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Interesse composto: cos’è e come si calcola?


L’interesse composto, se accompagnato a un investimento oculato nel lungo termine, è il segreto per accumulare grandi patrimoni. Grazie alla composizione degli interessi, infatti, è possibile raggiungere con relativa semplicità – e rischi relativamente controllati – importanti obiettivi finanziari, a patto che si abbia la giusta pazienza. Il tempo è il miglior amico dell’investitore: iniziare a investire presto, con orizzonti lunghi, permette di posizionarsi nel migliore dei modi per generare rendimenti.

In questo articolo ti spiegheremo come funziona l’interesse composto e come calcolarlo. Se vuoi scoprire dove investire per massimizzare l’interesse composto, il suggerimento per chiunque abbia la possibilità è quello di iniziare sin da subito un percorso di investimento di lungo termine. Se vuoi scoprire la proposta Moneyfarm personalizzata intorno alle tue esigenze, ti basterà completare il breve percorso online.

Interesse composto: tabella iniziale

Cos’è l’interesse composto?È una strategia con cui si reinvestono i profitti degli investimenti invece che ritirarli
✖️ Come si calcola l’interesse composto?M = C x (1 + r)^t
🤓 Perché è importante?Perché garantisce profitti maggiori
💲È vantaggioso?Assolutamente sì

Cos’è l’interesse composto?

Immagina di investire 20.000€ ottenendo in un anno un interesse del 10% netto. Questo vuol dire che alla fine del periodo avrai generato una plusvalenza di 2.000€. Invece di incassare questi interessi, decidi di investirli. Immagina che per il secondo anno il tuo investimento generi nuovamente un interesse del 10%. Il rendimento viene ora calcolato su una base di 22.000€. Questo vuol dire che il tuo investimento ti renderà 2.200€, 200€ in più di quanto ti avrebbe reso se non avessi reinvestito gli interessi. 

Ora, una differenza di 200€ non è particolarmente significativa (considerando che un rendimento del 10% è anche relativamente alto). Ma vediamo cosa succederebbe portando avanti l’esperimento. Il terzo anno, il tuo interesse verrebbe calcolato su una base di 24.200€, generando un rendimento di 2.420€ (al posto dei soliti 2.000€ che avresti generato se non avessi deciso di investire gli interessi). A parità di rendimenti, l’extra guadagno che avresti ottenuto grazie al reinvestimento degli interessi tende a crescere nel tempo, diventando una fetta sempre più consistente del tuo investimento. L’interesse composto  favorisce gli investitori che decidono di restare investiti per lungo tempo impiegando anche i rendimenti ottenuti. 

L’effetto dell’interesse composto, come detto, cresce nel tempo in modo esponenziale. Qui sotto trovi una tabella nella quale, a titolo esemplificativo, abbiamo simulato il risultato di un investimento di 20.000€, sempre immaginando un rendimento annuo del 10%. Nella prima colonna si apprezza il risultato immaginando il reinvestimento degli interessi, nella seconda colonna si nota il risultato senza reinvestire gli interessi (interesse semplice). 

Senza dare troppo peso alle singole cifre, la tabella mostra la differenza cruciale che l’effetto di composizione degli interessi può fare nel tempo. Come si nota dal grafico, più si allunga l’orizzonte temporale più l’effetto positivo di reinvestire questo guadagnato tende a diventare esponenziale. La crescita del capitale con interesse semplice (in rosso) è infatti lineare: se non si aumenta la base investita, i rendimenti saranno calcolati ogni anno sul valore iniziale. Al contrario i rendimenti generati dal reinvestimento degli interessi crescono anno dopo anno, diventando ben presto la componente principale dell’investimento.

