione oggi e quello che possiamo destinare agli obiettivi di domani.
3. Proteggi ciò che hai costruito
Proteggere il patrimonio non significa semplicemente ridurre il rischio.
Un patrimonio molto concentrato in una singola società, settore, mercato o tipologia di investimento può dipendere eccessivamente da una sola fonte di rendimento. Al tempo stesso, mantenere una quota troppo elevata in strumenti molto prudenti può limitarne le opportunità di crescita nel lungo periodo e lasciare il capitale esposto all’effetto dell’inflazione.
La diversificazione aiuta a trovare un equilibrio: ciò significa distribuire il rischio e costruire un patrimonio coerente con gli obiettivi che dovrà finanziare.
4. Trasforma il reddito di oggi nelle possibilità di domani
In periodi positivi dal punto di vista economico personale, è facile abituarsi a considerare il reddito attuale come parte permanente della nostra vita.
La pianificazione finanziaria permette di vedere le cose da un’altra prospettiva: una parte di quello che guadagniamo oggi può diventare capitale destinato alla pensione, alla famiglia, a una casa, a un progetto futuro o semplicemente alla possibilità, un giorno, di scegliere quanto lavorare.
Investire può così diventare un modo per trasformare il reddito di oggi nel patrimonio e nelle possibilità di domani.
5. Controlla periodicamente che il piano sia ancora adatto a te
Anche una strategia costruita molto bene può aver bisogno di evolvere insieme alla nostra vita.
Carriera, famiglia, reddito, casa, priorità e obiettivi cambiano. Lo stesso accade ai mercati e al contesto economico.
Per questo è utile controllare periodicamente la propria pianificazione: il patrimonio è ancora distribuito nel modo giusto? Gli obiettivi sono cambiati? Stiamo accumulando abbastanza per ciò che vogliamo fare?
È anche qui che il confronto con un consulente può aggiungere valore: non soltanto nella scelta iniziale degli investimenti, ma nel mantenere nel tempo la coerenza tra il patrimonio e la propria vita.
Love your money more
C’è un momento in cui il nostro rapporto con il denaro può cambiare.
All’inizio della nostra vita finanziaria, gran parte dell’attenzione è dedicata a guadagnare. Poi, man mano che costruiamo qualcosa, diventa altrettanto importante imparare a prendersi cura del proprio denaro.
È uno dei principi alla base della pianificazione finanziaria Moneyfarm: partire dalla situazione complessiva, definire gli obiettivi e l’orizzonte temporale dell’investimento, attribuire alle diverse parti del patrimonio una funzione e costruire una strategia coerente con il tempo a disposizione e il rischio che siamo disposti ad assumere.
Ciò che abbiamo costruito oggi può darci molte più possibilità domani, se continuiamo a prendercene cura.
Ricorda che, quando investi, il tuo capitale è a rischio. Il valore degli investimenti può diminuire così come aumentare e potresti ricevere meno di quanto investito. Il trattamento fiscale dipende dalle tue circostanze individuali e potrebbe essere soggetto a modifiche in futuro. Le proiezioni di rendimento non sono un indicatore affidabile delle performance future. Le opinioni espresse qui non devono essere interpretate come raccomandazioni, consigli o previsioni. Se non sei sicuro che investire sia la scelta giusta per te, ti consigliamo di consultare un consulente finanziario.
*Investire in strumenti finanziari comporta rischi inerenti, tra cui perdita di capitale, fluttuazioni del mercato e rischio di liquidità. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. È importante considerare la tua tolleranza al rischio e gli obiettivi d’investimento prima di procedere.





