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Rendiconto Costi e Oneri: un faro per gli investitori

Nell’arena finanziaria, la trasparenza è un pilastro fondamentale per la fiducia e l’efficacia degli investimenti.

Il Rendiconto Costi e Oneri è stato concepito come uno strumento trasparente, imposto dalla normativa MiFID II per illuminare i costi associati agli investimenti finanziari.

Questo documento è cruciale perché dettaglia tutti i costi diretti, come le commissioni di gestione e di negoziazione, e quelli indiretti, che spesso restano celati. Serve anche a evidenziare il totale complessivo dei costi sostenuti rispetto al valore dell’investimento, offrendo agli investitori una visione chiara su quanto realmente stanno spendendo – l’impatto dei costi e degli oneri sul rendimento – permettendo loro di valutare l’efficacia della gestione finanziaria.

Con questa misura, gli investitori possono non solo monitorare meglio i loro investimenti, ma anche comparare più agevolmente le opzioni di investimento disponibili sul mercato. Come spesso ricordiamo, i costi sono l’unica componente certa di un investimento: per questo facciamo tutto il possibile per contenerli.

Decifrare il Rendiconto Costi e Oneri

Il Rendiconto Costi e Oneri è strutturato per offrire una visibilità completa sui diversi tipi di costi legati agli investimenti, in percentuale e in valore nominale. Questo documento comprende:

  • Costi diretti: includono commissioni di negoziazione, spese di gestione, oneri di custodia e altre commissioni specifiche legate all’investimento. Il Rendiconto deve fornire dettagli su ciascuno di questi costi e indicare l’importo esatto pagato dall’investitore.
  • Costi indiretti: includono spese che potrebbero non essere immediatamente evidenti, come i costi di transazione impliciti o lo spread bid/ask di un titolo. Il rendiconto deve fornire informazioni su come questi costi sono stati calcolati.
  • Oneri accessori: includono qualsiasi altra spesa o onere connesso all’investimento, come i costi di consulenza o di ricerca. 
  • Totale dei costi e degli oneri: si tratta del totale complessivo dei costi e degli oneri fiscali sostenuti dall’investitore durante il periodo coperto in percentuale rispetto al patrimonio investito e in valore assoluto. Una informazione cruciale per l’investitore, perché riassume tutto quanto si è pagato per il proprio investimento in quel dato anno.
  • Impatto dei costi e degli oneri sul rendimento: in questa sezione si può avere contezza del rendimento lordo di tutte le voci di spesa e del rendimento al netto di queste ultime.

Il rendiconto include anche una voce, “pagamenti di terzi ricevuti dall’intermediario”. Si tratta delle cosiddette retrocessioni, vale a dire il pagamento di una parte delle commissioni percepite dall’emittente di uno strumento finanziario a favore del distributore, che viene così remunerato per il collocamento di quello specifico strumento.

Da qui nasce il conflitto di interessi che noi di Moneyfarm, come consulenti indipendenti, combattiamo fin dalla nostra nascita. Infatti, non abbiamo mai percepito retrocessioni sugli strumenti che includiamo nei nostri portafogli per essere certi di compiere la scelta migliore, esclusivamente a favore del cliente.  

L’importanza della trasparenza per gli investitori

Senza una piena comprensione dei costi sostenuti, gli investitori potrebbero vedere erosi i loro rendimenti senza un chiaro perché. Un rendiconto dettagliato, facilmente interpretabile e facilmente reperibile è fondamentale per permettere agli investitori di prendere decisioni informate e ottimizzare le loro strategie di investimento, comparando servizi di investimento diversi in maniera efficace ed efficiente.

Come interpretiamo la trasparenza in Moneyfarm

Contrariamente a molti attori nel settore che tendono a minimizzare l’importanza di tali informazioni, spesso rendendole difficilmente reperibili all’investitore finale, Moneyfarm si distingue per il suo impegno nei confronti della trasparenza e della chiarezza verso il cliente, a partire dalla comunicazione.

Ogni cliente Moneyfarm riceverà nei prossimi giorni il suo Rendiconto Costi e Oneri (qui trovate un fac simile). In questo documento troverà chiaramente esplicitate tutte le voci di costo. Il nostro documento è lungo 3 pagine. L’ultima è un glossario. All’inizio della prima pagina, troverete la tabellina che segue.

Vi invitiamo a confrontarla con i Rendiconti che ricevete da altri intermediari. Quante volte è chiaramente identificabile dal nome del documento stesso, quante volte è stato prontamente notificato, quante volte è nella prima pagina del documento, e quante invece a pagina 7 di 15?

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Dobbiamo constatare che la situazione – soprattutto grazie all’intervento delle Autorità di Vigilanza e alle campagne di sensibilizzazione di diverse testate giornalistiche – sta gradualmente migliorando, ma i margini di miglioramento sono ancora ampi. 

Nello stesso documento troverete la Ripartizione per voce di costo, come nell’esempio qui sotto.

E il dettaglio degli oneri fiscali, come qui sotto.

Così come le specifiche dell’impatto dei costi e degli oneri fiscali sui rendimenti.

Il nostro team di Consulenza è sempre a disposizione per offrire maggiori dettagli analitici. Così come per guardare assieme altri Rendiconti che dovessi ricevere, così da interpretare al meglio le informazioni in essi contenuti.

Verso un futuro di maggiore chiarezza

Moneyfarm non solo offre una struttura di costo trasparente, ma portiamo avanti da anni una campagna, anche mediatica, sull’importanza di questo tema. Puoi leggere qui i nostri interventi: per esempio siamo intervenuti in video sul sito del Sole 24ORE, sul cartaceo di Plus 24 del Sole 24ORE lo scorso anno, su Milano Finanza nel 2022 e Affari&Finanza de La Repubblica, Plus 24 nel 2020 tra gli altri. La nostra prima attività su questo tema, proprio alla “nascita” del Rendiconto, fu il lavoro a 4 mani con la School of Management del Politecnico di Milano nel 2019.

Insomma, il Rendiconto Costi e Oneri non è semplicemente un documento obbligatorio, di quelli che si ricevono e si cestinano: è uno strumento fondamentale per chiunque desideri gestire attivamente e consapevolmente i propri risparmi

 

 

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*Gli investimenti in strumenti finanziari sono soggetti alla variabilità del mercato e possono determinare la perdita, in tutto o in parte, del capitale inizialmente investito.