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Portafogli a prova di crisi: come navigare al meglio i mercati

A fine febbraio i mercati finanziari hanno chiuso uno dei periodi di espansione più lunghi della loro storia. Il mondo però è cambiato negli ultimi tre mesi. In un breve lasso di tempo, le certezze sui benefici di investire potrebbero essere vacillate per molti investitori. Investire, tuttavia, è un’attività necessaria per raggiungere i nostri obiettivi finanziari di lungo termine, che poi altro non sono che i nostri obiettivi di vita e questa considerazione a nostro avviso deve restare valida anche nei momenti di crisi.

Ovviamente non viviamo su un altro pianeta, non ignoriamo affatto che lo scenario sia più incerto da un punto di vista economico e di mercato. Ma il consiglio che possiamo dare agli investitori è quello di non focalizzarsi troppo sul breve termine.

Questa fase può essere anzi un’occasione per ripensare l’approccio agli investimenti, focalizzandosi su regole che valgono sempre ma che diventano fondamentali in periodi incerti.

Nessuno infatti potrà dire con sicurezza cosa accadrà tra uno o due mesi sui mercati, ma ci sono certezze su cui ogni investitore può ancora contare.

1) Il toro non è morto

Il driver principale dei mercati finanziari è l’economia reale.  Anche se per adesso i dati potrebbero non sembrare entusiasmanti, ciò che è certo è che prima o poi l’economia ricomincerà a crescere.

Quando succederà esattamente? Presto per dirlo, ma i mercati ricominceranno a salire sulle aspettative della crescita, prima che i dati sul Pil globale tornino in positivo.

La storia ci insegna cha a ogni recessione è sempre seguito un periodo di espansione e che i periodi di espansione sono più lunghi e più intensi dei periodi di calo.

Questo perché quando l’economia rallenta, i governi e gli attori economici prendono delle contromisure per rilanciare l’attività. Negli anni siamo diventati sempre più preparati nella gestione delle crisi e anche in questo caso abbiamo visto i governi mondiali – perché la prospettiva dell’investitore deve essere globale – mettere in campo azioni senza precedenti.

Anche i mercati sono diventati più veloci, sia in fase di discesa – come abbiamo visto negli ultimi mesi -, sia in fase di risalita, come dimostra la reattività al rialzo che segue le notizie positive di questo periodo riguardanti le azioni intraprese per fronteggiare l’emergenza.

Questa situazione richiede prontezza e attenzione da parte dell’investitore, per non perdere occasioni nelle fasi di ripresa.

2) Portafogli ben diversificati sopportano meglio le oscillazioni di mercato, riducendo il rischio dei portafogli

Se è vero che non bisogna perdere le opportunità che si apriranno nella fase della ripresa, è anche vero che non bisogna ignorare i rischi che potrebbero derivare dalla volatilità di breve periodo. Un investimento di successo, anche nel lungo termine, si costruisce sulla gestione del rischio nel breve.

La storia ci insegna che uno dei metodi più efficaci per ridurre le probabilità di perdita nel breve termine è la costruzione di una strategia ben bilanciata, che includa diverse asset class e diverse geografie.

In questa simulazione – basata su dati storici – misuriamo le probabilità di perdita di un portafoglio azionario contro una serie di allocazioni miste azionario/obbligazionario su diversi orizzonti tempo. Come si nota, per le strategie miste la probabilità di essere in perdita scende sotto il 15% per investimenti di almeno 2 anni e arriva quasi a zero per investimenti di 5 anni.

Se investi per il lungo termine, dunque, la domanda che devi farti non è come andranno i mercati nei prossimi mesi, ma come costruire una strategia che sia adeguata al tuo profilo e ti permetta di gestire il rischio in modo efficace.

3) Investire resta la strada migliore

L’investimento finanziario resta la migliore soluzione per proteggere e accrescere il valore del proprio patrimonio nel tempo. Nella storia è sempre stato così, ma crediamo che oggi sia particolarmente vero.

I tassi sono a zero, i rendimenti della liquidità resteranno minimi per anni: e così i rendimenti degli investimenti liquidi, dei conti deposito e dei conti correnti. A oggi l’investimento azionario è probabilmente l’unica asset class che può offrire rendimenti attesi positivi nel lungo termine. Non stiamo parlando di domani o dopodomani, ma di una scelta d’investimento da fare oggi per il futuro, per evitare di perdere occasioni interessanti.

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