La earning season, o trimestrale, è uno dei momenti più osservati da chi investe in azioni societarie in tutto il mondo. Quattro volte l’anno, le Società quotate pubblicano i risultati del trimestre appena concluso, comunicando al mercato ricavi, utili, margini, flussi di cassa e quali sono le prospettive future.
Per chi investe in azioni, le trimestrali sono molto importanti per capire come sta andando un’azienda specifica, ma anche l’andamento di un intero settore, comparto o zona geografica. La earning season permette quindi di confrontare tre elementi: ciò che un’azienda ha effettivamente realizzato, ciò che il mercato si aspettava e ciò che la dirigenza prevede per il futuro.
Vediamo nello specifico come funzionano le trimestrali, a chi possono interessare e come investire secondo queste comunicazioni nel 2026.
| Cos’è una earning season? | Il periodo dell’anno in cui le Società quotate in Borsa pubblicano le proprie comunicazioni finanziarie trimestrali |
| A cosa servono le trimestrali? | Le aziende comunicano al pubblico i propri risultati, per gli investitori sono una buona fonte di informazioni per investire |
| Come funzionano le earning season? | Vengono pubblicate ogni tre mesi in date specifiche scelte dalle aziende |
| Perché le trimestrali sono importanti? | Perché permettono di avere un quadro generale dell’andamento dell’azienda, ma anche del settore in cui si trova o del territorio |
Cosa sono le earning season
Vediamo cosa si intende nello specifico per earning season: è un periodo dell’anno in cui un grande numero di società quotate pubblica i propri risultati finanziari, e ha cadenza generalmente di tre mesi. Per questo si chiamano anche trimestrali, soprattutto in Italia.
Negli Stati Uniti questo periodo cattura particolarmente l’attenzione, perché le principali società dell’S&P 500 utilizzano questi momenti per pubblicare i loro risultati, portando ad una stagione proficua per gli investitori.
Senza considerare che i risultati di molti colossi americani quotati in borsa hanno effetti diretti in tutto il mondo, dando così indicazioni economiche generali interessanti. Va comunque evidenziato che non esiste una data unica per tutte le aziende: si tratta di pubblicazioni che avvengono circa ogni tre mesi, ma ogni Società le gestisce organizzandosi a modo proprio. Sui siti web delle singole aziende è possibile verificare quando avvengono.
Come funzionano le earning season
Al termine di ogni trimestre, le Società quotate in Borsa chiudono i propri conti, preparando la documentazione finanziaria da presentare al mercato. La pubblicazione può essere accompagnata da un comunicato stampa, da una presentazione agli investitori o da una earning call, durante la quale il management risponde alle domande di analisti e investitori.
Queste comunicazioni contengono quindi dati sull’azienda come:
- ricavi, perdite e crescita;
- utile netto;
- EBITDA e margini;
- Cash Flow e liquidità;
- debito e posizione finanziaria;
- risultati per segmento o area geografica;
- confronto di risultati con il trimestre precedente;
- prospettive e previsioni future (guidance);
- commenti del management;
- dividendi e informazioni per gli azionisti;
- Principali rischi e opportunità.
Per gli investitori, confrontare questi dati con le stime degli analisti è molto importante, per capire in quale direzione stanno andando determinati mercati. Un’impresa potrebbe muoversi in diversi modi, ad esempio investendo del denaro per espandersi, oppure attuando strategie più prudenti. Un titolo può rimanere a lungo in positivo oppure scendere, e le previsioni sono particolarmente importanti per scegliere come investire.
Il prezzo di un’azione incorpora una parte rilevante delle informazioni già conosciute dal mercato: ciò che spesso determina la reazione del titolo è la distanza tra ciò che gli investitori si aspettavano e ciò che la Società ha effettivamente comunicato.
Quando vengono pubblicate le trimestrali?
Come anticipato, ogni Società sceglie in autonomia quando comunicare alcune informazioni al pubblico, ma si fa riferimento sempre all’anno solare o fiscale. Per l’Italia, un calendario esaustivo è questo:
| Periodo | Pubblicazione risultati |
| Gennaio – Febbraio | Risultati 4° trimestre + risultati annuali precedenti |
| Aprile – Maggio | Risultati 1° trimestre |
| Luglio – Agosto | Risultati 2° trimestre oppure comunicazione semestrale |
| Ottobre – Novembre | Risultati 3° trimestre |
In ogni caso è necessario controllare sempre il calendario specifico della società. La Borsa americana segue all’incirca la stessa programmazione, anche se le date possono variare in base al caso specifico. Seguendo la terminologia, si parla di pubblicazioni Q1, Q2, Q3, Q4, semestrali o annuali.
L’orario può anche variare di molto: molte Società USA scelgono di pubblicare prima dell’apertura del mercato oppure dopo la sua chiusura, così che gli investitori possono analizzare i dati prima di investire.
Cosa contengono le trimestrali?
