Pubblicato in:

Come investire i risparmi in modo sicuro: tutto sugli investimenti sicuri nel 2019

Investire soldi in modo sicuro

Tutti vogliono investimenti sicuri. Ma cosa significa veramente?

Quando si parla di investire in modo sicuro è spesso facile fare confusione. Ovviamente se proposti, tutti vorrebbero optare investimento sicuri: ma cosa si intende esattamente per un investimento sicuro? Per alcuni un investimento sicuro è un investimento che da una garanzia di rendita, con strumenti che non possono generare perdita: purtroppo, la realtà dei mercati è più complessa.

Se si vogliono raggiungere dei risultati bisogna sottoporsi al rischio di mercato, ovvero alla possibilità che il proprio investimento vada anche in perdita. La prospettiva di affrontare una perdita è ciò che spinge moltissimi investitori a ricercare investimenti eccessivamente prudenti (dedicheremo una sessione dell’articolo a questo tipo di soluzioni). Si tratta di un fondamentale errore, nel lungo periodo adottare un approccio troppo conservativo può causare la perdita di opportunità di rendimento che rischiano di compromettere l’obiettivo di crescita del capitale e di protezione dall’inflazione. 

Un investimento sicuro dunque:

  • È un investimento consigliato da un intermediario serio e affidabile.
  • È un investimento che sia costruito secondo canoni di rischio che siano adatti al profilo dell’investitore.

Nell’articolo che segue troverai una lista di alcune delle principali accortezze da seguire qualora tu sia alla ricerca di investimenti sicuri. Bisogna ricordare che, tuttavia, come non esistono investimenti garantiti non esistono soluzioni adatte a tutte le tasche: ogni persona ha una propensione al rischio e necessità diverse. Se non vuoi rischiare di commettere importanti errori che compromettano opportunità, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a un consulate indipendente, che sappia guidarti nelle scelte d’investimento: oggi questa opzione è disponibile per tutti i risparmiatori. 

Scopri la consulenza indipendente N.1 in Italia

Investire sicuro: quale investimento scegliere per investire i risparmi al riparo da rischi eccessivi

Moltissimi strumenti finanziari sono generalmente percepiti o venduti come investimenti sicuri. In realtà non sempre questi strumenti sono la scelta giusta per l’investitore o sono privi di rischi. Qui si seguito  troverai una piccola guida a questi strumenti nella quale proveremo a definirne meglio le caratteristiche e a chiarificarne vantaggi e rischi. In seguito offriremo alcuni consigli generali

Conti di deposito

I conti deposito, specialmente in questo periodo di tassi bassi, sono strumenti di parcheggio della liquidità che offrono una remunerazione garantita in cambio di rinunciare alla possibilità di prelevare il proprio capitale (nella maggior parte dei casi). In generale rendimenti crescenti all’aumentare della durata del vincolo temporale.

Elementi sui quali fare attenzione:

Il rischio di credito è il rischio che la banca non sia in grado di garantire gli interessi o, ne peggiore dei casi. Per depositi fino ai 100.000€ interviene il fondo interbancario tutela i depositi, ma per somme maggiori il rischio permane. Inoltre è sempre bene ricordare che il rendimento è il premio per il rischio che l’investitore si assume acquistando un determinato prodotto, pertanto un tasso di molto superiore alla media di mercato, deve accendere un campanello di allarme sullo stato di salute della banca, mentre normalmente questi strumenti offrono tassi di rendimento in linea o inferiori allo stato generale dei tassi di interesse di mercato. Il tasso di rendimento inizialmente concordato può essere oggetto di modifiche unilaterali da parte della banca soprattutto in caso di ribassi nei tassi di interesse di mercato.

Fondi Monetari

Sono fondi comuni di investimento definiti “monetari“ perché composti da prodotti obbligazionari con durata molto breve, liquidità o altri strumenti prontamente esigibili. Questa loro caratteristica li rende degli strumenti decisamente stabili anche in periodi in cui si osserva una spiccata volatilità nei mercati, ma possono per questo essere definiti come “sicuri“?

Sicuramente possono essere validamente considerati come alternativi ai parcheggi di liquidità al fine di allontanare i timori di possibili rischi in caso l’istituto che li emette intercorra dei problemi finanziari. In questo caso infatti si è coperti solo per investimenti inferiori ai 100.000€.

Non bisogna tuttavia dimenticare che si tratta sempre di investimenti a mercato e per questo mai del tutto privi di rischi o a capitale protetto, soprattutto in contesti di mercati con tassi molto bassi o negativi come quello attuale (si tratta tuttavia di investimenti a bassa volatilità). La scelta di investire su strumenti monetari può rivelarsi poco conveniente in quanto le performance nella maggior parte dei casi sono negative, soprattutto una volta applicatenle commissioni e le imposte. I fondi monetari sono strumenti da utilizzare in ottica di gestione di portafoglio per limitare la volatilità generale compensando strumenti a maggior rischio, piuttosto che per finalità speculative in sé.

