Pubblicato in:

Mercati finanziari: review settimanale [21-25 novembre]

mercati finanziari

Lunedì 21 novembre

  • Ancora dati deludenti sul commercio giapponese. Le esportazioni nel mese di ottobre sono scese del 10.3% annuale (vs -8.6% previsto e -6.9% precedente) mentre le importazioni sono scese del 16.5% (vs 16.3% previsto e -16.3% precedente);
  • Il presidente della Banca Centrale Europea ha confermato di essere intenzionato a mantenere la politica monetaria attuale nonostante la graduale ripresa economica in miglioramento.

Martedì 22 novembre

  • Trump conferma in un’intervista al New York Time che non ha intenzione di perseguire Hillary Clinton per le accuse sull’utilizzo privato di mail private per comunicazioni ufficiali;
  • Si tiene a Vienna l’ultimo meeting informale tra i membri dell’OPEC prima della fondamentale riunione di fine novembre. Le indiscrezioni suggeriscono che non si sia ancora riusciti a trovare un accordo sul fatto che Iran e Iraq non si uniranno al taglio della produzione sperato da molti paesi produttori per riportare i prezzi più in alto;
  • Mercato immobiliare degli USA ancora in crescita. Vendute nel mese di ottobre 5.6 milioni di case esistenti negli Sati Uniti (5.43 previsto e 5.49 milioni attesi).

Mercoledì 23 novembre

  • L’Indice dei direttori degli acquisti (PMI, Purchasing Manager Index) del settore manifatturiero tedesco scende a 54.4 punti (vs 54.8 atteso e 55.0 precedente). L’Indice PMI manifatturiero dell’Eurozona nel suo complesso sale a 53.7 punti (vs 53.3 atteso e 53.5 precedente);
  • L’Indice PMI per gli Stati Uniti sale a 53.9 punti (vs 53.4 attesto e 53.4 precedente). Sale anche l’Indice sulla fiducia dei consumatori del Michigan a 93.8 (vs 91.6 atteso e91.6 precedente);
  • Dopo tre settimane di aumento, scendono le scorte settimanali di petrolio. Il numero di barili in giacenza presso le aziende statunitensi sono scesi nell’ultima settimana di 1.25 milioni di barili (vs +0.67 milioni previsti e 5.27 la settimana prima).

Giovedì 24 novembre

Iscriviti alla newsletter gratuita.

Ricevi consigli, suggerimenti e notizie settimanali per aiutarti nella gestione delle tue finanze.

  • Confermato il dato sul PIL tedesco del terzo trimestre. L’economia è cresciuta dello 0.2% su base trimestrale, in linea con le aspettative;
  • L’Indice IFO sulla fiducia delle aziende in Germania rimane stabile a 110.4 punti (vs 110.5 atteso).

Venerdì 25 novembre

  • I nuovi ordinativi industriali italiani nel mese di settembre sono scesi del 6.8%, ma il dato per il mese di agosto è stato rivisto al rialzo al 10.7%, portando la crescita su base annua al 2.6%. A settembre scendono anche le vendite industriale del -4.60%, ma il dato del mese precedente è stato rivisto al +4.20%, portando la variazione annua dell’indicatore a -0.3%. Deludono le attese le vendite al dettaglio italiano (-0.6% vs 0.0% atteso e -0.2% precedente);
  • Il PIL del Regni Unito si conferma in crescita dello 0.5% nel terzo trimestre del 2016, in linea con le aspettative precedenti.

Dati estratti da Bloomberg

Review mercati
NB: Per i bond governativi riportiamo la variazione del tasso a scadenza, per gli altri indici riportiamo la variazione percentuale.
Dati aggiornati alle ore 13:15 di venerdì 25 novembre 2016.

Prova Moneyfarm

È sempre un buon giorno per investire.

Inizia oggi il tuo percorso di investimento online. Moneyfarm ti guida con semplicità e trasparenza per cogliere le opportunità e gestire i momenti difficili.

Pianifica il tuo percorso