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Elettromiografia: cos’è, tipologie e costo 

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Ci sono spese che, più di altre, possono incidere in modo significativo sul bilancio di una famiglia, specie se si tratta di costi imprevisti: parliamo delle visite mediche e degli esami specialistici, che possono diventare importanti voci di costo a carico del cittadino. Come abbiamo visto nell’approfondimento dedicato ai quanto costa una risonanza magnetica e in quello dedicato ai costi di un intervento chirurgico privato, nonostante il nostro paese sia dotato di un Sistema Sanitario Nazionale che garantisce a tutti l’accesso alle cure necessarie, sono molte le situazioni nelle quali il singolo deve attingere ai propri risparmi. In questo articolo ci concentreremo sul costo di un’elettromiografia, un esame forse poco conosciuto ma estremamente importante per chi soffre di disordini muscolari o disturbi legati al sistema nervoso.

🩺 Cos’è un’elettromiografia? È un esame che permette di analizzare la funzionalità dei muscoli e dei nervi
💶 Quanto costa un’elettromiografia privata?Tra i 100 e i 200 euro
💰 Quanto costa un’elettromiografia con il SSN?Meno di 11 euro


Elettromiografia: cos’è, a cosa serve e quando farla

L’elettromiografia è un esame diagnostico di tipo “funzionale”, cioè che permette di analizzare la funzionalità dei muscoli e dei nervi presenti in una particolare zona del corpo e rilevare eventuali problemi o disfunzioni nella trasmissione dei segnali. In genere l’elettromiografia serve ad individuare patologie neuromuscolari e di compressione dei nervi periferici, e dunque viene prescritta – in genere dal medico di base – a quei pazienti che manifestano indolenzimento degli arti, mancanza di forza o sensibilità, debolezza muscolare, crampi o formicolii difficili da spiegare e localizzati in una determinata zona del corpo.

Come si esegue l’elettromiografia e quanto dura?

L’elettromiografia è un esame non particolarmente invasivo e che si articola in due momenti. Il primo è lo studio della conduzione nervosa (che, in gergo medico, si chiama elettroneurografia), un test che serve a studiare la risposta dei nervi a determinati stimoli: si svolge posizionando degli elettrodi sulla pelle e somministrando delle lievi stimolazioni elettriche per valutare come reagiscono i muscoli e il sistema alla variazione dei segnali. Il secondo, invece, è un po’ più fastidioso poiché prevede l’utilizzo di particolari elettrodi ad ago, che vengono inseriti nei muscoli prima a riposo e poi contratti, così da evidenziare eventuali anomalie nel funzionamento dei muscoli stessi. Entrambe le fasi dell’elettromiografia prevedono l’utilizzo di un elettromiografo, una speciale apparecchiatura che traduce l’attività dei muscoli e dei nervi in un grafico che, successivamente, verrà interpretato dallo specialista – in genere un neurologo – per formulare la diagnosi.

In linea generale, un’elettromiografia dura dai 15 ai 30 minuti, e si consiglia di non applicare sulla cute creme o lozioni per evitare di ostacolare la rilevazione delle correnti elettriche. La durata dell’esame può comunque variare a seconda della zona del corpo da trattare e del quesito diagnostico al quale si vuole rispondere, ma in ogni caso si tratta di un esame poco doloroso e dunque ben tollerato dai pazienti, che possono manifestare una lieve sensazione di fastidio sulla pelle dovuta agli elettrodi.

Elettromiografia: tipologie

A seconda della zona del corpo coinvolta de dal numero di segmenti muscolari o nervosi da analizzare, esistono diverse tipologie di elettromiografia:

  • Elettromiografia agli arti superiori: si effettua quando si vogliono indagare eventuali disfunzioni a livello muscolare e nervoso negli arti superiori del corpo, dunque si esegue su braccia, avambracci e mani. Un classico esempio è la sindrome del tunnel carpale, una neuropatia piuttosto comune e causata dalla compressione del nervo mediano, e la cui diagnosi viene spesso confermata proprio da questo esame. Il costo di un’elettromiografia agli arti superiori può oscillare tra i 10 euro (se effettuata tramite SSN) e i 150 euro (se effettuata privatamente)
  • Elettromiografia agli arti inferiori: in questo caso l’esame è riferito a muscoli e nervi con sede a livello di coscia, gamba e piede. Il costo di un’elettromiografia agli arti inferiori è sostanzialmente in linea con quello dell’elettromiografia agli arti superiori.
  • Elettromiografia cervicale: viene prescritta per indagare i dolori cervicali di varia origine o diagnosticare patologie come la cervicobrachialgia e l’ernia cervicale.
  • Elettromiografia mandibolare: si tratta di un esame meno noto dei precedenti ma altrettanto importante perché indaga la funzione dei muscoli masticatori e cervicali, misura lo stress posturale originato dalla mandibola e risulta utilissimo nella progettazione delle terapie ortodontiche. In questo caso l’esame è anche meno invasivo, perché non prevede l’utilizzo di elettrodi ad ago.

Esistono poi una serie di esami ancora più specifici come l’elettromiografia della singola fibra, un particolare tipo di elettromiografia utile per lo studio delle malattie delle giunzioni neuromuscolari, o l’elettromiografia dell’occhio, che studia la risposta del muscolo visivo.

Oltre all’elettromiografia che, come abbiamo visto, studia la funzionalità del sistema nervoso periferico, esiste anche un esame che possiamo definire complementare, i potenziali evocati, che studiano la trasmissione a livello del sistema nervoso centrale. Anche in questo caso esistono diverse tipologie di esame che si differenziano per le strutture nervose esaminate, i più comuni sono:

  • Potenziali evocati visivi: studiano la funzione delle vie visive e dei nervi ottici
  • Potenziali evocati acustici: studiano la funzione delle vie acustiche
  • Potenziali evocati trigeminali: studiano le vie sensitive trigeminali, che riguardano la sensibilità del volto

Elettromiografia: costo

Come abbiamo visto, l’elettromiografia è un esame relativamente rapido ma complesso, perché richiede una doppia valutazione tecnica (elettroneurografia ed elettromiografia) e prevede l’utilizzo di un’apparecchiatura specifica che deve essere maneggiata da un professionista: tutti elementi che, naturalmente, incidono sul costo dell’elettromiografia. Fortunatamente, si tratta di un esame specialistico che può essere prescritto dal proprio medico di base e dunque può essere eseguito a carico del Servizio Sanitario Nazionale in strutture pubbliche o convenzionate, ma se non si tratta di una visita urgente – questo dipende dalla classe di priorità inserita dal medico nella ricetta: “U” per urgente, “B” per breve, “D” per differibile, “P” per programmata – i tempi di attesa possono allungarsi e far propendere per una visita a pagamento. Cerchiamo dunque di fare chiarezza e capire quanto costa il ticket per un’elettromiografia tramite SSN e quanto costa, invece, un’elettromiografia effettuata privatamente.

Quanto costa l’elettromiografia nelle strutture pubbliche?

Per capire quanto costa un’elettromiografia nelle strutture pubbliche basta consultare il tariffario nazionale delle prestazioni del SSN, un documento disponibile sul sito del Ministero della Salute che determina delle cifre orientative per i ticket sanitari su tutto il territorio nazionale. Ogni regione, naturalmente, ha le proprie tariffe ed esenzioni che, in genere, sono associate all’età del paziente e al suo reddito ISEE. Ecco una tabella riassuntiva delle prestazioni più comuni e il costo del relativo ticket:

93.08.1 ELETTROMIOGRAFIA SEMPLICE10,33€
93.08.2 ELETTROMIOGRAFIA SINGOLA FIBRA 10,33€
93.08.3 ELETTROMIOGRAFIA DI UNITA’ MOTORIA10,33€
93.08.4 ELETTROMIOGRAFIA DI MUSCOLI SPECIALI13,43€
89.23 ELETTROMIOGRAFIA DELLO SFINTERE URETRALE 23,24€
95.25 ELETTROMIOGRAFIA DELL’OCCHIO30,99€
95.23 POTENZIALI EVOCATI VISIVI (VEP)23,24€
89.15.1 POTENZIALI EVOCATI ACUSTICI23,24€

Quanto costa l’elettromiografia nelle strutture private?