Pronti contro termine

Si tratta di un contratto di cessione temporanea di titoli. Le 2 parti si scambiano oggi dei titoli al prezzo corrente di mercato e si impegnano ad eseguire la transazione opposta in una data futura ad un prezzo stabilito.
Rischio di insolvenza. Esiste il rischio che l’emittente del titolo sottostante fallisca, e in questo caso, la parte che ha ceduto i titoli potrebbe rifiutarsi di riacquistarli;
Esiste tuttavia anche il rischio di controparte, ossia di fallimento della propria controparte contrattuale (generalmente un istituto di credito).

Obbligazioni e titoli di stato

Strumenti di investimento con il quale si acquistano titoli di debito dell’azienda emittente diventando di fatto creditori. Questi prodotti possono essere zero coupon bond quindi senza nessuna cedola, oppure possono staccare cedole a tasso fisso o variabile.
Tra quelle percepite come più sicure dagli investitori ci sono senza dubbio le obbligazioni governative quindi emesse da stati, soprattutto se sono delle aree sviluppate, e quelle societarie bancarie. Ma si tratta davvero di strumenti sicuri? Vediamo quali sono tutti i rischi di considerare quando si acquistano obbligazioni:

Rischio credito -> rischio di fallimento dell’emittente che per i governativi si concretizza come rischio paese -> quindi rischio di default del paese.

Per le obbligazioni a tasso fisso Rischio tasso di interesse, ossia rischio che il tasso di interessa si riduca. La Duration ossia la durata finanziaria dell’investimento è un indicatore utilizzato per misurare la sensibilità dell’obbligazione a variazioni di tasso di interesse. All’aumentare del T di interesse il prezzo si riduce e viceversa.

Tra le obbligazioni governative rivolgiamo un’attenzione particolare a quelle
Sovranazionali e indicizzate all’inflazione.

Sovranazionali -> in questo caso il rischio di credito è praticamente nullo, ma il rischio tasso di interesse ed il rischio di reinvestimento delle cedole ad un tasso inferiore a quello iniziale è sempre presente. Oltre a questi dobbiamo soffermarci sulla valuta di emissione. Spesso questi strumenti offrono rendimenti particolarmente interessanti perché sono emessi in valute emergenti. In questi casi ovviamente il rischio cambio, ossia del deprezzamento della valuta, può erodere anche significativamente il ritorno dell’investimento.

Indicizzate all’inflazione -> Si tratta di prodotti le cui cedole e valore nominale a scadenza sono calcolati tenendo in considerazione il livello di inflazione dell’area valutaria di riferimento, pertanto in aggiunta ai rischi specifici degli strumenti obbligazionari, sono da considerare anche il rischio del tasso di inflazione, quindi il rischio di una riduzione di una riduzione dell’inflazione che comporterebbe quindi un minor rendimento dell’obbligazione.

Bancarie-> è un prodotto corporate che consente al detentore di accedere allo status di creditore dell’istituto di credito. Possono essere senior o subordinate, sicuramente gli strumenti senior sono più sicuri, in quanto il detentore parteciperà alle perdite soltanto dopo gli azionisti e gli obbligazionisti subordinati.
Talvolta le obbligazioni bancarie non sono particolarmente liquide e questo può generare difficoltà all’investitore che vuole liquidare l’asset per problemi legati alla scarsa trasparenza, quindi impossibilità di individuare il prezzo di scambio nel mercato secondario, soprattutto in caso di eventi negativi per la banca.

Quindi non esistono soluzioni?

Investire dei soldi comporta sempre dei rischi ma una soluzione per un rendimento alto e un rischio contenuto, esiste e si esplica nell’investimento in un portafoglio diversificato, composto da prodotti e Asset Class differenti.

Scopri la proposta d'investimento costruita per te

1. Crea il tuo profilo
2. Scopri il tuo portafoglio
3. Comincia a investire
Simula un portafoglio

Le Asset Class rappresentano sostanzialmente ciò sul quale si decide di “puntare”, la classe d’investimento sulla quale si decide d’investire e tra quelle nelle quali confluisce la maggior parte degli investimenti figurano:

  • Materie prime
  • Componete monetaria
  • Azioni
  • Obbligazioni
  • Liquidità

Come investire i propri soldi dunque? I rendimenti legati a ciascuna di queste Asset Class differiscono e in generale si hanno rendimenti bassi o nulli se si richiede un facile accesso ai soldi investiti e la garanzia di avere intatto il capitale investito. Ma un portafoglio d’investimenti ben bilanciato consente di ottenere buone performance pur contenendo i rischi correlati.

Ad esempio l’investimento in ETF ben si coniuga con le esigenze di differenti profili d’investitore perché si tratta di investire in un paniere di Titoli quindi di:

  • diversificare l’investimento (investire in asset differenti permette di bilanciare le eventuali perdite di un titolo con i guadagni provenienti da un altro)
  • contenere i costi rispetto ad altre forme d’investimento (la gestione passiva consente di ridurre i costi rispetto alla gestione attiva)
  • contenere i rischi (la gestione passiva prevede un approccio al mercato più prudente, stante nella replica di un indice, ad esempio lo Standard & Poor’s, e non nel suo superamento)Affidarsi ad esperti: come investire soldi fissando obiettivi ragionevoli.

