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Come investire 10.000 euro: consigli e alternative utili

come investire 10.000 euro

Scelte e buon senso prima di tutto per investire 10.000 euro in modo efficiente e sicuro.

In un clima di incertezza come quello attuale, investire i propri risparmi diventa un atto di responsabilità fondamentale per crearsi un futuro finanziario più stabile. Certo, investire 10.000 euro non ti permetterà di vivere di rendita ma di ottenere di sicuro un buon rendimento nel tempo, a fronte di un piano di investimento in linea con le tue esigenze e caratteristiche.

Oggi puoi investire anche piccole somme e avere un consulente finanziario indipendente al tuo fianco, cosa prima possibile solo per i grandi investitori dati gli elevati costi da affrontare e la scarsa flessibilità degli strumenti finanziari di un tempo.

Come investire 10.000 euro ottenendo il meglio: regole e variabili determinanti.

Da dove iniziare? Fondamentalmente la prima cosa alla quale pensare è se si vuole investire 10.000 euro in un’unica soluzione o se invece, si preferisce dilazionare nel tempo l’investimento investendo ogni mese piccole quote.

Entrambe le scelte sono valide ma è vero che abbiamo tutti obiettivi diversi, pertanto si deve analizzare caso per caso.

Se sei al primo investimento il nostro consiglio è quello di iniziare a investire a piccole dosi, quindi anziché investire 10.000 euro una tantum, meglio iniziare per esempio con 5.000, poi aggiungere 3.000 in un secondo momento e il rimanente a seguire. Questo ti permette di entrare in confidenza coi mercati finanziari e più in generale di capire come funzionano.

Se invece sei un investitore con esperienza, hai già vissuto gli alti e bassi dei mercati e sai come comportarti, hai un marcia in più per fare le tue valutazioni. Ma anche in questo caso devi fare attenzione: ricorda che non sempre le esperienze passate possono essere d’aiuto perché tutto cambia, i mercati e le tue esigenze. Se ad esempio 10 anni fa il tuo investimento di 10.000 euro in BTP poteva essere particolarmente redditizio, oggi, con la stessa ricetta, rischieresti probabilmente di ottenere rendimenti poco soddisfacenti se non addirittura negativi.

In entrambi i casi consigliamo di investire a piccole dosi, senza esporti eccessivamente al rischio o farti prendere dalla fretta.

Non esiste infatti un momento ideale per investire: se si intende l’investimento come piano per il futuro, ogni momento è potenzialmente buono. Cogliere l’attimo è un’operazione piuttosto difficile –  e quasi impossibile – anche per  gli esperti del settore. Il market timing è da evitare per i rischi che implica e gli scarsi successi. Il miglior momento per investire è quando si  ha vera una strategia da seguire, si è in grado di “impegnare” un certo ammontare di denaro per un dato lasso di tempo  e di reagire agli alti e bassi dei mercati.

Solo così, si può mantenere la rotta e andare dritti verso la meta senza troppi intoppi.

Farsi abbagliare da false promesse di guadagno facile o dagli investimenti sicuri al 100%, è la strada più veloce per andare incontro a perdite di denaro. Nessuna scienza esatta quindi o ricetta miracolosa: per investire 10.000 in modo adeguato serve innanzitutto buon senso e prudenza.

Come investire 10.000 euro: 4 regole per iniziare a investire in modo sicuro.

Spesso si dice che sono finiti i tempi dei pasti gratis, ed è inutile raccontarsi storie: oggi per ottenere buoni rendimenti ci si deve accollare un certo margine di rischio ma basta una strategia adeguata per contenerlo e trasformarlo in opportunità.

Per capire come investire 10.000 euro in modo sicuro si deve iniziare da alcuni utili accorgimenti:

  • meglio un orizzonte temporale lungo
  • diversificare per ridurre il rischio
  • ottimizzare nel tempo l’investimento
  • ridurre al minimo i costi

Primo, l’orizzonte temporale, quindi la durata dell’investimento, incide sul risultato finale. Più l’orizzonte temporale è lungo, più si ha il tempo di rimediare ad eventuali capricci dei mercati. Gli investimenti finanziari devono infatti fare i conti con la volatilità e solo il tempo può ridurne l’impatto.

Secondo elemento fondamentale è la diversificazione dell’investimento. Poter contare su un paniere di titoli diversi, come accade investendo in un portafoglio composto da ETF o fondi comuni, riduce considerevolmente i rischi. Investire in una sola azione ad esempio significherebbe esporsi eccessivamente  all’andamento di quel titolo. Mentre avere in portafoglio asset diversi, aiuta a ottenere una performance complessivamente migliore, e a bilanciare le eventuali perdite degli asset che in un dato momento possono essere stati meno performanti.

Terzo, occorre monitorare l’investimento e migliorarlo nel tempo. Se vuoi  investire 10.000 euro e vederli crescere nel tempo, devi prendertene cura o affidarti ad un consulente in grado di aiutarti. Un portafoglio composto da diversi titoli va ribilanciato nel tempo, ad esempio vendendo gli asset meno performanti per acquistarne altri più profittevoli. Il tuo investimento deve essere sempre in linea con il contesto economico-finanziario e, ovviamente con il tuo profilo d’investitore, se vuoi ottenere rendimenti migliori.

Quarto punto, il peso dei costi. Gli investimenti hanno diverse tipologie di costi, il più delle volte pochi chiari. I fondi comuni per esempio sono noti per i loro alti costi di gestione, contro gli ETF (il corrispettivo a gestione passiva) che hanno invece costi molto bassi. Inutile dire che meno si spende, meno si va a intaccare il rendimento finale. Che senso avrebbe investire 10.000 euro, guadagnarne 300 e pagarne 350 di costi? Nessuno, o almeno non per chi investe ;). Scegliere prodotti di investimento a basso costo di gestione, diventa quindi una parte essenziale della strategia.

