Pubblicato in:

Osservatorio sui mercati globali – Giugno 2019

La prima metà del 2019 ha regalato molte soddisfazioni agli investitori. Nell’ultimo mese le banche centrali e le distensioni sulla politica commerciale hanno fatto ancora impennare le valutazioni azionarie. Il punto sui più recenti avvenimenti economico-finanziari con Andrea Rocchetti, Responsabile Area Consulenza Moneyfarm.

Dieci anni di crescita

Come si può notare dal grafico, quello seguito alla grande crisi del 2008 è stato il più lungo periodo di crescita dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Lo stesso non si può dire dell’intensità della ripresa. Come si nota dalla linea blu tratteggiata la crescita è stata meno intensa rispetto al passato. Secondo alcuni economisti, la fase moderna sarebbe appunto caratterizzata, nelle società Occidentali, da livelli di crescita più lunghi e meno intensi che in passato (il livello di volatilità associato alla Grande Moderazione). Il tema è di fondamentale importanza per la politica monetaria e i mercati finanziari. Le banche centrali si trovano di fronte a una situazione inedita: da una parte devono evitare le tendenze recessive, dall’altra devono fare i conti con un contesto caratterizzato da crescita e inflazione più basse che in passato.

Fondi attivi vs ETF: un confronto

Il primo semestre dell’anno è stato uno dei migliore degli ultimi dieci anni. Abbiamo condotto un’analisi per capire come si sono comportati i fondi attivi e gli ETF in questo periodo. Per quanto riguarda il rendimento dall’inizio dell’anno il 67% dei fondi del campione (quelli che dichiarano come benchmark l’S&P 500) non ha superato l’ETF al netto dei costi (pallino rosso). Se consideriamo il rischio aggiustato per la volatiltà (Sharpe Ratio) il quadro cambia, con solo il 18% dei fondi che hanno fatto peggio dell’ETF. Questo vuol dire che, con il mercato in crescita, i fondi attivi sono riusciti a ottenere in generale un miglior rapporto rischio-rendimento, o in altre parole a remunerare meglio il rischio, pur ottenendo in gnerale minori performance totali.

 

Come si nota dal grafico, il 67% dei fondi è collocato al di sotto dell’ETF prendendo in considerazione l’asse verticale, ma la maggior parte ha prodotto minore volatilità. La distanza media dalla performance da quella dell’ETF è ridotta, ma il gruppo dei fondi attivi è decisamente spostato verso la sinistra del grafico. La situazione cambia nettamente se si considerano il risultati a tre anni. 

Scopri la proposta d'investimento costruita per te

1. Crea il tuo profilo
2. Scopri il tuo portafoglio
3. Comincia a investire
Simula un portafoglio

 

Il 76% dei fondi ha avuto un ritorno totale peggiore dell’ETF e l’83% uno Sharpe Ratio peggiore. Questo vuol dire che una buona parte dei fondi che hanno generato extra-rendimento hanno preso molto rischio e che questo rischio non è stato completamente remunerato (gli srtumenti sono proporzionalmente più spsotati verso destra che verso l’alto.

 

 

 

 

 

Prova Moneyfarm

Moneyfarm è il Consulente Finanziario Indipendente che ti guida e gestisce il tuo capitale con un investimento su misura e un consulente dedicato sempre al tuo fianco.

Simula un portafoglio personalizzato

- Votati migliore servizio di consulenza finanziaria in Italia per il quarto anno consecutivo
- Scelti da più di 160.000 investitori in tutta Europa
- Consigliati da più del 90% dei nostri clienti