Negli ultimi anni, il numero degli investitori in cerca di supporto e consulenza.

Rivolgersi infatti a un consulente finanziario indipendente, chiaramente indipendente, consente al risparmiatore di trovare le informazioni necessarie per capire come investire i risparmi e affrontare il mercato in maniera meno rischiosa . La finanza necessita di una costante operazione di monitoraggio difficilmente fattibile, per i meno esperti, in maniera autonoma. Si tratta di una materia delicata che implica conoscenza degli strumenti, continuo aggiornamento sullo stato dei mercati e, per chi decide di procedere autonomamente, capacità di trading.

Per questo essere supportati nell’attività d’investimento risulta ormai sempre più utile e conveniente.

Se si esclude la possibilità di operare autonomamente, si prospettano due possibili alternative: quella del consulente finanziario o quella dello sportellista bancario.

Sebbene al riguardo non esista una soluzione ideale, ci sentiamo di consigliarvi di evitare situazioni in cui il conflitto d’interessi, per quanto “mascherato” è presente. Vendere un prodotto e guadagnare anche indirettamente dalla sua riuscita può incidere sulla qualità del prodotto stesso.

Per contro operare in completa autonomia da istituti di vario genere, assicura una trasparenza che sommata alla competenza professionale, aiuta a scegliere l’investimento più adatto e conforme alle proprie esigenze, proprio perché non viziato da interessi di sorta.

Investire nel lungo termine

Posto che a quanto pare anche in questo 2019, nostro malgrado, il sacrificio non mancherà, il risparmio rimane ancora uno fra gli obiettivi più diffusi e capire come preservarne il valore e farlo accrescere nel tempo una delle principali sfide.

Soprattutto in questo momento di incertezza e instabilità, sul piano finanziario, emerge infatti la tendenza da un lato a contenere i costi sui conti correnti e dall’altro a ricercare soluzioni d’investimento per piccole somme che possano garantire un modesto guadagno negli anni futuri. Ad esempio un giovane che vuole investire 10.000 euro, (o magari anche 20 mila) sa di poter contare su un orizzonte temporale di lungo termine e per questo si consiglia di investire in ETF, che a lungo termine danno l’opportunità di crescita del capitale investito pur contenendo costi e rischi correlati all’investimento.

Vale la solita regola per cui più l’orizzonte temporale dell’investimento è vicino, più il rendimento sarà contenuto. Mentre con un obiettivo di risparmio a orizzonte temporale superiore ai 5 anni, si potrebbe guadagnare una cifra cospicua, tenere il passo con l’aumento dei prezzi e investire i propri soldi in modo sicuro senza incorrere in livelli di rischiosità insostenibili.

Tagliare i costi di gestione

Il risparmio sui costi dell’investimento ha un impatto diretto ed enorme sui rendimenti. Ogni euro annualmente risparmiato (e non speso in commissioni) è mantenuto come capitale di investimento e reinvestito (e quindi capace di generare ulteriori rendimenti). E chiaramente più cresce l’orizzonte temporale d’investimento maggiore è il beneficio del risparmio dei costi sul rendimento finale.

Nell’universo dei prodotti d’investimento gli strumenti più efficienti per la costruzione di un portafoglio d’investimento sono ad esempio gli ETF, che grazie alle limitate commissioni di gestione dell’investimento riducono fino a un decimo i costi di gestione di un portafoglio di investimento, rispetto a strumenti più costosi (si consideri ad esempio la nostra approfondita analisi sui Piani Individuali di Risparmio).

Pertanto, se possiamo allocare per qualche tempo, anche una piccola somma di denaro (o anche una più grande), l’ideale è investire in prodotti flessibili, che possano bilanciare l’erosione data dai costi di gestione con un rendimento modesto, giusto e realmente utile.

Scopri come Moneyfarm ti aiuta a ridurre i costi

Scegli la consulenza

Siamo certi che vista la crescente complessità degli scenari economici, politici, quindi finanziari, nei prossimi anni, la consulenza in materia di gestione del risparmio sarà sempre più rilevante e necessaria.

Le tensioni geo-politiche mandano in frantumi apparenti sicurezze rendendo sempre più difficile per un normale risparmiatore comprendere in che modo investire.

Ma se da un lato è vero che non esistono investimenti sicuri poiché c’è sempre un margine di rischio e il panorama è complesso, dall’altro è vero che seguendo una serie di regole semplici ma fondamentali, si trovano i modi per investire sicuro, in maniera responsabile ed efficiente.

Per questo, farsi aiutare e tenere a mente i nostri consigli per investire  fin dal principio può essere già un buon punto di partenza, una base sicura in un contesto, quello dei mercati, instabile per sua stessa natura.

Prova Moneyfarm

Moneyfarm è il Consulente Finanziario Indipendente che ti guida e gestisce il tuo capitale con un investimento su misura e un consulente dedicato sempre al tuo fianco.

Simula un portafoglio personalizzato

- Votati migliore servizio di consulenza finanziaria in Italia per il quarto anno consecutivo
- Scelti da più di 160.000 investitori in tutta Europa
- Consigliati da più del 90% dei nostri clienti