Piano di Accumulo: come investire 10.000 euro senza troppi pensieri.

Ricorda che puoi investire optando per un unico versamento immediato di 10.000 euro o scegliendo di investire a piccole dosi, ossia attraverso dei versamenti periodici dilazionati nel tempo. Pochi ricordano infatti che con un Piano di accumulo si può investire mese dopo mese, una somma prestabilita, senza dover impegnare subito grossi capitali e giovandosi dei vantaggi dell’acquisto periodico di quote.

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Questa strategia di investimento dilazionato nel tempo è utile soprattutto in particolari momenti di turbolenza dei mercati, poiché permette di acquistare quote di un ETF o un fondo aperto ad un prezzo migliore.

Il cosiddetto dollar- cost averaging (l’investimento dello stesso ammontare di denaro a intervalli regolari) può di certo rappresentare un’ottima soluzione per investire 10.000 euro nel tempo senza andare incontro a rischi eccessivi.

Puoi investire anche solo 100 euro al mese e decidere di cambiare l’importo dei versamenti nel tempo. Una flessibilità che in molti ricercando di questi tempi e che potrebbe essere la chiave per dare valore ai propri risparmi senza troppe preoccupazioni.

Nuove frontiere della consulenza finanziaria: investire 10.000 euro in modo intelligente.

Che tu sia un investitore alle prime armi, o che vanti anni di investimenti alle spalle, ricorda il fai da te in finanza non funziona, e il più delle volte porta più danni che benefici. E il problema non è legato solamente al fattore emotivo che può influenzare le tue scelte di investimento ma anche alle capacità di reperire le giuste informazioni e usarle al meglio.

È importante ricordare che:

  • solo gli esperti hanno accesso ad un elevato numero di informazioni
  • per monitorare i mercati servono tempo, competenze e strumenti giusti
  • una competenza di base non è sufficiente per gestire la complessità dei mercati e degli indici

Solo gli esperti hanno accesso a dati e strumenti di monitoraggio sofisticati. Per quanto un investitore voglia cimentarsi, sarà impossibile poter reperire tutte le informazioni necessarie per compiere le debite valutazioni o stime.

Inoltre, chi ha tempo e competenza per analizzare i mercati finanziari e gestire di conseguenza al meglio il proprio investimento? Se esistono figure specifiche atte alla gestione e amministrazione del risparmio, è proprio perché si tratta di operazioni complesse che richiedono competenza ed esperienza.

Infine, la complessità dei mercati, non è da sottovalutare. Oggigiorno bastano i rumors (anche quelli meno accreditati), per far muovere le borse al rialzo o al ribasso. Impossibile per un normale investitore gestire da sé questi aspetti senza correre rischi enormi e –  nostro avviso – inutili.

Detto ciò ti starai chiedendo quanto può costare affidarsi a un consulente finanziario? Dipende dalla figura che scegli ma oggi, rispetto al passato molto è cambiato nell’ambito dei servizi di consulenza finanziaria, finalmente accessibile anche al piccolo risparmiatore che intende investire 10.000 euro, o somme ancora più contenute.

Fino a poco tempo fa, chi si presentava in banca da un promotore finanziario con 10.000 euro da investire difficilmente trovava dinanzi a sé un interlocutore interessato. E i costi eccessivi cui andava incontro l’investitore rappresentavano un ulteriore elemento deterrente.

Recentemente invece, dall’unione della tecnologia con l’esperienza di consulenti in carne e ossa, è nato il FinTech, un insieme di servizi dell’ambito finanziario, altamente innovativi e performanti.

Oggi si può investire qualunque somma, direttamente online attraverso i proprio computer o addirittura dalla app del proprio smartphone. I costi superflui sono stati tagliati a vantaggio dei piccoli investitori e chiunque può avere il proprio investimento sempre sotto controllo.

Se il servizio di consulenza online al quale ti rivolgi è poi indipendente, hai un’ulteriore marcia in più, perché non solo riduci i costi ma puoi contare sulla trasparenza del consiglio che ti è stato dato.

Facciamo un esempio.

Vai in banca per investire i tuoi 10.000 euro, ti accomodi dal tuo consulente/promotore di riferimento e senti quali soluzioni ha da proporti. Ma hai mai pensato che il promotore deve rispondere alle direttive commerciali dell’istituto per il quale lavora? Quindi hai mai pensato che forse il prodotto che vorrebbe “venderti” non è indicato al tuo profilo ma è semplicemente il frutto di una determinata scelta commerciale della banca?

Altra cosa. Sai che, laddove previste, alcuni promotori ricevono delle commissioni di performance? Questo potrebbe portare il promotore a suggeriti un investimento poco idoneo alle tue caratteristiche, ma redditizio per le commissioni a lui destinate. Se riesce a piazzare un fondo comune potrebbe incassare una commissione di performance; se invece dovesse suggeriti un investimento in ETF, tali commissioni sarebbero del tutto assenti. Bene per te, ma non per lui. Certo, non tutti ragionano in questo modo e non in tutti i casi il conflitto di interesse ha la meglio.

Ma se vuoi la garanzia di investire 10.000 euro senza pagare commissioni inutili o sottoscrivere un investimento non adatto alla tua persona, meglio scegliere un consulente online indipendente e optare per prodotti finanziari a basso costo di gestione come gli ETF

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