Come è facile immaginare, il costo di un’elettromiografia effettuata privatamente non è per nulla paragonabile a quella prenotabile tramite il SSN: il costo di un’elettromiografia a pagamento può variare a seconda della tipologia di esame scelto e della struttura alla quale ci si affida, ma in generale oscilla tra i 90 e i 200 euro. Ecco una tabella riassuntiva delle prestazioni più comuni con un range di prezzo:

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Elettromiografia semplice100 – 180€
Elettromiografia per tunnel carpale90 – 110€
Elettromiografia 2 arti (superiori o inferiori)95 – 175€
Elettromiografia 4 arti165 – 210€
Potenziali evocati acustici80 – 195€
Potenziali evocati somatosensoriali90 – 165€
Potenziali evocati visivi160 – 210€

Quando rivolgersi ad una struttura privata?

 Le differenze di prezzo che abbiamo evidenziato faranno sorgere in molti un dubbio: se il costo di un’elettromiografia agli arti superiori con il SSN è di meno di 11 euro, perché dovremmo spenderne più di 90 per farla privatamente? Nella maggior parte dei casi, ciò che spinge le persone a rivolgersi alle strutture private riguarda i tempi di attesa che, nel pubblico, possono risultare piuttosto lunghi: se con il SSN le visite specialistiche e gli esami vengono spesso prenotati a diverse settimane di distanza, passare dal privato permette di fissare l’appuntamento nel giro di tre o quattro giorni al massimo. Anche chi ha sottoscritto un’assicurazione sanitaria potrebbe decidere di rivolgersi ad una struttura privata, soprattutto se la propria polizza permette di effettuare l’elettromiografia senza spendere un euro: sono diverse, infatti, le compagnie assicurative che si fanno carico di pagare direttamente la struttura, invece di chiedere al paziente di anticipare la spesa e poi attivare le procedure di rimborso.

La salute è il bene più prezioso che abbiamo, e dobbiamo prendercene cura: poter affrontare eventuali spese sanitarie con serenità e sapendo di potercele permettere non deve essere un lusso, ma il risultato di un’attenta pianificazione finanziaria. Se vuoi giocare d’anticipo e mettere a frutto i tuoi risparmi per il futuro, scopri la consulenza indipendente Moneyfarm e affidati alla nostra rete di professionisti esperti, compilando senza impegno il form online.

Come risparmiare e investire per potersela permettere?

Come abbiamo visto, le visite specialistiche e gli esami come l’elettromiografia possono incidere parecchio sul bilancio di una famiglia, e per accogliere il domani senza preoccupazioni di sorta è importante poter contare su qualche risparmio. Abbiamo parlato spesso di come risparmiare e investire a tutte le età, perchè in Moneyfarm crediamo che non sia mai troppo presto (nè troppo tardi!) per occuparsi del proprio futuro: scopri gli strumenti su misura per te come il Piano di Accumulo Capitale (PAC), per veder crescere il tuo patrimonio nel tempo, oppure investi in uno dei nostri portafogli ESG, che mettono la sostenibilità al centro.

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Domande Frequenti

 Conviene fare un’elettromiografia privatamente?

Dipende dalla propria disponibilità economica e dalla fretta con la quale si vuole eseguire l’esame: se si vuole prendere appuntamento nel giro di pochi giorni o se si dispone di un’assicurazione sanitaria privata che ne copre le spese può essere conveniente.

A chi è consigliata un’elettromiografia?

L’elettromiografia è un esame specialistico che spesso viene consigliato a quei pazienti che manifestano indolenzimento degli arti, mancanza di forza o sensibilità, debolezza muscolare, crampi o formicolii difficili da spiegare e localizzati in una determinata zona del corpo.

Perchè devo pagare il ticket sanitario?

Attraverso il ticket sanitario il cittadino contribuisce al costo delle prestazioni sanitarie di cui usufruisce, tuttavia in particolari situazioni di reddito, età o condizione sociale lo Stato italiano può riconoscere delle esenzioni.

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