Come visto prima, una trimestrale prevede comunicazioni che contengono numerose informazioni, ma per chi investe o fa trading online, alcune sono particolarmente importanti:
- fatturato: indica quanto la Società ha generato dalla vendita dei propri prodotti o servizi. Questo elemento è importante da conoscere per valutare se effettivamente l’azienda è solida e capace di generare dei ricavi stabili nel tempo, quindi, di conseguenza, garantire un buon ritorno agli investitori;
- utile netto: questo dato non è da sottovalutare, perché indica quanto rimane effettivamente alla Società tolti i costi di gestione e produzione, tasse, contributi e altre uscite economiche.
- utile per azione: anche questo diventa un valore importante (EPS) per chi investe, perché è il guadagno che si genera per l’azione singola posseduta dagli azionisti;
- margini di profitto, flusso di cassa, uscite e altri parametri economici e finanziari servono a dare il quadro completo della situazione dell’azienda;
- dati sull’indebitamento: questo è altrettanto importante, perché indica quanto la Società è indebitata con soggetti esterni come banche, investitori o altri soggetti;
- commento della dirigenza: queste comunicazioni sono spesso corredate da un commento specifico del management, che spiega le dinamiche in corso e le prospettive per la Società;
- confronti e prospettive future: i dati sul rapporto tra una trimestrale e le precedenti possono dare informazioni utili sull’evoluzione dell’attività, e per gli investitori sono fondamentali per capire come muoversi.
Un investitore deve quindi, con occhio critico e razionale, capire qual è l’andamento effettivo dell’azienda, partendo da questi dati, e stabilire se è conveniente proseguire con il trading online o con un investimento in azioni in questa direzione. Per chi vuole limitare i rischi, gli ETF sono validi strumenti di diversificazione, che permettono di investire in più Società allo stesso tempo, limitando la concentrazione.
Perché le earning season sono importanti?
Le trimestrali consentono agli investitori di aggiornare la propria valutazione di una Società sulla base di dati più recenti. In assenza di questi aggiornamenti, sarebbe più difficile fare previsioni utili e ci si baserebbe solo sul parere degli analisti.
Le earning season possono inoltre fornire indicazioni su un intero settore, ad esempio:
- i risultati di una grande banca danno informazioni sul credito e sulla domanda;
- i dati di un produttore di semiconduttori danno indicazioni sugli investimenti in tecnologia;
- i dati di un grande fornitore retail aiutano a comprendere la situazione dei consumatori.
Dalle trimestrali quindi gli analisti possono estrapolare informazioni importanti su come un settore sta andando, in quali direzioni, in quali aree territoriali di espansione e così via. Anche per chi fa trading online con un broker è interessante conoscere queste pubblicazioni.
Va evidenziato che un periodo come quello delle earning season può causare anche molta volatilità, in attesa che tutti gli investitori recepiscano le novità, quindi alcune oscillazioni dei prezzi.
Come investire in azioni partendo dalle earning season
Le trimestrali possono essere utilizzate come punto di partenza per una analisi sulle azioni delle Società, ma non dovrebbero essere utilizzate come unico elemento per la scelta. Ecco come potrebbe essere utile agire per investire in azioni limitando i rischi:
- selezionare le Società da analizzare e conoscere la data della loro prossima trimestrale;
- confrontare i risultati attuali con quelli dei trimestri precedenti, con lo stesso trimestre dell’anno precedente e con le aspettative degli analisti;
- chiedersi come sta andando l’EPS, e se è aumentato, per quale motivo: sono aumentati i ricavi? Oppure sono stati ridotti i costi?
- Considerare il prezzo dell’azione;
- Combinare insieme i risultati, le aspettative e le valutazioni, per arrivare a conclusioni dettate anche dalla propria strategia di investimento;
- Affidarsi alla consulenza esperta di professionisti finanziari è consigliato, soprattutto per chi è poco esperto dei cambiamenti dei mercati.
Va considerato che dopo le trimestrali, la reazione del mercato può essere molto rapida. In alcuni casi una singola trimestrale può determinare variazioni significative della capitalizzazione di una società in poche ore. Questo dimostra sia il potenziale delle trimestrali sia il rischio associato alla concentrazione del portafoglio su singoli titoli.
Consigli per chi è all’inizio
Per chi inizia a investire in azioni, la earning season può essere un ottimo strumento per imparare a leggere i bilanci e comprendere il rapporto tra risultati aziendali e prezzo di mercato. È però preferibile iniziare concentrandosi su poche Società e imparare a seguire nel tempo le analisi.
Prima della pubblicazione è utile avere una strategia iniziale da cui partire, che guiderà tutte le scelte successive. Va ricordato che una trimestrale positiva non comporta la certezza che il titolo salirà.
Infine, per chi è agli inizi è consigliato considerare attentamente il rischio delle operazioni svolte in prossimità degli annunci. La volatilità può aumentare rapidamente e il prezzo può variare di molto da un giorno all’altro.