Il fondamento alla base dell’interesse composto è il concetto del valore temporale del denaro (time value of money), che postula che il valore del denaro cambia a seconda del momento in cui ne entriamo in possesso. 500 euro oggi valgono più di 500 euro ricevuti tra qualche anno, perché è possibile investirli per generare dividendi e interessi attivi. Il compounding consente al capitale di crescere. Se ricevessi gli stessi 500 euro tra due anni, perderesti due anni di opportunità per guadagnare interessi composti. Si tratta di un costo costo indiretto, che viene definito in economia costo opportunità. Il costo opportunità è la perdita di possibili guadagni di un’azione che non viene intrapresa. In questo caso, il costo opportunità è uguale alla quantità di interessi perduti, direttamente e per effetto della composizione, se non si investe il denaro.

Non investendo 500 euro in un conto con un interesse annuo del 10%, si perderebbe l’opportunità di generare 50 euro all’anno di interessi diretti e una quantità crescente di interessi composti. In 10 anni, i tuoi 500 euro potrebbero diventare 1.296,87 euro, più che raddoppiando il valore. Ma se non investi, 10 anni dopo varranno comunque 500 euro. Se hai capito il concetto di valore del denaro nel tempo è evidente che la composizione e la pazienza sono gli ingredienti migliori per costruire il tuo capitale nel tempo.

Quali sono i fattori che determinano l’interesse composto?

Ma come massimizzare l’effetto dell’interesse composto? Ci sono tre fattori principali che possono influenzare il tasso di composizione del tuo capitale, aiutandoti a massimizzare l’effetto dell’interesse composto:

  • Il tasso di rendimento, o il profitto, sul tuo investimento. Maggiore è il rendimento medio del tuo investimento (sia esso derivato da plusvalenze o da dividendi), maggiori saranno i capitali da investire, maggiore sarà il potenziale di composizione degli interessi.
  • Tempo: l’interesse composto può portare rendimenti esponenziali nel tempo. Per questo prima si inizia a investire, più possibilità si daranno al proprio capitale per crescere. Questo vuol dire anche che gli investimenti effettuati prima sono più rilevanti ai fini della composizione degli interessi.
  • I costi e le tasse: proprio come i rendimenti anche il peso dei costi e delle tasse si compone nel tempo. Per questo minimizzarli ed efficientarli è fondamentale per massimizzare l’effetto di composizione degli interessi.

Interesse semplice e interesse composto: quali sono le differenze?

La differenza tra interesse semplice e interesse composto è quindi piuttosto semplice. L’interesse semplice viene calcolato sul capitale iniziale per ogni periodo preso in considerazione. Per ogni periodo (t) l’interesse viene calcolato moltiplicando il capitale iniziale (C) per gli interessi maturati per ogni periodo. Il montante rimane sempre uguale e costante. Al contrario nel calcolo dell’interesse composto gli interessi ottenuti nel primo periodo (t1) vengono capitalizzati, andando a modificare l’importo del capitale sul quale si andranno a calcolare gli interessi durante il periodo successivo (t2).

Calcolo interesse composto: formula

La differenza spiegata nel paragrafo precedente incide sulla formula di calcolo dell’interesse composto. Per quanto riguarda l’interesse semplice il risultato di un investimento (M) si calcola nel seguente modo in caso di interessi costanti:

M = C x (1 + r x t)

Il  montante è uguale al capitale, moltiplicato per gli interessi (1 +3) per i periodi dell’investimento. Al contrario la formula dell’interesse composto deve tenere conto dell’effetto della capitalizzazione degli interessi e pertanto si calcola nel seguente modo:

M = C x (1 + r)^t

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Come calcolare l’interesse composto: la regola del 72

Un modo semplice per calcolare l’interesse composto, o almeno avere un’idea del potenziale di crescita del capitale senza calcolatrice e calcoli complicati, è la cosiddetta regola del 72. La regola del 72 è un modo semplice per determinare in quanto tempo un investimento può raddoppiare il suo valore dato un tasso di interesse annuo fisso.

Dividendo 72 per il tasso di rendimento annuo, gli investitori ottengono una stima approssimativa di quanti anni impiegheranno l’investimento iniziale a raddoppiare. Facciamo un esempio. Investire 1 euro a un tasso di interesse fisso annuo del 10% richiede 7,3 anni per raddoppiare di valore.