Earnings season calendar 2026
Nel 2026 le principali earning season si sono concentrate, come di consueto, tra gennaio-febbraio, aprile-maggio, luglio-agosto e le prossime saranno a ottobre-novembre. Guardando al calendario 2026, ci sono alcune note aziende globali o italiane da tenere d’occhio:
| Azienda | Prossime Trimestrali 2026 |
| Microsoft | 29 ottobre 2026 (da confermare) |
| Meta | 28 ottobre 2026 (da confermare) |
| Amazon | 29 ottobre 2026 (da confermare) |
| Apple | 29 ottobre 2026 (da confermare) |
| Tesla | 21 ottobre 2026 (da confermare) |
| Moncler | 21 ottobre 2026 (confermata) |
| Unicredit | 21 ottobre 2026 (confermata) |
| Eni | 23 ottobre 2026 (confermata) |
Sui siti web delle aziende è possibile individuare non solo le comunicazioni trimestrali ufficiali, ma anche altri eventi importanti sul piano finanziario che riguardano le Società.
Previsioni trimestrali 2026
I risultati di una trimestrale permettono di capire come è andata l’attività dell’azienda, ma per gli investitori è altrettanto importante sapere cosa potrebbe succedere nei mesi successivi. Per questo, insieme ai dati finanziari, è utile prestare attenzione alle indicazioni fornite dalla direzione della Società, sulle prospettive future della stessa.
Può essere utile ad esempio fare un focus sull’andamento atteso dei ricavi, dei margini, degli utili, degli investimenti previsti per il futuro. Anche se non è una previsione precisa, alcuni fattori possono dare un’idea di come si muoverà l’azienda in futuro.
Durante la prossima earning season di ottobre-novembre 2026, numerose Società pubblicheranno i risultati del terzo trimestre. In questa fase è importante vedere non solo i risultati già realizzati, ma anche le previsioni sull’ultimo trimestre dell’anno e sulle prospettive per il 2027.
Come prepararsi prima di una trimestrale
La pubblicazione dei risultati trimestrali può causare movimenti anche significativi del prezzo di un’azione. Per questo, prima di una earning season è utile prepararsi raccogliendo alcune informazioni sull’azienda e sulle aspettative del mercato.
Prima della pubblicazione può essere inoltre utile individuare i principali fattori che potrebbero influenzare i risultati stessi. Per una Società nell’ambito tecnologico potrebbero essere, ad esempio, gli investimenti in infrastrutture, l’adozione di sistemi AI, le assunzioni di nuovi lavoratori.
Per una banca possono essere più rilevanti i tassi di interesse, le indicazioni delle banche centrali e le commissioni. Per una società energetica possono assumere maggiore importanza i prezzi delle materie prime, la produzione e la domanda effettiva. Una checklist da seguire prima della pubblicazione potrebbe essere:
- controllare data e orario della trimestrale;
- verificare i risultati delle trimestri precedenti;
- conoscere le stime degli analisti;
- individuare i principali indicatori economici e finanziari;
- verificare le previsioni;
- individuare i principali rischi e i fattori di crescita;
- osservare l’andamento recente del titolo;
- prepararsi alla valutazione.
Domande Frequenti
Una earning season è il periodo in cui numerose Società quotate in Borsa pubblicano i propri risultati finanziari trimestrali. Si concentra generalmente nei mesi successivi alla fine di ogni trimestre, anche se le date variano molto in base all’azienda.
In genere si considerano quattro stagioni degli utili all’anno, corrispondenti ai quattro trimestri. Le date precise variano in base all’anno fiscale delle singole Società. Inoltre alcune pubblicazioni secondarie vengono pubblicate dalle Società in diversi momenti dell’anno.
Ricavi, EPS, utile netto, margini, flusso di cassa, debito e parere della direzione sono tra le informazioni più importanti. I dati vanno confrontati con le analisi precedenti e da qui è possibile individuare le strategie migliori di investimento.
No, il titolo reagisce soprattutto alla differenza tra risultati e aspettative, oltre che alle prospettive future. Un risultato positivo quindi potrebbe non far salire un’azione.
Sì, i risultati trimestrali permettono di verificare periodicamente se ricavi, utili, margini e flussi di cassa stanno evolvendo in linea con la propria strategia di investimento.
È possibile utilizzare i calendari degli utili disponibili sulle piattaforme ufficiali delle varie Società. I calendari possono contenere date stimate e quindi bisogna attendere quelle ufficiali e definitive. Anche alcune piattaforme di trading online comunicano queste date periodicamente.
*Investire in strumenti finanziari comporta rischi inerenti, tra cui perdita di capitale, fluttuazioni del mercato e rischio di liquidità. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. È importante considerare la tua tolleranza al rischio e gli obiettivi d’investimento prima di procedere.