Secondo la regola del 72 sarebbero 7,2 anni ((72/10) = 7,2). La regola del 72 è tendenzialmente accurata per tassi di rendimento bassi e meno precisa per tassi di rendimento elevati. Si tratta di un metodo veloce per calcolare l’effetto della composizione degli interessi.

L’interesse composto per i giovani

Cominciare a investire sin da giovani ha molti vantaggi, non ultimo quello di poter avvantaggiarsi a pieno degli effetti dell’interesse composto. Come abbiamo detto, più si allunga l’interesse temporale, più aumenta la possibilità di vedere crescita esponenziale sul proprio portafoglio. Un modo semplice per iniziare ad accumulare è aprire un piano di investimento o una gestione patrimoniale supportata da investimenti regolari attraverso un piano di accumulo.

Anche contribuendo solo 50 euro al mese con un interesse medio dello 0,5% all’anno (un tasso di rendimento piuttosto deludente se paragonato ai dati storici del mercato azionario su orizzonti lunghi), accumuleresti oltre 12.000 euro dopo 20 anni. Ma supponiamo che tu sia un giovane abbia la capacità di investire 100 al mese per 40 anni con un tasso di ritorno del 10% ogni anno, il tuo denaro potrebbe crescere fino a superare 530.000 euro.

Queste cifre sono puramente indicative e negli investimenti esiste sempre il rischio (i rendimenti non sono mai garantiti), ma servono per rendere l’idea di quanto anche cominciare con piccole cifre possa portare a grandi risultati grazie all’interesse composto.

Vantaggi e svantaggi dell’interesse composto

Come avrai capito l’interesse composto ha enormi vantaggi sia per gli investitori comuni, sia per le istituzioni finanziarie. Il potere dell’interesse composto risiede nell’effetto valanga o effetto palla di neve, che è una metafora che rappresenta la crescita del capitale nel tempo come una palla di neve che cresce in dimensioni e massa mentre rotola giù da una montagna.

Anche investimenti limitati possono, nel tempo, produrre rendimenti grazie agli interessi composti. L’effetto valanga è particolarmente vantaggioso per gli investitori che iniziano a risparmiare con orizzonti temporali molto lunghi. Sebbene inizialmente si hanno solitamente meno capacità di investimento, accumulare per anni permette di avere grandi capacità di investimento al momento della pensione.

Ma l’interesse composto ha anche degli svantaggi. Anche coloro che emettono prestiti e gli emittenti di carte di credito possono applicare l’interesse composto al rimborso dei debiti. Questo interesse può andare fuori controllo nel tempo, soprattutto per i consumatori che si limitano a coprire il pagamento minimo dei propri debiti.

Interesse composto, dove investire?

La comprensione dell’interesse composto porta con sé poche importanti lezioni per l’investitore:

  1. Prima si iniziano a generare interessi, migliore sarà il risultato potenziale di lungo termine dell’investimento.
  2. Reinvestire quanto ottenuto grazie al proprio investimento è una scelta che può avere un enorme impatto sul risultato dell’investimento.
  3. A parità di rendimento, allungare la durata dell’investimento può avere effetti di tipo esponenziale sul risultato finale.

Se avete della liquidità bloccata e infruttuosa, il suggerimento è quello di considerare l’inizio di un percorso di investimento al più presto in modo da aumentare le vostre opportunità di generare rendimento di lungo termine.

Domande frequenti

Come si fa l’interesse composto?

Per calcolare l’interesse composto si deve usare la formula M = C x (1 + r)^t.

Dove si applica l’interesse composto?

L’interesse composto si applica agli interessi generati dalle somme di capitale investite inizialmente.

Dove investire con interesse composto?

L’interesse composto è particolarmente utile nel caso in cui si effettuino investimenti di lungo e lunghissimo periodo, in grado di generare interessi nel tempo.

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